vita

Sara, mia

Submitted by tassoman on Gio, 22/09/2011 - 22:58

Questa notte ti ho sognata, eri lì con me tra desideri e paure, poi mi sono svegliato ed eri lì con me tra le lenzuola e le mie braccia; allora mi sono addormentato di nuovo e sei tornata ad animare i miei sogni, infine mi sono ancora svegliato ed eri sempre lì, questa volta mi guardavi e mi accarezzavi.

Oggi sei il mio desiderio, il mio sogno, la mia realtà.

Domani, chissà?

PjQ

Lascia la tua opinione

Submitted by tassoman on Ven, 17/10/2008 - 01:36

Lascia la tua opinione è un bottone proprio riuscito bene.

Ti fa pensare. Prima di scrivere, ti invita a riflettere e poi subito dopo quasi come un’ordine imperativo: ti indica La Via: lascia la tua opinione!

Liberati della tua opinione, quando discuti, quando porti avanti le tue crociate, quando cerchi di convincere qualcuno, quando vendi.

Allontanarsi dai pregiudizi, dagli stereotipi e dai modelli di pensiero già impostati nel nostro cervello è una attività dispendiosa.

La nonna è morta

Submitted by tassoman on Mer, 14/06/2006 - 01:12

Mia nonna è morta venerdì scorso. Quel giorno si è alzata dal letto, ha preso il caffè come ogni mattina, poi è squillato il telefono. Di solito non rispondeva ed aspettava che andasse mio nonno.

Quella mattina mio nonno non è arrivato in tempo, lei aveva già risposto. Dal racconto del nonno inoltre mi sembrava di capire che fosse al telefono con Dio o chi per lui, infatti abbassata la cornetta la nonna è tornata in soggiorno e si è seduta sulla sua solita sedia e da lì non si è più alzata.

La signora delle pulizie l’ha chiamata alcune volte perché la nonna non rispondeva. Quando l’ha trovata in soggiorno era oramai sopita per l’eternità.

A tutti è parso che non abbia sofferto ed anche io voglio associarmi all’idea, anche se mi vien da pensare che se si fosse seduta era perché non si sentisse propriamente bene.

La nonna aveva 92 anni. Ha vissuto sempre a contatto con la natura tra il paese e la casa al mare. Niente fumo, qualche eccesso col cibo, infatti era molto golosa; specialmente di dolci.

Mi pare che si sposarono a 25 anni, vergini e da quel momento hanno vissuto insieme fino a venerdì scorso.

Tanto tempo sì, ma non abbastanza. Il nonno era rammaricato del fatto che fosse successo così in fretta, pur fosse una morte annunciata oramai da qualche mese considerati gli acciacchi di vecchiaia. Voleva dirle le ultime cose, ma non ha fatto in tempo.

Stessa cosa mia mamma. Lei avrebbe voluto dirle tante cose ma non ha fatto in tempo. Tutti speravano che il brutto momento si potesse rimandare, quando invece la cosa da fare è approfittare del poco tempo che ci rimane.

La vita infatti è breve, oggi sei qua, domani chissà. Potrebbe accadere di morire senza aver detto, senza aver fatto.

Ecco come, ed ecco perché bisogna vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo.

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