satellite
Continuano gli appuntamenti-aggiornamenti sullo status di GNU/Linux installato sul portatile Toshiba Satellite A100-170.
Nonostante abbia dichiarato di recente che preferisco effettuare l’installazione da zero con il cd, partizionando /home a parte, ammetto di aver aggiornato tramite upgrade-manager in maniera piuttosto pigra.
Per aggiornare quindi la vostra installazione da Feisty a Gutsy, semplicemente disabilitate tutte le righe dedicate a Feisty nel file sources.list lasciando attive esclusivemente quelle ufficiali e quelle di Canonical.
Dopo di che lanciate Ugrade Manager (Sistema » Amministrazione » Gestore aggiornamenti), effettuate eventuali gli ultimi aggiornamenti di Feisty dopo di che cliccate il bottone “avanza a 7.10”.
Saranno necessari più o meno 1Gb di spazio per scaricare pacchetti, dipende a quante applicazioni avete installato, la procedura durerà quanto basta, il sistema sarà aggiornato correttamente.
Serve l’intervento umano, perché di tanto in tanto viene richiesto che fare dei files di configurazione. Vi consiglio di aggiornarli, di sovrascrivere quelli attuali, tanto poi le modifiche si possono rimettere tranquillamente a mano, se serve.
Compiz non mi funzionava su Feisty perché mancava l’estensione “Composite” ma probabilmente non avevo configurato bene ma soprattutto non c’avevo lo sbattimento di starmi a smenare.
Su Gutsy, con la scheda video ATI X1400 del Toshiba, se compiz non funziona, dovrebbe essere sufficiente installarlo e riavviare GDM.
sudo apt-get install xserver-xgl compiz compizconfig-settings-manager
Il volume dell’audio risulta un po’ basso. Per ovviare a questo inconveniente è sufficiente aggiungere una riga al file /etc/modprobe.d/alsa-base:
sudo echo "options snd-hda-intel model=3stack" >> /etc/modprobe.d/alsa-base
Come ha segnalato un lettore del blog qualche mese fa.
Il lettore di schede di memoria Smartmedia XD viene riconosciuto, ed il kernel logga come evento l’inserimento e la rimozione della scheda XD:
[24692.480000] tifm0 : demand removing card from socket 0:0
[24700.580000] tifm_core: SmartMedia/xD card detected in socket 0:0
Probabilmente l’unico problema è che non viene gestita dall’automount.
Aggiornamento: Toshiba Satellite A100-170 con Ubuntu Gutsy Gibbon
Chi avesse già letto il precedente articolo relativo ad Ubuntu sul computer portatile Toshiba Satellite A100-170 troverà di certo interessante leggere a riguardo dell’attuale distribuzione Fiesty Fawn sul Toshiba Satellite A100-170.
Ecco come ho installato oggi pomeriggio GNU/Linux Ubuntu Feisty Fawn sul portatile Toshiba Satellite A100-170.
Semplicemente basta inserire il CD della versione Desktop a 32 bit ed il PC avvia Ubuntu in versione live.
Si scelgano: tastiera italiana, layout 1024x768 e si proceda all’avvio.
Dopo aver caricato Ubuntu Feisty Fawn Live, se l’antenna wireless Intel è attivata (modulo ipw3945) verranno caricati anche i drivers proprietari Intel per la scheda wireless. La connessione ad internet avverrà per mezzo della applet NetworkManager che si collegherà alla rete wireless soltanto in presenza di un server DHCP (se impostata in modo roaming).
Una volta collegati si proceda a cliccare l’icona install.
Saranno chieste varie informazioni e poi si procederà alla formattazione del disco.
Dopo la formattazione, molto probabilmente sarà rilevato il Windows XP preinstallato, dal quale potranno essere facilmente importate le impostazioni di Firefox e Thunderbird (se installati), Internet Explorer, cache, cookies, sfondo della scrivania ed altre robe utili e noiose da recuperare.
Detto questo, si avvierà l’installazione che avverrà senza problemi. Come di consueto saranno scaricati i pacchetti per la lingua italiana, dopo di che sarà richiesto il riavvio senza CD.
Riavviare ed attivare i Legacy Drivers, o “Driver con restrizioni” nella tray in alto a destra. Saranno scaricati i moduli del kernel per la scheda video montata e sarà installata (ATI X1400) una configurazione di base.
Dopo aver riavviato con i moduli proprietari si potrà procedere all’aggiornamento del sistema. Io ho scaricato 346 pacchetti e mi è venuto il dubbio di aver installato usando un CD Beta o RC1. Comunque sia, si ottiene sicuramente un kernel aggiornato, quindi eventualmente si potrà riavviare nuovamente e per l’ultima volta, oppure continuare ad usare tranquillamente il portatile usando il kernel intermedio.
L’unico difetto lo dà la scheda audio che ha un volume poco soddisfacente. E la scheda di memoria xDigital che non viene riconosciuta nè montata automaticamente.
Venerdì ho ordinato un banco di ram SODIMM per un cliente. Guardando il catalogo mi sono accorto che pur avendo egli un computer non troppo vecchio (un anno e mezzo circa direi), il modulo era in esaurimento scorte; quindi ho deciso di anticipare con notevole anticipo l’aggiornamento RAM per il mio computer portatile Toshiba Satellite A100-170.
Il computer sul fondo ha due slot SODIMM. Lo sportellino è quello grande, bisogna svitare la vitina senza rimuoverla completamente; agire sulle scanalature con le unghie e rimuovere il coperchio che è assicurato alla carcassa con 3-4 dentini ausiliari. La ram montata di default è un modulo da 512Mb DDR2 533 CL4.
Quindi ora se vi capita di dover acquistare sapete che ram metterci dentro. Personalmente ho acquistato il modulo Corsair da 1Gb.
Nel caso dovesse emettere dei beep all’avvio, niente panico. Spegnere il computer, invertire di posizione i moduli SODIMM e riaccendere.
Un paio di mesi fa ho acquistato il mio primo portatile: il Toshiba Satellite A100-170.
Nonostante siano oramai dieci anni che sono collegato ininterrottamente ad internet, ancora non avevo acquistato il portatile, perché bene o male ero sempre riuscito a scroccare quello aziendale. Ma adesso che sono libero professionista me lo sono acquistato.
Inizialmente ero fermamente deciso per un HP di cui adesso non ricordo nemmeno più il modello, ma leggendo negli articoli passati probabilmente l’ho scritto.
All’ultimo minuto, dopo un breve consulto con AlberT su ICQ scelsi il Toshiba Satellite A100-170.
A due mesi di distanza sono ancora fermamente soddisfatto della scelta, nonostante siano usciti nuovi modelli ed il prezzo sia già calato di 200-300€.
Qualcuno mi chiese se il Toshiba Satellite A100-170 scaldasse molto; non scalda assolutamente in maniera fastidiosa, soltanto il necessario.
Putroppo però il radiatore di rame l’hanno messo nel lato sinistro, ed io che sono mancino mi strino il polso, o mi brucio i polpastrelli toccando la trackball rovente. 
Ero convinto che questo notebook fosse senza TCPA, invece mi devo ricredere, infatti qualcun’altro mi ha fatto notare che tutti gli intel dual-core hanno il Fritz Chip integrato. 
Motivo per cui con il kernel-2.6.12 di Ubuntu Breezy Badger tutte le periferiche apparivano sconosciute. Con Ubuntu Dapper Drake invece si aggiorna al kernel-2.6.15 ed il modulo per il Fritz Chip.
L’aggiornamento del kernel comporta il vantaggio che buona parte delle periferiche installate vengono riconosciute, mentre prima non succedeva (miracoli del DRM
)
Con il nuovo kernel è possibile ibernare in harddisk senza problemi. Si iberna, si spegne da solo, stacchi la corrente, riaccendi ed in pochi secondi è già pronto per essere sfruttato a pieno, inoltre il boot di Dapper è notevolmente velocizzato.
Five si meravigliava che su GNU/Linux non si riuscisse ad ascoltare due suoni contemporaneamente; con il nuovo kernel anche questo problema è risolto, le applicazioni possono accedere contemporaneamente alla scheda audio.
Con Dapper inoltre la gestione del wireless è notevolmente migliorata. Grazie a Network Manager attualmente alla versione 0.6.
Inoltre per installare XGL è un attimo, anche se non si possono sfruttare i contorni finestra personalizzati, e si dica che non è molto stabile. Va bene per far :drol: sbavusciare gli amici.
L’audio è decente. Di solito gli altoparlanti dei notebook sono inaffrontabili. Questo ha due casse karman/kardon Harman Kardon, che non so assolutamente chi sia (sarà una marca famosa) e comunque sia se la cava anche in uffici rumorosi. 
Una pecca potrebbe essere l’assenza di Line In, anche se presa microfono e presa cuffie sono posizionate in maniera intelligente sotto al touchpad.
Il sistema per leggere CD e DVD a computer spento funziona egregiamente (tral’altro è una versione di GNU/Linux personalizzata, che occupa sui 250Mb dopo la partizione di windows).
Complessivamente un buon acquisto, che culo. 
Pubblico la risposta alla mail che mi ha spedito Mattia, uno dei lettori del mio blog, il quale chiedeva lumi in merito alle qualità termo dissipatorie del portatile Toshiba Satellite A100-170.
Ciao, scusa se ti disturbo ma volevo acquistare un portatile Toshiba Satellite A100-170 e visto che tu ce l’hai volevo farti qualche domanda.
- Quanto scalda il portatile?
- Il calore generato è avvertibile sullo chassis del notebook? è molto caldo?
- Inoltre se puoi darmi i valori di temperatura del processore, scheda video e hdd sia in idle che sottosfrozo (es nei giochi impegnativi)
Ciao, Mattia
grazie per avermi contattato.
Questo toshiba, secondo me è riuscito bene come portatile. Non scalda molto sulla tastiera, ma sotto deve rimanere ben areato. Ci sono forellini di ventilazione per aspirare l’aria che poi passa per il dissipatore (in rame), che si vede dal buco laterale.
Sotto c’è un’area centrale che scalda molto anch’essa, dovrebbe essere la zona dell’hdd. Comunque sia il calore rimane sotto, quindi è necessario usarlo su superfici piane, in modo che si disperda facilmente.
In effetti pensavo peggio, quindi sono rimasto molto soddisfatto da questo punto di vista. Le temperature misurate tramite acpi di linux, sono 35° e 40° con uso tramite alimentatore. “Purtroppo” non ho ancora fatto giochini, perché lo uso prevalentemente per lavoro e non ho modo di “stressarlo”.













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