Liste numerate stilizzate e sematicamente corrette in xhtml con css

Lavorando al nuovo restyling del sito Gr.U.S.P. è sorta la necessità di stilizzare i numeri delle liste numerate in xhtml, il tag <ol> <li> per intenderci.

Subito ho trovato una soluzione piuttosto veloce, ovvero inserire un tag <span> all'interno del tag <li>. Ma semanticamente non è corretto, anzi si tratta proprio del lato oscuro della forza:

<ol>
	<li><span>element</span></li>
<ol>

Quindi, percorrendo la via Jedi, ho fatto appello alla forza del pseudo elemento :before definito nello standard di CSS2.

Mi sono letto la documentazione ufficiale, ed ho scoperto che tra le proprietà del pseudo elemento è possibile definire un un contatore.

<div class="entry">
	<ol>
		<li><span>element</span></li>
	<ol>
<div>
<style>
.entry ol {
	counter-reset: itemlist;
	list-style-type: none;
	margin-left: 0pt;
	padding: 1em;
	background: yellow;
}
.entry ol li:before {
	color:#76B;
	content:counter(itemlist, decimal) " ";
	counter-increment:itemlist;
	font-family:Georgia,serif;
	font-style:italic;
	font-weight:bold;
}
.entry ol li {
	list-style-type:none;
}
</style>

Ovviamente Internet Explorer, che non è per nulla attinente agli standard, non gradisce queste finezze di linguaggio perché non è in grado di interpretare gli pseudo elementi.

Quindi subito dopo aver definito le regole CSS per le liste numerate le stesse devono essere azzerare nel codice xhtml, sfruttando i commenti condizionali di IE, in modo che tutti gli altri browser non siano intaccati.

In alternativa credo che sia possibile riprodurre l'effetto con javascript, ma è difficile che ne valga davvero la pena inserirlo.

Novità per Aptana ora con browser firefox integrato e supporto ftp

Tempo fa vi introdussi all'IDE Aptana per sviluppare pagine web 2.0 (con supporto, aiuti per XTML, CSS, JS, e quindi AJAX ma anche PHP), che in questi giorni, dalla milestone 8 (per ora disponibile soltanto tramite SVN), ingloba Firefox internamente.

Buone notizie quindi per tutti gli utenti GNU/Linux Ubuntu che come me ancora non hannno installato il prezioso software libero, per via delle dipendenze con mozilla browser.

Quando la milestone 8 diventerà stabile, si potrà scaricare installare su linux, senza avere la dipendenza di un browser di cui magari non ce ne facciamo nulla perché usiamo Firefox o Konqueror.

Al momento della creazione del progetto venne aperto un wiki dove si potevano suggerire le caratteristiche (feature) che si desideravano fossero implementate. Io segnalai il supporto FTP e SFTP diretto nel file manager (come fa Zend Studio) e la possibilità di modificare files da remoto, tramite FTP (sempre come Zend Studio).

Inoltre è stato implementato un motore interno di debug.

Bene, queste importanti caratteristiche sono state già inserite. E sono disponibili video che spiegano come sfruttarle al meglio.

Credo che il prossimo anno risparmierò i soldi spesi per comperare l'unico software proprietario di cui detengo la licenza: Zend Studio.

Installare Internet Explorer su Linux

Se siete webmaster pignoli, e state producendo fogli di stile che hanno intenzione di strizzare l'occhio ad Internet Explorer, allora state usando windows.

Interrompete subito quello che state facendo. E passate a Linux. Ci penserete dopo, poi, a controllare la validità del vostro operato web. Grazie a IEs4Linux infatti sarete in grado di installare Internet Explorer anche sulla vostra distribuzione GNU/Linux preferita.

Vi basterà eseguire il semplice script bash per avere tutte e tre le meno recenti versioni del famigerato browser grazie al progetto Wine. Soltanto, non eseguitelo come Root.

La vostra installazione degli Internet Explorer su GNU/Linux sarà contenuta nella directory nascosta ~/.ies4linux che potrete spianare a piacere senza perdere parti essenziali del sistema operativo, come invece accadrebbe su Windows.

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