amici
Persone, spazi e tempi generano i momenti unici della vita, indimenticabili, se piacevoli o al contrario da rimuovere dalla testa.
Il “fascino dell’inatteso” è il risultato della combinazione dei tre elementi e può essere vissuto soltanto una volta sola.
Potrebbe sembrarvi una banalità ma per me non lo è affatto. Sono assuefatto da internet e dalla comunicazione mediatica che tende ad annullare gli spazi ed anche i tempi. Si perde la capacità di assaporare i momenti unici che compongono la vita stessa; inoltre, ora che internet è pure social, anche le persone tendono ad essere annullate.
Quest’estate in vacanza da me stesso, come l’anno scorso, ho vissuto tanti momenti unici condivisi con persone a me molto care che hanno reso la vacanza fantastica.
Qualcuno s’è meravigliato che fossi l’unico a non leggere libri durante la tintarella, ho passato infatti maggior parte del tempo ad osservarmi intorno. Ad osservare l’ambiente stupendo che mi circondava: il Salento. Ad osservare i loro movimenti, gli sguardi e immagazzinando nella mente i loro dettagli. Ho respirato il profumo del mare che ho desiderato tanto proprio prima di partire da Bologna.
Forse, come succede a me, questo racconto fa sorridere ma questo è quanto.
Ed è stato sufficiente per farmi uscire definitivamente un periodo buio durato anni, che mi aveva segnato nel carattere negativamente.
Lascia la tua opinione è un bottone proprio riuscito bene.
Ti fa pensare. Prima di scrivere, ti invita a riflettere e poi subito dopo quasi come un’ordine imperativo: ti indica La Via: lascia la tua opinione!
Liberati della tua opinione, quando discuti, quando porti avanti le tue crociate, quando cerchi di convincere qualcuno, quando vendi.
Allontanarsi dai pregiudizi, dagli stereotipi e dai modelli di pensiero già impostati nel nostro cervello è una attività dispendiosa.
La febbre da posting m’è passata di nuovo. Come un anno e mezzo fa sono in preda ad un vuoto cosmico di contenuti bloggosi. Bisogna aspettare che passi.
Dopo essere usciti dal tunnel dell’abbandono, Martin ha perso definitivamente lo stimolo ed ha ammesso di mettere soltanto video.
Frank invece non sente più il bisogno di aggiornare il suo blog e gliel’ha definitivamente data su. Tant’è che è pure sparito.
Silvia invece spinge sull’acceleratore ed ha cambiato la grafica.
KingFreak cavalca l’onda della notizia perché a Bologna quest’estate andavano di moda i crimini sull’autobus. Sdaure ed umarell, gli abituali avventori del bus, volevano leggere e quindi gli è stato dato. Foto, articoli e links al blog dell’autista degli autobus di Bologna.
Sempre per rimanere in tema di lavoratori bloggatori, la settimana scorsa si è svolta la presentazione del libro di Commessa Frustrata.
La manifestazione si è svolta in un contesto libroso durante una serata alle terme di Riolo. L’arena danzante pullulava di rigenerati vecchietti di ogni città, che ristorati dalle cure termali e consapevoli della loro veneranda età portatrice di saggezza non temevano di certo atteggiamenti arroganti del tipo “corsa al tavolo per prendere i posti migliori”, anche perché inconsciamente… il tempo stringe.
Il clima freddo e poco ospitale nei confronti della commessa frustrata, quindi non ha permesso ai più di poter apprezzare le caratteristiche ironiche dell’autrice e dello stesso libro, quindi.
Unica persona degna di apprezzamento è stata una ex commessa solidale, che per manifestare solidarietà e immedesimazione nella causa ha acquistato più di una copia del libro.














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