Clear sky

tassoman ha postato una foto:

Clear sky

E qui vengono fuori buona parte dei difetti dell'obiettivo 18-135 Nikon D80 Kit.
A parte la quantità di aberrazione che ve la risparmio.

Urge un 50mm f. 1.2? Anche f. 1.N andrà benissimo.

Socialista di destra

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei? come le scorse elezioni sul sito OpenPolis risulta che non sono particolarmente rappresentato dai partiti politici che si scontrano per la lotta di potere politico.

Quest'anno, come per le elezioni del 2006, è emersa nuovamente la mia posizione socialista di destra. In effetti come si vede nel risultato del test non mi sento rappresentato pienamente da nessun partito politico preciso.

Non per questo trovo sia giusto buttarsi tra le braccia di Beppe Grillo o fare lo sciopero del voto. Non si tratta di un dovere, ma di un diritto.

Inoltre penso che se fossi al parlamento con i 26K€ mensili, agevolazioni varie e vari servilismi, di certo non sarei capace di fare di meglio di quanto sia successo fin'ora.

Voi Siete Qui 2008

Bloggatori lavoratori

Il lavoro più faticoso è di certo il proprio. Ogni persona che lavora più o meno duramente, sa quanto sia faticoso per sé alzasi, recarsi sul posto di lavoro, relazionare, eseguire lo sporco lavoro, tornare a casa integro in punta all'ora di punta.

I meno fortunati passano la maggior parte della propria giornata lavorativa a contatto con altre persone, spesso con il pubblico. I più fortunati lavorano un paio d'ore e guadagnano il quadruplo degli altri.

Questo genera in alcuni la necessità di esternare gli eventi, per farlo il modo più semplice è il blog.

Da notare ultimamente è che il filo conduttore aggregatore è il rapporto con il pubblico. Nel modo più anonimo possibile, per il rispetto della propria ed altrui privacy, vengono narrati eventi più o meno deplorevoli ed altri più o meno ironici.

Nasce quindi il blog della Commessa Frustrata, che narra le stranezze accadute in un qualsiasi punto vendita.

Il blog del bigliettaio giustiziere che fa del suo meglio per far rispettare la legge sugli autobus itineranti in quel di Bologna.

Il blog dell'operatore al Colsenter che descrive l'ignoranza informatica in generale ed anche l'ignoranza in generale.

Il blog del recupero crediti, che sente tutte le scuse del mondo della gente che fa le rate poi non le paga.

Il blog dell'hostess di terra che almeno lei può permettersi di mandare la gente a quel paese per davvero.

Uno soltanto si discosta leggermente, è il blog dei sistemisti che raccontano storie dalla sala macchine. Ma si tratta di persone speciali: il confine tra loro e la divinità è NULL. Quindi non è nemmeno il caso di parlarne perché se gli girano le balle ti oscurano il sito.

Mi piacerebbe invece leggere il blog del dipendente della pubblica amministrazione, ma sarebbe talmente surreale da diventare incredibile. Oppure c'è già ed è in effetti talmente incredibile che non "fa notizia".

Liberalizzazione del software

Il Fronte di Liberazione Intellettuale FLI mette all'attenzione del governo italiano la liberalizzazione del software, e dei sistemi operativi in particolare.

Tale proposta di liberalizzazione è stata segnalata al Ministro delle Attività produttive On. Bersani con l'intento di valorizzare la comunità italiana di sviluppatori di software libero, a scapito delle multinazionali internazionali.

Tale proposta ha lo scopo di favorire la crescita economica dell'Italia alla luce della recente indagine sul FLOSS che vede l'Italia all'avanguardia nella innovazione in tema di software libero:

  • Siamo quarti nel mondo per numero assoluto di sviluppatori
  • Abbiamo una densità di sviluppatori di software libero/open source per abitante quattro volte superiore agli Stati Uniti

Questa norma valorizzerebbe il primato italiano. Inoltre, a lungo terme può portare a minori costi strutturali per l'elaborazione automatica dei dati, per tutti: enti pubblici, imprese e cittadini.

Attualmente non sono sono stati ottenuti riscontri soddisfacenti dal governo, forse perché ritenuta cosa marginale. Pertanto tramite il passaparola della rete è nata la necessità di firmare una simbolica petizione online per liberalizzare il software che non ha tanto valore legale, quanto invece il valore simbolico di movimentazione di massa.

Questa pratica a prima vista potrebbe sembrare una perdita di tempo simbolica, ma di recente ha portato come risultato l'abolizione dei costi di ricarica dei contratti telefonici cellulari.

Il valore invidiato nel mondo dell'economia Italiana è la qualità dei prodotti delle piccole e medie imprese.

Investire denaro italiano in software importato da grandi multinazionali estere contribuisce all'impoverimento del nostro paese ed all'arricchimento degli stati esteri a nostro scapito.

La conoscenza su tali prodotti proprietari chiusi è limitata all'azienda costruttrice del programma e il nostro paese è sempre più vincolata alle scelte (e alle tasse occulte imposte) della azienda.

La diffusione di sistemi operativi liberi farà crescere il know-how delle aziende ad alta specializzazione Italiane nel campo del software con conseguente ritorno fiscale, aumento del livello di know how locale e di competitività a livello internazionale.

Tiriamo le somme del phpDay 2007

Questo weekend si è svolto il quarto phpDay, quello del 2007, hanno partecipato più di duecento visitatori e l'associazione italiana Gruppo Utenti Svilppatori e Programmatori PHP ha aggiunto 38 soci tra le proprie fila iscritti personalmente dal sottoscritto.

Sempre il sottoscritto Tassoman, community manager dell'associazione, nonché receptionist dell'evento, ha accolto i partecipanti, gli ampi consensi, ed alcune critiche alla la manifestazione.

Le osservazioni sono già al vaglio del vertice direttivo dell'associazione, nel frattempo ringrazio tutti i partecipanti, gli sponsor, ed i relatori che hanno partecipato all'evento.

Tra i partecipanti ho potuto incontrare anche amici "in real", i corrispondenti internettiani di questa o quella mailing list, di questo o quel forum; ma soprattutto i soci dell'associazione che sono diffusi in tutta Italia.

La manifestazione si è svolta come previsto. Tutto è andato per il meglio grazie al supporto logistico e morale del direttivo.

I partner principali della manifestazione erano Microsoft e Zend.

Pur essendo partito prevenuto nei confronti della nota casa produttrice software, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla squisitezza dei ragazzi di Microsoft, accorsi per "evangelizzarne" i linguaggi di programmazione, elogiarne le caratteristiche dei prodotti e le discutibili innovazioni. Sara, Chiara e Pietro sono approdati al phpDay con tanta pazienza e cordialità.

In particolare ci tengo a sottolineare la pazienza di Pietro Brambati il quale pur non essendo riuscito a portare alla scettica platea abbastanza informazioni interessanti, è risultato comunque tra i migliori relatori.

L'intervento di Gabriele Lana è stato come al solito entusiasmante.

Appuntamento quindi a tutti, quanto prima, al prossimo phpDay!

Blog Dinner di roMagna versione 2

Se vi siete persi il precedente blog dinner di romagna pensando di non essere delle blog star e quindi di essere esclusi, vi siete sbagliati di grosso.

Infatti a noi basta soltanto che siate in grado di pagare il conto e che siate in grado di sorbire almeno due ore di chiacchere geek e molto otaku. Poi per il resto, ci pensiamo noi a svuotare i piatti.

Che abbiate blog o no (non importa quanti), tanto partecipano anche tipi come Mauro, che è simpaticissimo, ma aggiorna il suo blog nei ritmi che gli è concesso (dal suo blog stesso), intitolato Elogio del Cazzeggio.

Appuntamento quindi il 15 Dicembre 2006

Verde bianco rosso

Quando ci sono i mondiali il patriottismo inconscio dell'italiano medio esce fuori irrefrenabile.

La gente scende in piazza, bandiera alla mano e fa di tutto per mettersi in mostra.

E' tutto un pullulare di bandiere, sbandieratori, aste e balconi addobbati.

Spesso per comodità ci si dimentica che le bande colorate devono essere esposte in maniera verticale ed allora tutto lo spirito patriottico va a farsi benedire e si celebra l'Ungheria piuttosto che l'Italia. gha!

Ma per essere patriottici, è necessario vincere il mondiale di calcio? Direi di no. Quanto meno è necessario visitare i luoghi della memoria, dove migliaia di Italiani hanno versato tutto il loro sangue, per consegnarla nelle nostre mani e portarla alla supremazia calcistica.

Quanti di voi sanno perché i colori del tricolore sono il verde, il bianco ed il rosso?

Giosuè Carducci, inneggiava al verde delle valli in aprile, alla neve delle alpi, ed al rosso dei vulcani; invece...

Italia campione del mondo

Italia campione del mondo La nazionale italiana ha appena vinto il mondiale di calcio FIFA 2006 in Germania.

Ai calci di rigore, Trezeguet ha calciato la palla sulla traversa regalando all'Italia la coppa del mondo.

La finale contro la nazionale di Francia è stata giocata intensamente fino all'ultimo.

Il calcio all'italiana fatto di scommesse, accordi, telefonate e sequestri vince. Appuntamento in tribunale.

Italia in semifinale ai mondiali di calcio FIFA 2006

Nonostante le deludenti partite di qualificazione, la nazionale italiana si è qualificata degnamente alle semifinali dei mondiali.

L'ultima partita è stata vinta dagli Azzurri in maniera assolutamente impeccabile e determinata. Probabilmente per via del tentato suicidio di Pessotto che ha scosso i giocatori della nazionale, inserendo un fattore emotivo straordinario ed imprevisto che ha permesso all'italia di dare ai suoi tifosi quel che essi si aspettavano di vedere già da diverse partite.

Al contrario invece, Argentina e Brasile che erano le favorite sono state eliminate malamente. L'argentina ha perso alla "lotteria dei rigori", il Brasile ha affrontato la Francia con una specie di sottomissione psicologica inconsueta.

Il brasile ha messo in campo troppi campioni. La squadra è un guazzabuglio di tecnica, potenza e agilità disarticolato di fronte all'affiatamento francese che per sua natura chiama i computer "ordinateur" a dispetto di tutto il resto del mondo.

Personalmente avevo previsto la finale: Inghilterra vs. Brasile. Ma non sarà così. Staremo a vedere.

Esordio dell’Italia al mondiale 2006

Soltanto un commento critico alla partita contro il Ghana, esordio dell'Italia nel mondiale 2006.

La nazionale è riuscita ad ottenere un casuale due a zero contro avversari da serie B, che poveracci provavano a mirare la porta quando non cadevano in fuorigioco.

Tutte le altre "teste di serie" che hanno giocato con le "squadre materasso" hanno risolto con un più o meno dignitoso tre a zero.

L'italia ha fatto il secondo gol per culo, su uno delle miriadi di errori difensivi. Quindi diciamo che "duramente guadagnato" c'è soltanto un deludente uno a zero.

Sabato appuntamento con gli Stati Uniti, fortunatamente potrà essere un'altra occasione per assestare il colpo. Bisogna arrivare pronti contro la Repubblica Ceca, e possibilmente evitare il Brasile preferendo la Croazia.

Se la nazionale passa la fase delle qualificazioni alle semifinali, il primo incontro lo avrà con la prima o la seconda del gruppo F, che probabilmente saranno Brasile e Croazia.

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