Con Drupal, il blog dei desideri

Ho sempre sognato un blog pieno di cazzate... Solo che produrne a rotella, un'enormità è impresa ardua.

Soprattutto quando ci sono decine di altre cose da fare prima, ed ogni tanto ci si perde a vedere questo video o quella gallery fotografica.

Quindi ho deciso di raccogliere tutti i video e le foto preferite che settimanalmente mi capita di vedere online tramite il mio social network di pseudo amici, sconosciuti e amici veri e propri.

Il blog è in essere. Sta rinascendo lentamente dalle ceneri, giorno per giorno, proprio come me.

Blogghizio d'estate

Per festeggiare l'estate, pubblico il nuovo Tuttlog.

Ci tengo a precisare che il tuttlog è il primo blog dedicato alla tuttologia, dopo sono nati gli tutti gli altri. Dotto

Ma torniamo a noi, tempo fa avevo promesso di spiegare come migrare il proprio blog da wordpress a drupal. Io l'ho fatto e vi lascio sulle spine. Ne parlerò nel prossimo articolo, completamente dedicato. Muahuahua!

Oggi voglio festeggiare il solstizio d'estate. Si tratta del giorno più atteso dell'anno. Quello più lungo, oggi il sole bacierà i belli per il massimo del tempo che gli è concesso.

Ti voglio bene!

Ultimamente sul blog scrivo raramente. Non che non abbia nulla da dire, perché di cose ne sono successe nell'ultimo mese e passa, anzi il fatto è che proprio non me la sento né di scrivere cazzate né di gridare al mondo il mio malessere; tanto non gliene frega un cazzo a nessuno.

E poi in fin dei conti anche dopo averlo fatto sarei sempre qui a dover districare la matassa con meno tempo a disposizione. Per questo mi sento piuttosto stravolto.

L’evoluzione dei software per blog

Prima di conoscere Silvia non sapevo nemmeno cosa fossero i blog, anche se inconsciamente già ne avevo uno. All'epoca sentivo l'esigenza che una homepage dovesse contenere delle news raggruppate per giorno, e quando uno se la sentiva poteva scrivere poche righe o immensi paragrafi.

All'epoca il programma prescelto fu Greymatter, il concetto era di automatizzare la creazione delle pagine html inserendo il contenuto tramite interfaccia web, graficizzato secondo una maschera (template) prestabilita.

Era anche il periodo in cui di PHP non conoscevo nulla. Ma esclusivamente alcuni rudimenti su CGI di PERL (upload ascii in cgi-bin, chmod 775 e via).

Dopo venne Movable Type, che pur non essendo software libero, all'epoca era ancora gratuito. Il concetto di ricostruzione del sito in CGI diventava più complesso e laborioso, al punto da richiedere diversi minuti di lavorazione nel caso si cambiasse qualche minima cosa nel layout. Si doveva ricostruire tutte le pagine del sito.

La procedura di ricostruzione completa era lenta e laboriosa, ma garantiva una indicizzazione perfetta nei motori di ricerca per via della generazione vera e propria di files html.

Quindi si pensò di "dinamicizzare" la cosa. Così facendo, si passò ad usare PHP, gli indirizzi URL diventarono inaccessibili e ci volle un po' per ritornare a standard elevati di performance.

PHP4 iniziava ad essere di moda ed anche io iniziai a studiare. Era l'epoca in cui B2 Cafelog creò lo status "trendy" dei blog software.

Lo sviluppo di B2 ad un certo punto si bloccò di punto in bianco e la comunità di pioneri blogger rustici rimase piuttosto spaesata. Nacquero quindi B2evolution, che offriva caratteristiche migliori di B2 e WordPress che inizialmente era semplicemente un editing di B2 piuttosto attraente.

Ovviamente quel che salta all'occhio sono le apparenze. WordPress iniziò quindi la sua scalata delle classifiche di gradimento ma soltanto dalla versione 1.5 divenne tecnicamente realmente appetibile, più di B2evolution (che non ha mai raggiunto livelli di notorietà, pur gestendo i multi blog da anni).

Arriviamo quindi al presente, in cui WordPress si afferma tra i software per blog per le caratteristiche che hanno reso celebre anche Firefox: la presenza di API potenti, la possibilità di personalizzare il software con (oramai migliaia di) plugins, ed una buona documentazione per sviluppatori.

Attualmente credo che WordPress sia oramai arrivato allo status di software maturo che si affaccia quindi alla fase di declino. Per quante novità possano essere inserite, l'architettura è oramai ben definita: blog, links e pagine.

Blog link e pagine oramai al blogger pioniere vanno strette. Ha sempre più spesso la necessità di inviare multimedia, di creare contenuti sempre più particolari.

Installare WordPress con decine di plugin e dover poi mantenere tutto aggiornato, non è proprio il mio passatempo preferito, anche perché non riesco a trovare tempo per scrivere nel blog.

Il blogger pionere quindi ora evolve in una sorta di distributore di contenuti di ogni tipo, ed ha bisogno di un CMS degno della sua elasticità.

Drupal 6 è stato rilasciato in questi mesi e la nuova versione promette bene. Ancora poche settimane per avere l'aggiornamento alla nuova versione di due dei moduli più potenti: CCK e views.

Poi un'altro capitolo della dell'evoluzione dei software per blogger sarà concluso.

Il blog, langue

È successo un fatto deplorevole. La barra laterale è più lunga di quella dei contenuti.

Non mi accadeva in nessun sito da almeno cinque anni, se non in fase di testing.

Si direbbe che in questo periodo manco di contenuti, piuttosto mi pare di esser carente di tempo e di conseguenza di organizzazione. È una questione di priorità che elenco in un modo, poi faccio in un altro.

Scrivere sul blog finisce sempre in fondo. Ora che sono forzatamente scollegato dal mondo internet mi accorgo che cambiano le priorità e cambiano i bisogni. Tipo ho bisogno di dormire almeno sette ore per notte, prima delle 8 di mattina.

Bloggatori lavoratori

Il lavoro più faticoso è di certo il proprio. Ogni persona che lavora più o meno duramente, sa quanto sia faticoso per sé alzasi, recarsi sul posto di lavoro, relazionare, eseguire lo sporco lavoro, tornare a casa integro in punta all'ora di punta.

I meno fortunati passano la maggior parte della propria giornata lavorativa a contatto con altre persone, spesso con il pubblico. I più fortunati lavorano un paio d'ore e guadagnano il quadruplo degli altri.

Questo genera in alcuni la necessità di esternare gli eventi, per farlo il modo più semplice è il blog.

Da notare ultimamente è che il filo conduttore aggregatore è il rapporto con il pubblico. Nel modo più anonimo possibile, per il rispetto della propria ed altrui privacy, vengono narrati eventi più o meno deplorevoli ed altri più o meno ironici.

Nasce quindi il blog della Commessa Frustrata, che narra le stranezze accadute in un qualsiasi punto vendita.

Il blog del bigliettaio giustiziere che fa del suo meglio per far rispettare la legge sugli autobus itineranti in quel di Bologna.

Il blog dell'operatore al Colsenter che descrive l'ignoranza informatica in generale ed anche l'ignoranza in generale.

Il blog del recupero crediti, che sente tutte le scuse del mondo della gente che fa le rate poi non le paga.

Il blog dell'hostess di terra che almeno lei può permettersi di mandare la gente a quel paese per davvero.

Uno soltanto si discosta leggermente, è il blog dei sistemisti che raccontano storie dalla sala macchine. Ma si tratta di persone speciali: il confine tra loro e la divinità è NULL. Quindi non è nemmeno il caso di parlarne perché se gli girano le balle ti oscurano il sito.

Mi piacerebbe invece leggere il blog del dipendente della pubblica amministrazione, ma sarebbe talmente surreale da diventare incredibile. Oppure c'è già ed è in effetti talmente incredibile che non "fa notizia".

Ehi ma c’ho anche un blog!

La febbre da posting m'è passata di nuovo. Come un anno e mezzo fa sono in preda ad un vuoto cosmico di contenuti bloggosi. Bisogna aspettare che passi.

Dopo essere usciti dal tunnel dell'abbandono, Martin ha perso definitivamente lo stimolo ed ha ammesso di mettere soltanto video.

Frank invece non sente più il bisogno di aggiornare il suo blog e gliel'ha definitivamente data su. Tant'è che è pure sparito.

Silvia invece spinge sull'acceleratore ed ha cambiato la grafica.

KingFreak cavalca l'onda della notizia perché a Bologna quest'estate andavano di moda i crimini sull'autobus. Sdaure ed umarell, gli abituali avventori del bus, volevano leggere e quindi gli è stato dato. Foto, articoli e links al blog dell'autista degli autobus di Bologna.

Sempre per rimanere in tema di lavoratori bloggatori, la settimana scorsa si è svolta la presentazione del libro di Commessa Frustrata.

La manifestazione si è svolta in un contesto libroso durante una serata alle terme di Riolo. L'arena danzante pullulava di rigenerati vecchietti di ogni città, che ristorati dalle cure termali e consapevoli della loro veneranda età portatrice di saggezza non temevano di certo atteggiamenti arroganti del tipo "corsa al tavolo per prendere i posti migliori", anche perché inconsciamente... il tempo stringe.

Il clima freddo e poco ospitale nei confronti della commessa frustrata, quindi non ha permesso ai più di poter apprezzare le caratteristiche ironiche dell'autrice e dello stesso libro, quindi.

Unica persona degna di apprezzamento è stata una ex commessa solidale, che per manifestare solidarietà e immedesimazione nella causa ha acquistato più di una copia del libro.

La publicazione tramite sms funziona!

Adesso posso pubblicare messaggi sul blog anche tramite sms.

Non saranno di certo poemi per via della limitazione a 160 caratteri, di cui una decina usati per la gestione del messaggio ma è comunque una cosa molto geek e pressoché inutile... :p

3° BlogDinner di Romagna

Da alcune settimane è stato indetto il terzo Blogdinner di Romagna. Avendo pacconato clamorosamente la precedente manifestazione (il giorno seguente sarei partito per andare fuori Bologna) non posso esimermi dal partecipare questa volta.

Contattatemi quindi se vi serve un passaggio per Faenza, mi è rimasto un posto in macchina, partenza da Bologna intorno alle ore 19.

Il primo BlogDinner fu monopolizzato dal dialogo tra Christian e Fullo, a colpi di retrogames e varie amenità Otaku 100%.

Questa volta, a giudicare dagli astanti, l'argomento del giorno sarà di certo il *camp.

Blog Dinner di roMagna versione 2

Se vi siete persi il precedente blog dinner di romagna pensando di non essere delle blog star e quindi di essere esclusi, vi siete sbagliati di grosso.

Infatti a noi basta soltanto che siate in grado di pagare il conto e che siate in grado di sorbire almeno due ore di chiacchere geek e molto otaku. Poi per il resto, ci pensiamo noi a svuotare i piatti.

Che abbiate blog o no (non importa quanti), tanto partecipano anche tipi come Mauro, che è simpaticissimo, ma aggiorna il suo blog nei ritmi che gli è concesso (dal suo blog stesso), intitolato Elogio del Cazzeggio.

Appuntamento quindi il 15 Dicembre 2006

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