Firma la petizione per i diritti umani in Tibet

Questo è il testo dell'ennesima Catena di Sant' Antonio pervenuta al sottoscritto:

Ho appena firmato una petizione urgente che chiede al governo Cinese di rispettare i diritti umani in Tibet ed aprire un dialogo con il Dalai Lama.

Questo è davvero importante, ed ho pensato che avresti voluto partecipare: Link alla petizione

[...]

Grazie davvero per il tuo aiuto - gira questa email agli amici!

Io la mail la pubblico anche sul blog... Ma permettetemi di ridere! È patetica.

Il problema dei driver proprietari

Chi di voi ha provato a configurare su GNU/Linux o BSD una scheda WiFi presente su un computer portatile di certo avrà avuto qualche grattacapo.

Ultimamente infatti gli sviluppatori liberi hanno diversi impedimenti nel produrre quei drivers aperti che servono ad interfacciare GNU/Linux alle periferiche proprietarie.

Perché le schede wireless su windows vanno a meraviglia, mentre su GNU/Linux no?

L'accesso al firmware ed i driver delle schede wireless spesso è inibito da particolari condizioni di licenza che l'impresa produttrice applica, perché non ha il minimo interesse che terzi sviluppino software funzionante con i loro prodotti; in alcuni casi inoltre, così facendo è possibile risparmiare sui costi di produzione del prodotto stesso.

A volte accade addirittura che il driver sia di proprietà di terze imprese che scrivono tale codice per conto del grande marchio col risultato che la grande casa produttrice non è nemmeno in grado di dare supporto al proprio prodotto.

Sostanzialmente ultimamente si è verificato un risultato quasi paradossale: i produttori cinesi sono più amichevoli nei supportare apertamente terzi, mentre i produttori americani sono restii, e sostanzialmente chiusi spesso per questioni di brevetti.

I brevetti software quindi sono cosa peggiore dell'inondazione di cineserie elettroniche di inizio millennio.

Il protocollo proprietario di Skype è stato craccato

Skype è diffusissimo, anche in ambiente Linux. Il protocollo di VoIP di Skype è molto performante ma non è stato aperto e reso disponibile al mondo.

Si tratta infatti di un segreto informatico che i cinesi sono riusciti a decifrare tramite una azione di reverse engineering, con lo scopo di creare un client compatibile al 100%.

La segretezza di Skype infatti non è vista di buon occhio in Cina.

Quanti cinesi ci vogliono per costruire una scheda madre?

Un breve articolo in inglese racconta il resoconto di una visita premio per giornalisti, fornita da una grossa fabbrica di schede madri cinese. Nell'articolo non sembra trasparire nessuno dei problemi di soprusi di cui spesso si sente parlare.

Anche se in realtà qualche perplessità è rimasta, sia a me che al giornalista americano autore dell'articolo.

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