Lo stereotipo negli spot Apple: PC vs Mac

Nonostante Apple sia tra i maggiori innovatori nel campo informatico, è piuttosto deludente constatare come le campagne pubblicitarie per la promozione dei propri prodotti siano rimaste retrograde e legate al passato.

Nel video intitolato "Restarting" i due personaggi "PC" e "Mac" (PC è il bruttone ciccio) descrivono le loro capacità. PC ovviamente mentre parla tende a riavviarsi.

Quel che dispiace è vedere il pregiudizio del PC=Windows. PC non è necessariamente Windows. PC è anche GNU/Linux e BSD. Non riavvia, non prende virus, fa grafici tabelle, fa server, router, firewall. E qualsiasi altra cosa venga in mente.

Va bene, Mac è bello, non riavvia non prende i virus. Ma c'ha il DRM, di cui non si accenna ovviamente assolutamente. Ed i dispositivi di Trusted Computing. Quindi i video gli mp3 che sbandiera sono soltanto quelli che deciderà lui di lasciarvi vedere.

Come dice l'avvocato Taormina (giustamente, ma nel contesto sbagliato), non bisogna essere prevenuti.

Per divulgare il software libero bisogna innanzi tutto scrollarsi gli stereotipi di dosso, imparare l'inglese, dopo di che leggersi il manuale.

Ma non è finita. Se siete in grado di passare sopra ai vostri stereotipi, ma vi sembra esagerato dover imparare l'inglese, allora è necessario scrivere buona documentazione in italiano, di qualsiasi cosa, ma scritta bene. Non storpiatura italianificata di parole americane, come localizzare (inteso come tradurre), settare, scannerizzare, quittare. Va beh basta, ho la nausea. :drol:

Finalmente ecco i MacBook

Apple finalmente ha messo sul mercato i tanto attesi MacBook Intel dual core; ma purtroppo è arrivata tardi ed ha perso un cliente.

Già da diverse settimane mi sono comperato un computer portatile dualcore, senza TCPA.

Se avessi comprato il MacBook avrei avuto sicuramente un bel computer, osannato, desiderato, ma anche controllato dalla Apple stessa.

Son soddisfatto della mia scelta. Se Apple non avesse introdotto il TCPA sui nuovi MacBook, di certo avrei comperato un loro computer.

Se ne riparlerà quando la gente boicotterà il TCPA, o quando si troveranno dei sotterfugi per inibirlo. Mac OS

Microsoft detta legge

Microsoft detta legge, infatti trattandosi dell'industria finanziariamente più potente nel mercato informatico non potrebbe essere altrimenti, in senso figurato.

Ma da oggi Microsoft detta legge anche nella realtà: Lo stato dell' Oklaoma (USA) ha infatti chiesto espressamente a Microsoft scrivere una legge contro la pirateria informatica.

Ne è uscita una legge che punisce i cittadini che fanno uso di virus o tecniche di attacco informatico con multe impossibili, e fin qua nulla di nuovo ma la vera novità è che la legge legalizza l'appropriazione dei dati personali del cittadino e le "contromisure correttive", a favore delle grandi imprese del software proprietario.

Le cattedrali del software quindi potranno entrare nei computer degli utenti che a loro avviso si stanno comportando "male" ed acquisire informazioni (tipo leggere emails), ed eventualmente cancellare i dati giudicati dannosi.

Non si tratta di futura fantascenza, ma del presente. Infatti questa intrusione legalizzata nella vita privata delle persone è possibile grazie alla tecnologia di Trusted Computing che già è stata inserita nei computer di ultima generazione come ad esempio i nuovi Mac con processore Intel, tutti i prossimi computer "nati" per Windows Vista, o semplicemente qualsiasi computer annoveri tra le proprie funzioni misteriose ed affascinanti tecnologie crittografiche per la sicurezza.

©MMVIII Bologna Informatica - p.i. 0123456789