Consigli per diminuire la lentezza di Windows XP

Avrei potuto intitolare questo articolo "aumentare la velocità di Windows XP", ma avendo la facoltà di poter vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, in questo caso scelgo quello vuoto...

Il consiglio di GuN_jAcK^ è disabilitare i servizi non usati tramite il controllo services.msc. Eseguendolo, appare una finestra con l'elenco dei servizi da disporre in ordine di status (avviato, non avviato). Disabilitate soltanto i servizi che chiaramente ritenete innocui. Non siate troppo restrittivi altrimenti rischierete di bloccare il sistema operativo.

In linea di massima disabilitate lo Spool di stampa se non avete stampanti, la segnalazione di errori, i temi, la guida in linea.

Esegui services.msc

Altro consiglio è quello di usare msconfig per configurare i programmi da lasciare partire al boot.

Ottimizzare il boot di windows XP

In questo caso è sufficiente muoversi direttamente verso il tab "Avvio" e deselezionare le applicazioni dichiaratamente indesiderate in fase di avvio.

In fine un consiglio direttamente da Microsoft, che oltre ad incidere sulle prestazioni incide anche sull'estetica e l'inconscio.

Quel che è nuovo per te non è detto che lo sia anche per me

L'altra mattina pensavo a quando le grandi software house sfornavano innovazioni. Quando Internet Explorer prima di essere insinuato dentro a Windows era davvero una innovazione, installabile e scaricabile separatamente (versione 2 e basta) quando lo era anche Netscape... E tante altre innovazioni che le imprese di software commerciale proponevano.

Poi mi sono soffermato a pensare a cosa succede adesso: Windows Vista è nato indietro, effetti 3D già visti da mesi su tutte le distribuzioni Linux, navigazione a tabelle, già vista da anni su Firefox, filesystem crittati già in opera dalla notte dei tempi. Oggi è il turno di Apple, che propone un Changelog di 300 "novità" che poi così nuove non sono...

  • Ensure that your edits aren't lost. Have TextEdit automatically save copies of your document at a specified time interval.
  • OpenDocument and Office2007 formats
  • Make your document look more professional with curly (“smart“) quotes. TextEdit can automatically substitute smart quotation marks for straight quotation marks as you type.
  • Combine all your open Terminal windows into a single window with multiple tabs
  • Customise the look and feel of Terminal with new window settings. You can set the background colour, text colour and opacity of your windows.
  • Empty the Trash from the Trash itself with the Empty Trash button.
  • You may be able to gain disk space without losing data. If a volume is running out of space, simply delete the volume that comes after it on the disk and move the volume's end point into the freed space.

Va be basta mi sono già annoiato. Sentite, ma chi volete prendere in giro? Forse l'utente medio di Windows Vista, che per quanto ne so è dentro al target del 50enne medio "point and click" piuttosto "clueless", per il quale già il mouse è una novità.

La comunicazione alle masse, per quanto riguarda l'innovazione, cerca di ignorare completamente quello che sta fuori dal mercato del software proprietario. Per loro il software libero non esiste.

Esiste invece, ed è un buon esempio, però quando si tratta di prendere ispirazioni a piene mani e copiare codice sorgente!

Forse significa che il software libero sta diventando davvero un problema. Siamo quindi nella situazione dell' "ignoriamo il problema" e vediamo se sparisce; quella che precede la fase "estirpiamo il problema alla radice".

Le persone importanti non lo possono dire perché sono sotto gli occhi di tutti, ma io che sono soltanto un tuttologo sapientone, posso ancora permettermi di insinuare che le "innovazioni" che Apple e Microsoft spacciano per nuove, oramai sono spudoratamente copiate dal software libero, sbandierate con una mano e protette con la pistola dei brevetti nell'altra mano.

L'avete sotto gli occhi la pubbicità dei bambini che non vendono nemmeno una fetta di torta ad 1€ mentre invece ne vendono in sequenza soltanto mettendo il cartello "Trionfo di Mele 10€".

Abbiamo il software libero come bene non rivale e non escludibile, di proprietà della collettività, tutto fatto per tutti. Funzionante, libero, gratuito e la gente lo snobba dicendo: "A cosa serve installare un nuovo sistema operativo se ho già questo?".

Quando non sarà più utile, il software libero sarà debellato ed estirpato tramite le cause giudiziarie relative ai brevetti software. Quando non ci sarà più nulla da copiare non sarà più necessario lasciarlo sopravvivere e saranno fatte esplodere tutte le bombe "brevetti software" piazzate in questi anni.

Ma il software libero ha alla base il potere di Wikipedia, l'enciclopedia che ha rivoluzionato il concetto del sapere. Alla cui base ci sono le persone che stanno all'interno della massa, il cui potere ne deriva dalla solidarietà sociale che riescono ad instaurare tra loro.

Sarà difficile distruggerlo a meno che non si voglia sparare sulla folla e colpire anche i civili inermi. Che seppur inutili dal punto di vista della programmazione, favoriscono la causa anche soltanto inserendo nuove idee dentro ai progetti e segnalando errori prima d'ora sfuggiti all'occhio degli sviluppatori.

Se compri Windows Vista, XP è in regalo

Tutti gli utenti insoddisfatti che hanno aquistato un PC e si sono trovati Windows Vista pre installato (versione OEM), nella versione Business e Ultimate, possono tornare tranquillamente a Windows XP gratuitamente.

Basterà procurarsi un cd di installazione di Windows XP, ed al momento dell'attivazione chiamare l'assistenza tecnica a cui segnalare che si vuole effettuare il down-grade da Windows Vista a XP.

Se si dovesse ritenere opportuno di voler re-installare Vista, l'utente potrà farlo. Ma non è un obbligo. Anzi...

Wine Doors aiuta ad installare software windows su GNU/Linux

Dopo l'insabbiamento di WineTools la necessità di installare facilmente applicazioni windows su GNU/Linux è rimasta.

Sono nati quindi Cedega e Crossover Office: due software a pagamento basati sulle API e le librerie Wine. Il primo incentrato più sull'aspetto ludico, l'altro sull'aspetto applicativo.

Ora è il momento di Wine Doors Wine Doors: un nuovo progetto di software libero che intende essere l'interfaccia grafica per la corretta installazione di applicazioni per windows che possono girare su GNU/Linux grazie a Wine.

Wine Doors è stato studiato per essere inglobato nell'interfaccia grafica di Gnome. Sfrutta le librerie pygtk per il motore e Glade per l'interfaccia grafica.

Wine Doors

Quanto costa Windows Vista?

Tutto è pronto per il lancio sul mercato italiano di Windows Vista. Ai distributori informatici sono state precise indicazioni su come tale prodotto andrà somministrato agli utenti.

Tra le quindici pagine del comunicato di marketing si leggono anche i prezzi consigliati all'utente finale al netto di iva.

Le versioni di Windows vista sono quattro, due home, due business e saranno somministrate alla fine del corrente mese.

  • Home Basic: 299,99€ (149,99€) 300€
  • Home Premium: 359,99€ (239,99€) 360€
  • Business: 499,99€ (299,99€) 500€
  • Enterprise: 599,99€ (399,99€) 600€

Mi sono permesso di cancellare i prezzi consigliati da Microsoft nel rispetto della vostra intelligenza. Quelli scritti tra parentesi sono i costi dell'aggiornamento da XP attuale che può verificarsi soltanto in presenza di particolari combinazioni.

Ad esempio: da XP professional, a Vista Home bisogna formattare il pc, o spendere 300€ per la versione business. Non male come ricatto proposta di marketing eh?

Inoltre bisogna aggiungere i costi derivati dall'uso di hardware Vista ready (con trusted computing) di cui si può leggere in inglese in maniera dettagliata.

Se ancora siete decisi a voler installare questo sistema operativo, atteso da più di un anno, prima di gioire permettetemi di ricordarvi che con 619 620€ si ottiene un fiammante Mac Mini nuovo con sistema operativo già integrato.

Oppure meglio ancora, con poco più di 446€ (per le spese di spedizione) è possibile acquistare un computer nuovo con sistema operativo GNU/Linux pre installato.

Dieci cose che gli ex utenti Windows possono disimparare

Gli utenti windows sono stati da sempre abituati a brutte abitudini. Tipo riavviare il computer troppo spesso, dilapidare fortune in software costosissimi, o peggio scaricare da internet software copiato e crackato illegalmente.

Chi passa a GNU/Linux può tranquillamente scordarsi di:

  1. Riavviare: quando una applicazione è buggata, di solito si chiude da sola. Senza bloccare il sistema. Quando questo non avviene, basta semplicemente "killarla". Significa terminare il processo impazzito, usando kill, o xkill per i cliccatori.
  2. Chiudere tutte le applicazioni prima di... Non c'è alcun motivo di chiudere applicazioni. GNU/Linux è un kernel multitasking per davvero. Si può tranquillamente aggiornare il sistema ascoltando la musica preferita. (CPU permettendo)
  3. Aggiornare l'antivirus: non serve spendere soldi inutilmente. Virus non ce ne sono, e lo spamming è battuto oramai da tempo, sia sul server che sul client di posta. Per quel che riguarda il Phishing... Rolleyes è sufficiente leggere le email in formato testo, come è stato dichiarato quando si inventò il protocollo.
  4. Acquistare: non ci sono tanti programmi per GNU/Linux in vendita. Tutto quel che serve è già "impacchettato" nella distribuzione che hai installato. Inoltre scordate di riavviare dopo aver installato, è sufficiente lanciare il programma per provarlo subito.
  5. Registrarsi per... Non bisogna registrarsi a nulla. Al limite se proprio volete essere avvisati delle nuove release potete iscrivervi alle mailinglist dei progetti. Ma di solito non serve perché quasi tutte le distribuzioni chiedono di aggiornarsi, quando sono disponibili gli aggiornamenti necessari.
  6. Scaricare drivers aggiornati: non importa. E' sufficiente avere una versione recente del kernel, ed i drivers son tutti lì. Inoltre il kernel di GNU/Linux è sempre avanti e ben curato da questo punto di vista. Quando le periferiche sono di qualità e compatibili con Linux, i driver esistono già da tempo.
  7. Utility di manutenzione/anti spyware: dimenticate la necessità di installare qualsiasi tipo di PC doctor, o di anti spyware, magari costoso. Nessuno vi spia, il registro di sistema non si rompe (perché non esiste) e la memoria è sempre gestita ottimamente dal kernel.
  8. Defrag e scandisk: non esistono. I vari e ultra collaudati filesystem di GNU/Linux si auto mantengono ordinati. Inoltre se si stà rompendo il disco il kernel avverte al boot, ma è difficile che succeda a meno di materiali difettosi, perché l'hardware è utilizzato soltanto per l'indispensabile.
  9. Icone disordinate: i menu dei programmi sono organizzati logicamente: internet, ufficio, sistema, etc. Non si riempe il desktop di roba inutile che rallenta l'avvio.
  10. Nessuno ti controlla il tuo computer è davvero tuo (TCPA permettendo), e sei libero di usarlo senza usare programmi crackati, non devi registrare le applicazioni, nessuno ti chiede noiosi numeri per telefono se ti capita di aggiornare scheda madre e processore, inoltre non è necessario essere collegati ad internet a tempo pieno, per scaricare questo o quel codec o autorizzazione.

Il tutto a quale costo? Al costo del tempo impiegato RTFM. "Leggendo il Famoso Manuale", sembrerebbe voler dire arrangiati, ma dipende come viene detto. E soprattutto dipende cosa viene chiesto.

Consigli per velocizzare l’avvio di windows xp

Sul sito Microsoft, ero alla ricerca di qualcosa che spiegasse l'uso dei temi grafici (visto che ogni volta che accendo il portatile si autoconfigura con quegli odiosi bordi blu caramellosi) durante la ricerca ho trovato una pagina che spiega come levare la scritta WindowsXP durante l'avvio e la gestione dei programmi che vengono lanciati automaticamente all'avvio.

un video sul triple boot su MacBook intel

Su YouTube è stato pubblicato un video che fa apprezzare il triple boot su Apple MacBook.

Si tratta di Mac OSX, GNU/Linux Ubuntu Dapper Drake, e Windows XP, che girano contemporaneamente, a me pare usando XGL di GNU/Linux per switchare velocemente da un boot ad un altro.

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