La guerra dei browser si inasprisce

Alcuni giorni fa è stato presentato Internet Explorer 8, il nuovo browser di casa Microsoft che promette più attinenza agli standard web, una gestione modulare delle schede (ogni scheda è un processo a se stante, grazie alla implementazione dei multi processi Loosely Coupled IE), vari amenicoli per sviluppatori e migliorie sulla gestione della sicurezza.

Ieri Google ha presentato il suo primo browser Chrome basato su software opensource: Chromium, il quale a sua volta ha preso a piene mani dai progetti WebKit e Firefox.

Tra i milioni di pagine scritte in queste ore che spiegano chi come dove e quando, le più interessanti ritengo siano quelle che spiegano perché si è scelto di sviluppare codice open source, e cosa si accetta cliccando "accetto il contratto di licenza" di Chrome.

gTranslate per traduzioni rapide con Firefox

Si tratta di una estensione per firefox che permette di tradurre velocemente qualsiasi parola nelle nove lingue diverse offerte da Google.

Si seleziona una parola, o una frase e tramite il click destro si può leggere velocemente la traduzione eseguita già dentro al menu. Cliccando la traduzione si va alla pagina di Google Translate, comodo per quando si intedono tradurre intere frasi.

Aggiornare Firefox 2 senza installare o disinstallare

Oramai da diversi giorni è stato pubblicato Firefox 2, che introduce diversi miglioramenti, soprattutto di usabilità.

Per aggiornare su linux, ed in particolare su Ubuntu, non è necessario eseguire a scimmietta questo o quello script sh o affidarsi ciecamente ad applicazioni di automazione che modificano i depositi apt. O ancora peggio incasinare le dipendenze del sistema a pacchetti.

Basta fare come di solito si fa con i software opzionali (optional).

  1. Si fa il backup delle impostazioni, che indovina... stanno dentro ~/.mozilla/firefox
  2. Si scarica il tarball da Mozilla dentro /tmp, così al reboot (stasera? Linguaccia sarà cancellato automaticamente)
  3. Si estrae il software compilato dentro una directory propria, firefox in questo caso
  4. Si prendono i privilegi di root, e si sposta la directory con il software contenuto dentro /opt, che appunto contiene il sofware optional
  5. Si identifica la posizione del programma principale dentro al sistema, i programmi per tutti gli utenti di solito si trovano dentro /usr/bin appunto
  6. Si rinomina il programma di firefox 1.5, perché altrimenti sarebbe sovrascritto, e si fa il link simbolico soft (il collegamento su Windows) del nome vecchio, a quello nuovo che abbiamo messo prima in /opt
  7. Si riavvia firefox, e si riprende a far quello che avevamo interrotto

Il bello naturalmente è farlo a manazza, dal terminale. Ma non fate come me, che per mettere la directory firefox dentro /opt ho messo /opt dentro /tmp/firefox con tutti gli altri programmi installati.

Sfido che non la trovavo più! ghghgh

Rassegna di utili estensioni per firefox

Firefox oramai è il browser più conosciuto dopo internet explorer.

Chi lo preferisce, lo osanna per le doti di velocità, precisione, sicurezza e affidabilità. Io continuo a ribadire fin dalla versione 0.7 (quando ancora si chiamava Firebird) che la migliore caratteristica sono le estensioni, che ne migliorano le potenzialità.

Molti non le sfruttano a pieno, ed è un peccato. Chi ne vuole saperne di più può visitare Extenzilla.org che contiene una estesa raccolta di estensioni e temi per tutti i software Mozilla.

Inoltre ho trovato anche una bella rassegna con screenshot di alcune interessanti estensioni per firefox dedicate ai webdesigner.

©MMVIII Bologna Informatica - p.i. 0123456789