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GNU/Linux Ubuntu Feisty Fawn su Toshiba Satellite A100-170
Ho scelto GNU/Linux ubuntu, perché è la distribuzione che uso da mesi, è basata su debian che è la mia scelta da sempre.
Naturalmente per quanto riguarda le distribuzioni, si va a gusti e abitudini. Ad esempio non mi troverei mai con una distribuzione basata su rpm.
Veniamo al sodo: come ho installato Ubuntu GNU/Linux sul mio portatile Toshiba Satellite A100-170.
Innanzi tutto inizio dicendo che la procedura che ho scelto è quella del dual-boot con windows, che vi consiglio soltanto se dovrete trattare software multimedialmente spinto e/o giochi.
Eventualmente, sarebbe il caso di pensare a windows come sistema operativo virtualizzato dentro linux, in modo che problemi rimangano circoscritti nel sistema operativo virtuale.
Prima di partire
Documentarsi nella maniera più dettagliata possibile, probabilmente è il motivo per cui stai leggendo. 
Caratteristiche tecniche del Satellite A100-170
- CPU INTEL Core Duo T2300 (2x1.66GHz)
- RAM 512 MB - DDR2 533MHz
- HDD Toshiba MK1032GSX S-ATA 100GB 5400rpm
- Display 15.4” WXGA TFT TrueBrite
- Scheda video ATI Mobility Radeon X1400 128MB (256 in HyperMemory, che significa condivisa)
- Scheda audioIntel HD Audio, basato sul codec Realtek ALC861
- Speakers Harman-Kardon
- Lettore Hitachi-LG Digital Storage GMA-4082N Super Multi Dual Layer DVD-RAM; Lettura: 24x CD-ROM, 8x DVD-ROM; Scrittura: 24x CD-R, 4x CD-RW, 10x HS CD-RW, 10x US CD-RW, 8x DVD-R, 2x DVD-R (Double Layer), 4x DVD-RW, 8x DVD+R, 2.4x DVD+R (Double Layer), 4x DVD+RW, 5x DVD-RAM
- WiFi INTEL PRO/Wireless 3945ABG (802.11a/b/g)
- BlueTooth Modulo Bluetooth Toshiba integrato
- Ethernet INTEL PRO/100 VE (10/100 Base-TX)
- Modem Toshiba V92
- Card reader Secure digital, Memory Stick, xD-Picture
Spianatura dell’harddisk
Il portatile viene venduto con windows xp home preinstallato. Molti consigliano di spianarlo (formattarlo), di mettere una versione “pulita” di xp home con soltanto i drivers necessari.
Io c’ho provato, anche perché avrei preferito una partizione FAT32 piuttosto che NTFS, ma pare che il numero di serie appiccicato sotto al portatile, non funzioni con le copie oem di xp home.
Quindi ho rinunciato alla partizione FAT32 scrivibile anche da linux, ed ho preferito utilizzare il cd originale, seguendo le istruzioni del manuale, il che non richiede nemmeno l’inserimento del numero di serie. Poddarsi che quando reinstallerò cambierò idea…
Per spianare l’hard disk si inserisce prima il cd “Multimedia Player” (mentre boota, i più attenti si accorgeranno che è stato fatto con linux). Si spiana l’hdd, e poi si riavvia inserendo il cd di ripristino Toshiba.
Nelle impostazioni si potrà selezionare la grandezza della partizione, io ho scelto 32Gb.
A cose fatte si ritornerà nella situazione iniziale, ma con una partizione limitata, piuttosto che con tutto l’hdd occupato.
Per chi volesse saltare la fase di spianatura, è possibile usare il Live CD di Gparted e modificare la grandezza della partizione, ma non l’ho provato, perché reputo modificare la grandezza delle partizioni una porcheria. Eventualmente fatemi sapere.













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