iPod è politicamente corretto

Non si regalano parolacce ed improperi!

Se tentate di acquistare un iPod sul sito della Apple chiedendo di serigrafare parolacce, un attento e solerte messaggio javascript vi allerta che state facendo una cosa sbagliata!

Digital Rights Management anche sulla Nintendo Wii

Wii Shop offre gratuitamente l'aggiornamento alla versione 1.1 del software Wii Photo, sbandierando la possibilità di posizionare la propria foto preferita come anteprima nel menu Wii.

"Secondariamente" viene segnalato che installandolo, sarà sostituito il supporto alla musica di sottofondo da MP3 al formato AAC (m4p) che è coperto dal controllo DRM.

Inoltre viene segnalato che tutte le Wii in vendita da dicembre 2007 saranno distribuite già con la versione 1.1 del software e quindi non si potrà tornare quella meno recente.

Questo probabilmente in risposta alla volontà delle persone di usare la Wii come lettore MP3.

Per usare la console Nintendo Wii come lettore audio MP3, è sufficiente caricare i propri files MP3 ed una foto jpg in una memory card SD, infilarla nella Wii, aprire Wii Photo per visualizzare uno slideshow con sottofondo musicale.


Lo stereotipo negli spot Apple: PC vs Mac

Nonostante Apple sia tra i maggiori innovatori nel campo informatico, è piuttosto deludente constatare come le campagne pubblicitarie per la promozione dei propri prodotti siano rimaste retrograde e legate al passato.

Nel video intitolato "Restarting" i due personaggi "PC" e "Mac" (PC è il bruttone ciccio) descrivono le loro capacità. PC ovviamente mentre parla tende a riavviarsi.

Quel che dispiace è vedere il pregiudizio del PC=Windows. PC non è necessariamente Windows. PC è anche GNU/Linux e BSD. Non riavvia, non prende virus, fa grafici tabelle, fa server, router, firewall. E qualsiasi altra cosa venga in mente.

Va bene, Mac è bello, non riavvia non prende i virus. Ma c'ha il DRM, di cui non si accenna ovviamente assolutamente. Ed i dispositivi di Trusted Computing. Quindi i video gli mp3 che sbandiera sono soltanto quelli che deciderà lui di lasciarvi vedere.

Come dice l'avvocato Taormina (giustamente, ma nel contesto sbagliato), non bisogna essere prevenuti.

Per divulgare il software libero bisogna innanzi tutto scrollarsi gli stereotipi di dosso, imparare l'inglese, dopo di che leggersi il manuale.

Ma non è finita. Se siete in grado di passare sopra ai vostri stereotipi, ma vi sembra esagerato dover imparare l'inglese, allora è necessario scrivere buona documentazione in italiano, di qualsiasi cosa, ma scritta bene. Non storpiatura italianificata di parole americane, come localizzare (inteso come tradurre), settare, scannerizzare, quittare. Va beh basta, ho la nausea. :drol:

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