Drivers nativi ATI per schede video Mobility X1400

Buona notizia per tutti i possessori di computer portatili di ultima generazione, ATI ha pubblicato i driver aggiornati per le schede video della serie Mobility X. Sono closed source, ma sono realizzati direttamente dal produttore.

I drivers ampliano la gamma di schede supportate, aggiungendo X1300, X1400, X1600, X1800.

Chi non volesse aspettare il supporto della propria distribuzione, puù scaricare i drivers aggiornati ATI Mobility dalla pagina dedicata.

GNU/Linux Ubuntu sul portatile Toshiba Satellite A100-170 (Parte 2)

GNU/Linux Ubuntu Feisty Fawn su Toshiba Satellite A100-170

Installazione

Finito con windows, si passi a linux, CD di Ubuntu Breezy Badger alla mano, si boota da CD, installazione standard, per avere il minimo delle rotture di scatole, o expert per i più precisi.

Ho provato a mettere Dapper Drake Flight6, ma la fase di installazione entrava in loop (kernel I/O error) quando doveva copiare zlibs dal cd all'harddisk.

Ricordate di attaccare un cavo ethernet perché la scheda wireless non viene riconosciuta, pertanto è necessario essere collegati in rete per scaricarsi ultimi pacchetti importanti, tra cui supporto per la lingua italiana, e aggiornamenti.

Finita l'installazione si riavvia, si prosegue con la seconda fase che alla sua conclusione dovrebbe fare partire il WindowsManager GDM, ma che in realtà non vedrete partire, perché vengono selezionati i driver "ati" che non funzionano correttamente.

Pertanto bisogna loggare in console e modificare /etc/X11/xorg.conf levando gli ati per mettere i vesa.

Per i meno testuali consiglio di fare con sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg modificando soltanto all'inizio la scelta dei drivers, e lasciando tutto il resto invariato.

Riavviare il windows manager (non il pc gha! ) con sudo /etc/init.d/gdm restart. Vi troverete nella schermata del windows manager, funziona, ma è a risoluzione 1024x768. Per ora (due paragrafi) lo teniamo così, non bisogna aver fretta.

Personalmente son rimasto deluso, ma il problema che più mi stava a cuore era far partire la scheda wireless, altrimenti non avrei potuto spaparanzarmi comodo sul divano per scrivere questo articolo.

Scheda Wireless iwp3945

La scheda fortunatamente è intel, si può usare con i driver windows tramite ndiswrapper, ma essendo un mezzo accrocchio, ho preferito usare i drivers nativi per GNU/Linux scritti proprio da intel: ipw3945

Importante è che bisogna installare anche il modulo ieee80211 ed il firmware. Comunque tutto è ben documentato sulle informazioni per l'installazione, ed anche su UbuntuForums

La scheda comunque non sarà auto attivata al boot, sto cercando di capire come fare.

Ultime da dire sulla scheda wireless prima di caricarla, ricordate di disattivare la ethernet (eth0) e che l'interruttore laterale dell'antenna sia attivato, altrimenti potrete avere banali problemi di routing.

Driver fglrx per Xorg

Attivata la wireless lan, mettiamoci comodi perché bisogna attivare la risoluzione 1280x800 della scheda ATI X1400.

Attualmente non ci sono drivers ufficiali disponibili per questa scheda. Comunque sia per fare l'accrocchio seguente è necessario ottenere da apt il pacchetto xserver-drivers-fglrx.

Dopo aver scaricato i drivers modificate xorg.conf levando la voce vesa per sostituirla con fglrx. Aspettate a riavviare, perché prima bisogna scaricare la versione modificata da toni del driver flgrx_drv.o, sovrascrivete il driver (meglio prima farsi una copia di backup di quello originale), poi riavviate GDM e sarete full screen.

GNU/Linux Ubuntu sul portatile Toshiba Satellite A100-170 (Parte 1)

GNU/Linux Ubuntu Feisty Fawn su Toshiba Satellite A100-170

Ho scelto GNU/Linux ubuntu, perché è la distribuzione che uso da mesi, è basata su debian che è la mia scelta da sempre.

Naturalmente per quanto riguarda le distribuzioni, si va a gusti e abitudini. Ad esempio non mi troverei mai con una distribuzione basata su rpm.

Veniamo al sodo: come ho installato Ubuntu GNU/Linux sul mio portatile Toshiba Satellite A100-170.

Innanzi tutto inizio dicendo che la procedura che ho scelto è quella del dual-boot con windows, che vi consiglio soltanto se dovrete trattare software multimedialmente spinto e/o giochi.

Eventualmente, sarebbe il caso di pensare a windows come sistema operativo virtualizzato dentro linux, in modo che problemi rimangano circoscritti nel sistema operativo virtuale.

Prima di partire

Documentarsi nella maniera più dettagliata possibile, probabilmente è il motivo per cui stai leggendo. Linguaccia

Caratteristiche tecniche del Satellite A100-170

  • CPU INTEL Core Duo T2300 (2x1.66GHz)
  • RAM 512 MB - DDR2 533MHz
  • HDD Toshiba MK1032GSX S-ATA 100GB 5400rpm
  • Display 15.4" WXGA TFT TrueBrite
  • Scheda video ATI Mobility Radeon X1400 128MB (256 in HyperMemory, che significa condivisa)
  • Scheda audioIntel HD Audio, basato sul codec Realtek ALC861
  • Speakers Harman-Kardon
  • Lettore Hitachi-LG Digital Storage GMA-4082N Super Multi Dual Layer DVD-RAM; Lettura: 24x CD-ROM, 8x DVD-ROM; Scrittura: 24x CD-R, 4x CD-RW, 10x HS CD-RW, 10x US CD-RW, 8x DVD-R, 2x DVD-R (Double Layer), 4x DVD-RW, 8x DVD+R, 2.4x DVD+R (Double Layer), 4x DVD+RW, 5x DVD-RAM
  • WiFi INTEL PRO/Wireless 3945ABG (802.11a/b/g)
  • BlueTooth Modulo Bluetooth Toshiba integrato
  • Ethernet INTEL PRO/100 VE (10/100 Base-TX)
  • Modem Toshiba V92
  • Card reader Secure digital, Memory Stick, xD-Picture

Spianatura dell'harddisk

Il portatile viene venduto con windows xp home preinstallato. Molti consigliano di spianarlo (formattarlo), di mettere una versione "pulita" di xp home con soltanto i drivers necessari.

Io c'ho provato, anche perché avrei preferito una partizione FAT32 piuttosto che NTFS, ma pare che il numero di serie appiccicato sotto al portatile, non funzioni con le copie oem di xp home.

Quindi ho rinunciato alla partizione FAT32 scrivibile anche da linux, ed ho preferito utilizzare il cd originale, seguendo le istruzioni del manuale, il che non richiede nemmeno l'inserimento del numero di serie. Poddarsi che quando reinstallerò cambierò idea...

Per spianare l'hard disk si inserisce prima il cd "Multimedia Player" (mentre boota, i più attenti si accorgeranno che è stato fatto con linux). Si spiana l'hdd, e poi si riavvia inserendo il cd di ripristino Toshiba.

Nelle impostazioni si potrà selezionare la grandezza della partizione, io ho scelto 32Gb.

A cose fatte si ritornerà nella situazione iniziale, ma con una partizione limitata, piuttosto che con tutto l'hdd occupato.

Per chi volesse saltare la fase di spianatura, è possibile usare il Live CD di Gparted e modificare la grandezza della partizione, ma non l'ho provato, perché reputo modificare la grandezza delle partizioni una porcheria. Eventualmente fatemi sapere.

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