Il progetto FON non è affidabile, anzi è illegale.

Tempo fa, alla divulgazione del progetto, rimasi perplesso per quanto riguarda alcune dinamiche del progetto FON.

Il progetto FON consiste nell'acquistare un router wifi particolare e nel devolvere volontariamente la propria connessione a chiunque si trovi nel raggio d'azione, circa una cinquantina di metri.

Raccontata così sommariamente in due righe sembrerebbe una idea innovativa per "portare" internet in ogni luogo, ma in realtà il progetto nasconde numerose "magagne" irrisolte che ne minano l'attendibilità.

Cito essenzialmente le tre più macroscopiche:

  1. Condividere la propria rete wireless su territorio pubblico è espressamente vietato dal codice civile italiano.
  2. Fare pagare la connessione a terzi, è il lavoro degli ISP (internet service provider), si tratta quindi di imprese che hanno anche dei doveri nei confronti della legge anti terrorismo (vedi i log d'uso)
  3. La gestione del progetto FON non è di una associazione no profit, bensì di una impresa privata di cui si è anche interessato Google tempo fa.

Gli altri problemi sono altrettanto gravi, di sicurezza e vulnerabilità, ma non sono così macroscopici perché risolvibili tramite aggiornamento software, se l'impresa volesse, visto che sui forum della community è tutto messo un po a tacere e cade nel dimenticatoio.

Tutto è ben descritto in un articolo di punto informatico dedicato al caso. Chi di voi fosse un minimo interessato dal progetto FON, o se siete già tra i 2000 utilizzatori, vi invito caldamente a prendervi due minuti per leggerlo.

Rogue Scanner per la sicurezza delle connessioni wifi

Rogue scanner è un software che permette di analizzare le macchine collegate alla propria rete wireless.

Oltre al controllo (d'obbligo) degli indirizzi ip e del mac viene eseguito un controllo sulle porte aperte sulle macchine, nel tentativo di scovare eventuali backdoor presenti sulla rete.

Inoltre raccoglie i dati snmp resi disponibili, per identificare meglio il tipo di macchine connesse alla rete.

I dati sono mantenuti su un database centrale di proprietà della software house, il quale inoltre serve come riferimento per valutare la pericolosità dei client.

Il software è disponibile in formato binario per windows, e in sorgente da compilare su linux, i dati sulla licenza non li ho trovati.

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