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Alcuni giorni fa è stato presentato Internet Explorer 8, il nuovo browser di casa Microsoft che promette più attinenza agli standard web, una gestione modulare delle schede (ogni scheda è un processo a se stante, grazie alla implementazione dei multi processi Loosely Coupled IE), vari amenicoli per sviluppatori e migliorie sulla gestione della sicurezza.
Ieri Google ha presentato il suo primo browser Chrome basato su software opensource: Chromium, il quale a sua volta ha preso a piene mani dai progetti WebKit e Firefox.
Tra i milioni di pagine scritte in queste ore che spiegano chi come dove e quando, le più interessanti ritengo siano quelle che spiegano perché si è scelto di sviluppare codice open source, e cosa si accetta cliccando “accetto il contratto di licenza” di Chrome.
Se siete webmaster pignoli, e state producendo fogli di stile che hanno intenzione di strizzare l’occhio ad Internet Explorer, allora state usando windows.
Interrompete subito quello che state facendo. E passate a Linux. Ci penserete dopo, poi, a controllare la validità del vostro operato web. Grazie a IEs4Linux infatti sarete in grado di installare Internet Explorer anche sulla vostra distribuzione GNU/Linux preferita.
Vi basterà eseguire il semplice script bash per avere tutte e tre le meno recenti versioni del famigerato browser grazie al progetto Wine. Soltanto, non eseguitelo come Root.
La vostra installazione degli Internet Explorer su GNU/Linux sarà contenuta nella directory nascosta ~/.ies4linux che potrete spianare a piacere senza perdere parti essenziali del sistema operativo, come invece accadrebbe su Windows.













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