Il problema dei driver proprietari

Chi di voi ha provato a configurare su GNU/Linux o BSD una scheda WiFi presente su un computer portatile di certo avrà avuto qualche grattacapo.

Ultimamente infatti gli sviluppatori liberi hanno diversi impedimenti nel produrre quei drivers aperti che servono ad interfacciare GNU/Linux alle periferiche proprietarie.

Perché le schede wireless su windows vanno a meraviglia, mentre su GNU/Linux no?

L'accesso al firmware ed i driver delle schede wireless spesso è inibito da particolari condizioni di licenza che l'impresa produttrice applica, perché non ha il minimo interesse che terzi sviluppino software funzionante con i loro prodotti; in alcuni casi inoltre, così facendo è possibile risparmiare sui costi di produzione del prodotto stesso.

A volte accade addirittura che il driver sia di proprietà di terze imprese che scrivono tale codice per conto del grande marchio col risultato che la grande casa produttrice non è nemmeno in grado di dare supporto al proprio prodotto.

Sostanzialmente ultimamente si è verificato un risultato quasi paradossale: i produttori cinesi sono più amichevoli nei supportare apertamente terzi, mentre i produttori americani sono restii, e sostanzialmente chiusi spesso per questioni di brevetti.

I brevetti software quindi sono cosa peggiore dell'inondazione di cineserie elettroniche di inizio millennio.

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