Alcuni giorni fa è stato presentato Internet Explorer 8, il nuovo browser di casa Microsoft che promette più attinenza agli standard web, una gestione modulare delle schede (ogni scheda è un processo a se stante, grazie alla implementazione dei multi processi Loosely Coupled IE), vari amenicoli per sviluppatori e migliorie sulla gestione della sicurezza.
Ieri Google ha presentato il suo primo browser Chrome basato su software opensource: Chromium, il quale a sua volta ha preso a piene mani dai progetti WebKit e Firefox.
Tra i milioni di pagine scritte in queste ore che spiegano chi come dove e quando, le più interessanti ritengo siano quelle che spiegano perché si è scelto di sviluppare codice open source, e cosa si accetta cliccando "accetto il contratto di licenza" di Chrome.
sarà cancellato automaticamente)
