Da un sondaggio telefonico condotto negli stati uniti, soltanto il 5% dei bloggers si occupa di notizie. Il 37% racconta fatti personali, l' 11% racconta di attualità e politica, il resto è intrattenimento. (argomento tecnologia: 5%).
L'intervista è stata condotta tra l'estate 2005 e la primavera 2006. Secondo me fotografa soltanto una parte di utenti bloggers, la più insignificante ma ahimé anche la più numerosa.
La maggiorparte degli intervistati è attratta dal fenomeno blog per esprimere la propria creatività, e condividere gli argomenti. Mentre soltanto il 27% usa il blog per influenzare il modo di pensare altrui.
Il 7% per denaro: io mi chiedo, come fanno a guadagnare che i banner non li clicca nessuno?
Soltanto un terzo vede il blog come una forma di giornalismo. I links alle fonti vengono inclusi "spesso o sempre" nel 57% dei casi e nel 56% i bloggers si accertano della fondatezza delle notizie.
I bloggers sono anche consumatori avidi: il 79% ha la adsl, molto più alto della media di utenti con adsl (62%). Il che si traduce in grande fruizione e creazione di contenuti multimediali. Si connettono più di una volta al giorno nel 67% dei casi, contro la media del 27% tra utenti normali.
Il 95% inserisce notizie ottenute tramite internet, mentre tra gli utenti internet "normali" la media si aggira intorno al 73%. Quindi non è tanto rilevante la creazione dei contenuti quanto invece accade per la ripubblicazione (syndacation).
L' 87% permette i commenti, il 41% dice di avere un'elenco di links, e soltanto il 18% offre i contenuti in RSS.
Per quanto mi riguarda continuerò con la tuttologia. Se vi chiedete perché non scrivo più di Open Source e Software Libero, è perché giustamente il tuttlog non deve essere esperto di qualcosa, ma superficiale su tutto.
In effetti, mi rappresenta egregiamente 