Un altro Power Mac Cube G4 è morto

Un'altro Power Mac G4 Cube è morto. Ed era il mio.

Quest'oggi è stata sufficiente una chiamata all'assistenza tecnica Apple di Bologna per avere conferma della morte certa avvenuta durante l'aggiornamento del firmware.

Oramai è cosa nota ai fortunati possessori di un tanto raro quanto obsoleto Mac Cube: il difetto del pulsante di accensione. Tale pulsante agisce per sfioramento e per essere attivato, bisogna toccare la carcassa del defunto.

Essenzialmente il problema è un "gioco" millesimale all'interno dell'involucro di plexiglass. I più saggi sono soliti usare un foglio ritagliato da una busta antistatica per eliminarne gli effetti.

Ma cosa c'entra questo con il firmware?

Il firmware è la parte software che risiede nella scheda madre, all'interno di un minuscolo chip. Tale chip può essere aggiornato, a patto che non si verifichino interruzioni di alimentazione nel mentre.

Per aggiornare il firmware nei Power Mac generalmente si riavvia e si spinge il tasto "programmatore", tale tasto è situato nel lato opposto del pulsante di accensione.

Pigiando il pulsante "programmatore" con troppa veemenza (si tratta di quei bottoni a rientranza, tipo quelli per programmare gli orologi al quarzo) si spinge il sensibilissimo bottone di accensione il che provoca lo spegnimento della macchina e la conseguente perdita del bios.

Cubotto è quindi stato decretato certamente morto ed insostituibile. L'amarezza e la delusione sono state enormi. Sgomento, tristezza e costernazione.

Cubotto era per me il simbolo della Bolla della Niu Economi. Di quando le cose sembravano andare bene quando invece non lo erano.

Quando tutti erano ottimisti anche se si andava ad imola in elicottero. Quando vincevi un cellulare al giorno.

Quando il system 9 non "parlava" con nessun PC in rete. Quando il Cube costava più di due milioni e mezzo di Lire italiane.

Lo comprai un paio d'anni fa per duecento euro iva inclusa, ed ora non ne rimangono che pezzi di ricambio.

Riposa in pace, la nuova era dei Mac Intel è già iniziata da tempo.

Power Mac G4 Cube

Lo stereotipo negli spot Apple: PC vs Mac

Nonostante Apple sia tra i maggiori innovatori nel campo informatico, è piuttosto deludente constatare come le campagne pubblicitarie per la promozione dei propri prodotti siano rimaste retrograde e legate al passato.

Nel video intitolato "Restarting" i due personaggi "PC" e "Mac" (PC è il bruttone ciccio) descrivono le loro capacità. PC ovviamente mentre parla tende a riavviarsi.

Quel che dispiace è vedere il pregiudizio del PC=Windows. PC non è necessariamente Windows. PC è anche GNU/Linux e BSD. Non riavvia, non prende virus, fa grafici tabelle, fa server, router, firewall. E qualsiasi altra cosa venga in mente.

Va bene, Mac è bello, non riavvia non prende i virus. Ma c'ha il DRM, di cui non si accenna ovviamente assolutamente. Ed i dispositivi di Trusted Computing. Quindi i video gli mp3 che sbandiera sono soltanto quelli che deciderà lui di lasciarvi vedere.

Come dice l'avvocato Taormina (giustamente, ma nel contesto sbagliato), non bisogna essere prevenuti.

Per divulgare il software libero bisogna innanzi tutto scrollarsi gli stereotipi di dosso, imparare l'inglese, dopo di che leggersi il manuale.

Ma non è finita. Se siete in grado di passare sopra ai vostri stereotipi, ma vi sembra esagerato dover imparare l'inglese, allora è necessario scrivere buona documentazione in italiano, di qualsiasi cosa, ma scritta bene. Non storpiatura italianificata di parole americane, come localizzare (inteso come tradurre), settare, scannerizzare, quittare. Va beh basta, ho la nausea. :drol:

Apple Mac OS X Leopard

Apple ha appena rilasciato presentato la nuova versione di Mac OS X, la 10.6 denominata Leopard. Windows Vista oramai si perde di vista, e XGL compiz su GNU/Linux inizia a prendere timidamente forma in questi mesi.

Tanti i miglioramenti di programmi già esistenti nel sistema operativo, ma la novità più eclatante introdotta da Apple Mac OS X Leopard è essenzialmente una: Time Machine.

Si tratta di una applicazione di backup che ti permette di navigare indietro nel tempo verso vecchie versioni di files, di contatti in rubrica, di foto nelle gallery. Qualcosa all'incrocio tra "2001 Odissea nello spazio", la sigla iniziale di "Star Wars", e le accelerazioni a curvatura di Star Trek.

Boot camp adesso è integrato dentro Mac OS X Leopard. Così se proprio non vi sentite comodi nella padella, potrete tranquillamente finire nella brace con pochi click.

Inoltre anche Apple ha "ceduto" ai workspaces, ovvero gli spazi desktop virtuali che su GNU/Linux sono una necessità. Non è proprio una scopiazzatura, perché i desktop virtuali si videro per la prima volta nelle macchine neXT, e OS X è proprio un parente stretto di neXT (è derivato), quindi possiamo dire che non hanno copiato da Linux.

Semmai il contrario, ma trattandosi di open source non si può parlare di scopiazzatura ma di reverse engeneering. Dotto

Insomma tanti effetti speciali, tanta usabilità tanto buon gusto grafico. Ma la gente si lamenta che i portatili scaldano, si sverniciano e si spaccano.

Oramai chi compra computer Apple probabilmente è attratto dal sistema operativo, pur trattandosi di una impresa che vende computer. Tant'è che OS X si appoggia al Trusted Computing per evitare di essere eseguito su hardware non permesso.

Loro dicono di no. Ma credo che se Apple sfanculasse la costruzione di PC che si sverniciano e si dedicasse esclusivamente a fare concorrenza diretta a Microsoft, adesso che Bill Gates va in pensione avremmo un nuovo uomo più ricco del mondo, e i computer apparirebbero più attraenti.

SmashBook cambia il desktop con un buffetto

Il sensore di inerzia dei nuovi MacBook inizia ad essere utilizzato in modo meno inutile.

Qualcuno questa volta si è inventato un software per cambiare desktop tirando semplicemente un buffetto al monitor lcd del MacBook: SmackBook

Aggiornamento: l'autore ha rilasciato il codice sorgente sotto licenza GPL

Tutto quel che bisogna sapere prima di acquistare un MacBook

Se sei indeciso se comprare o meno il MacBook della apple, di certo vorrai valutare MacBook: altre opinioni in inglese.

Prima di tutto, ricorda anche che il MacBook della Apple contiene il dispositivo di Trusted Computing, quindi adesso va, domani non si sa...

un video sul triple boot su MacBook intel

Su YouTube è stato pubblicato un video che fa apprezzare il triple boot su Apple MacBook.

Si tratta di Mac OSX, GNU/Linux Ubuntu Dapper Drake, e Windows XP, che girano contemporaneamente, a me pare usando XGL di GNU/Linux per switchare velocemente da un boot ad un altro.

MacSaber trasforma il MacBook in un’arma Jedi

I nuovi MacBook Intel possiedono un sensore di inerzia che identifica le cadute accidentali del computer ed aiuta ad evitare la rottura dell'hard disk con conseguente perdita dei dati.

Questo è l'uso saggio del dispositivo, per tutti gli altri momenti in cui il Mac non è in pericolo di vita, lo stesso meccanismo lo si può sfruttare utilizzando il software MacSaber che analizza l'intensità dei movimenti del portatile, e riproduce il suono che farebbe se fosse invece una spada laser Jedi. gha!

kernel OSx closed source.

In un articolo di MacWorld UK si legge che "grazie all'intervento dei pirati il codice sorgente di Darwin ritorna proprietario".

Personalmente non credo proprio che sia stata colpa dei pirati. Credo piuttosto che ci siano altri interessi in ballo, come il potere sul Fritz Chip (che permette il controllo TCPA) e quant'altro di segreto sarà introdotto prossimamente.

Di sicuro alla Apple, dopo aver pianificato un cambio di architettura del processore (da IBM Power, a Intel dual core) non saranno stati così ingenui da sperare che nessun hacker potesse occuparsi di Mac OSX.

Il codice sorgente di OSx per PowerPC invece rimarrà open, e potrà essere modificato a piacimento.

Sembra invcece che il kernel di OSX per intel non sia mai stato open.

Finalmente ecco i MacBook

Apple finalmente ha messo sul mercato i tanto attesi MacBook Intel dual core; ma purtroppo è arrivata tardi ed ha perso un cliente.

Già da diverse settimane mi sono comperato un computer portatile dualcore, senza TCPA.

Se avessi comprato il MacBook avrei avuto sicuramente un bel computer, osannato, desiderato, ma anche controllato dalla Apple stessa.

Son soddisfatto della mia scelta. Se Apple non avesse introdotto il TCPA sui nuovi MacBook, di certo avrei comperato un loro computer.

Se ne riparlerà quando la gente boicotterà il TCPA, o quando si troveranno dei sotterfugi per inibirlo. Mac OS

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