Gli utenti windows sono stati da sempre abituati a brutte abitudini. Tipo riavviare il computer troppo spesso, dilapidare fortune in software costosissimi, o peggio scaricare da internet software copiato e crackato illegalmente.
Chi passa a GNU/Linux può tranquillamente scordarsi di:
- Riavviare: quando una applicazione è buggata, di solito si chiude da sola. Senza bloccare il sistema. Quando questo non avviene, basta semplicemente "killarla". Significa terminare il processo impazzito, usando kill, o xkill per i cliccatori.
- Chiudere tutte le applicazioni prima di... Non c'è alcun motivo di chiudere applicazioni. GNU/Linux è un kernel multitasking per davvero. Si può tranquillamente aggiornare il sistema ascoltando la musica preferita. (CPU permettendo)
- Aggiornare l'antivirus: non serve spendere soldi inutilmente. Virus non ce ne sono, e lo spamming è battuto oramai da tempo, sia sul server che sul client di posta. Per quel che riguarda il Phishing...
è sufficiente leggere le email in formato testo, come è stato dichiarato quando si inventò il protocollo. - Acquistare: non ci sono tanti programmi per GNU/Linux in vendita. Tutto quel che serve è già "impacchettato" nella distribuzione che hai installato. Inoltre scordate di riavviare dopo aver installato, è sufficiente lanciare il programma per provarlo subito.
- Registrarsi per... Non bisogna registrarsi a nulla. Al limite se proprio volete essere avvisati delle nuove release potete iscrivervi alle mailinglist dei progetti. Ma di solito non serve perché quasi tutte le distribuzioni chiedono di aggiornarsi, quando sono disponibili gli aggiornamenti necessari.
- Scaricare drivers aggiornati: non importa. E' sufficiente avere una versione recente del kernel, ed i drivers son tutti lì. Inoltre il kernel di GNU/Linux è sempre avanti e ben curato da questo punto di vista. Quando le periferiche sono di qualità e compatibili con Linux, i driver esistono già da tempo.
- Utility di manutenzione/anti spyware: dimenticate la necessità di installare qualsiasi tipo di PC doctor, o di anti spyware, magari costoso. Nessuno vi spia, il registro di sistema non si rompe (perché non esiste) e la memoria è sempre gestita ottimamente dal kernel.
- Defrag e scandisk: non esistono. I vari e ultra collaudati filesystem di GNU/Linux si auto mantengono ordinati. Inoltre se si stà rompendo il disco il kernel avverte al boot, ma è difficile che succeda a meno di materiali difettosi, perché l'hardware è utilizzato soltanto per l'indispensabile.
- Icone disordinate: i menu dei programmi sono organizzati logicamente: internet, ufficio, sistema, etc. Non si riempe il desktop di roba inutile che rallenta l'avvio.
- Nessuno ti controlla il tuo computer è davvero tuo (TCPA permettendo), e sei libero di usarlo senza usare programmi crackati, non devi registrare le applicazioni, nessuno ti chiede noiosi numeri per telefono se ti capita di aggiornare scheda madre e processore, inoltre non è necessario essere collegati ad internet a tempo pieno, per scaricare questo o quel codec o autorizzazione.
Il tutto a quale costo? Al costo del tempo impiegato RTFM. "Leggendo il Famoso Manuale", sembrerebbe voler dire arrangiati, ma dipende come viene detto. E soprattutto dipende cosa viene chiesto.
