Nokia E61i Tim

Oggi è finalmente arrivato il cellulare distribuito a noleggio gratuito da Tim alle imprese che sottoscrivevano un contratto telefonico entro i primi mesi dell'anno. Si tratta del Nokia E61i, di cui in molti hanno già scritto e già recensito, di cui non starò ad aggiungere molto.

Si tratta di uno splendido ciabattone con centinaia di funzioni che non credo che userò mai, meno che le email ed il calendario sempre a portata di mano nelle "icone veloci" presenti nella schermata iniziale.

Nintendo batte Sony 6 a 1 … cappotto!

Per ogni console Playstation3 in Giappone si vendono sei console Wii di casa Nintendo. Il mese scorso erano quattro. Le statistiche di Luglio quindi prevedono otto Wii vendute per ogni Playstation: dopo anni di buchi "nel monitor", la Nintendo sbaraglia la concorrenza.

Questa è la notizia sensazionale, ma bisogna valutare anche che la Wii attualmente costa circa un terzo della Wii PS3.

Considerando che il prezzo della PS3 è anche sovra dimensionato di almeno 4 volte l'effettivo valore (quando arrivò sul mercato la PS2 costava 1.200.000£.IT, circa 600€, e costava 150€ quando è uscita), bisogna quindi ridimensionare i ricavi di Nintendo. Per una PS3 venduta ora, si dovrebbero vendere quattro Wii per pareggiare i conti.

Quel che sorprende è invece che negli Stati Uniti ed anche in Europa, prendo per esempio l'Italia, inizia a scarseggiare non tanto la quantità di console, disponibili sul mercato, quanto invece la disponibilità di accessori.

La Wii dispone di default della connessione WiFi (ed io che volevo comprare l'adattatore LAN!) quindi la prima cosa che viene in mente dopo giocare, è collegarla ad internet.

Si ricevono gli aggiornamenti e si accede a canali di dubbia utilità tipo News e Meteo, ma anche al canale Shop di Nintendo dove ho effettuato un acquisto con carta di credito; ho acquistato 1000 WiiPoints al costo di 10€ con i quali ho scaricato il browser Opera per Wii, altrimenti noto col nome "Canale Internet".

Tramite il browser è possibile, tra gli altri, visitare il sito WiiPlayable e giocare decine di giochi web in Flash gratuitamente. Anzi al costo dei soli 500 crediti di WiiPoints (5€).

Il progetto FON non è affidabile, anzi è illegale.

Tempo fa, alla divulgazione del progetto, rimasi perplesso per quanto riguarda alcune dinamiche del progetto FON.

Il progetto FON consiste nell'acquistare un router wifi particolare e nel devolvere volontariamente la propria connessione a chiunque si trovi nel raggio d'azione, circa una cinquantina di metri.

Raccontata così sommariamente in due righe sembrerebbe una idea innovativa per "portare" internet in ogni luogo, ma in realtà il progetto nasconde numerose "magagne" irrisolte che ne minano l'attendibilità.

Cito essenzialmente le tre più macroscopiche:

  1. Condividere la propria rete wireless su territorio pubblico è espressamente vietato dal codice civile italiano.
  2. Fare pagare la connessione a terzi, è il lavoro degli ISP (internet service provider), si tratta quindi di imprese che hanno anche dei doveri nei confronti della legge anti terrorismo (vedi i log d'uso)
  3. La gestione del progetto FON non è di una associazione no profit, bensì di una impresa privata di cui si è anche interessato Google tempo fa.

Gli altri problemi sono altrettanto gravi, di sicurezza e vulnerabilità, ma non sono così macroscopici perché risolvibili tramite aggiornamento software, se l'impresa volesse, visto che sui forum della community è tutto messo un po a tacere e cade nel dimenticatoio.

Tutto è ben descritto in un articolo di punto informatico dedicato al caso. Chi di voi fosse un minimo interessato dal progetto FON, o se siete già tra i 2000 utilizzatori, vi invito caldamente a prendervi due minuti per leggerlo.

La resa dei conti senza fili, ma con molti bug.

Questo è l'anno del wireless. Le città brulicano di accesspoint, e fortunatamente quelli configurati in sicurezza tramite WPA iniziano ad aumentare.

Molte delle reti wireless, soprattutto quelle aziendali non sono protette adeguatamente; i dati contenuti rischiano di essere facilmente rubati, oppure nei casi più fortunati le reti non protette vengono "soltanto" utilizzate per scopi criminiosi anonimi, download non autorizzato, spamming o quant'altro.

Ma quest'anno non dovremo preoccuparci soltanto di questo. Infatti per l'Agosto del 2006 è in programma la conferenza Black Hat a Las Vegas, uno dei più importanti appuntamenti tra hackers e "sicurezza".

Nel 2004 vennero messi alla luce i problemi del Bluetooth, che a tutt'ora non sono stati risolti dalle case produttrici e che si sono aggravati per la presenza di circa 200 tipi di virus circolanti tramite Bluetooth.

Il 2006 invece è l'anno del WiFi. Una delle vulnerabilità scoperte da alcuni hackers, è che alcuni drivers WiFi permettono l'accesso ai maleintenzionati, facendo guadagnare i privilegi sul computer preso di mira soltanto per il fatto di avere l'antenna accesa in ascolto. Senza che sia necessariamentte associato ad alcuna rete, per intenderci.

Il problema, dicono gli hackers è che i driver per i dispositivi WiFi sono stati progettati senza prendere in considerazione adeguata la sicurezza.

Deduco che sia successo nella frenesia di cavalcare l'onda wireless. Ma bisogna considerare che spesso i dispositivi provengono dalla Cina, costano poco e probabilmente per questo valgono poco.

Attendiamo quindi notizie in Agosto, quando le vulnerabilità saranno dichiarate e decine di depressi con manie di protagonismo metteranno a disposizione di centinaia di script kiddies exploits belli che pronti, da utilizzare magari in attesa alla stazione oppure durante una conferenza...

Iperbole Wireless a Bologna

Area di copertura Iperbole Wireless - Giugno 2006 Sempre all'avanguardia nel panorama delle reti civiche italiane, il comune di Bologna dal 12 giugno 2006 offre in via sperimentale e gratuita connessione a banda larga WiFi gratuita nella zona del centro di Bologna.

L'appello è sempre valido: iperboliano, dove sei? Oggi ancor più di ieri ci manchi!

Rogue Scanner per la sicurezza delle connessioni wifi

Rogue scanner è un software che permette di analizzare le macchine collegate alla propria rete wireless.

Oltre al controllo (d'obbligo) degli indirizzi ip e del mac viene eseguito un controllo sulle porte aperte sulle macchine, nel tentativo di scovare eventuali backdoor presenti sulla rete.

Inoltre raccoglie i dati snmp resi disponibili, per identificare meglio il tipo di macchine connesse alla rete.

I dati sono mantenuti su un database centrale di proprietà della software house, il quale inoltre serve come riferimento per valutare la pericolosità dei client.

Il software è disponibile in formato binario per windows, e in sorgente da compilare su linux, i dati sulla licenza non li ho trovati.

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