2007
I contenuti più interessanti presenti al Motorshow 2007 sono state le ricostruzioni forensi eseguite dalla Polizia Stradale di Vicenza.
Presso lo stand della Polizia Stradale è possibile visionare le ricostruzioni degli eventi drammatici in video 3D (piuttosto soft), corredati dalle foto scattate su strada (piuttosto hard) che hanno il potere di lasciare immaginare allo spettatore la dinamica, inserendo nella propria immaginazione i veicoli reali visti in foto.
I video sono corredati dalla narrazione degli agenti della Polizia Stradale che aggiungono il tocco umano assente negli asettici video di modellini 3D. Il risultato è una impatto emotivo formidabile.
Alla Polizia Stradale però non è stato concesso di posizionare il loro testimonial al centro dello stand: una automobile completamente distrutta dopo un tragico incidente. Sono stati costretti dall’organizzazione in uno spazio chiuso, per mettere al riparo tutti gli altri luccicanti nuovi modelli di auto sicure di ogni marca, con dispositivi di sicurezza all’avanguardia, dalla realtà delle cose:
“Il miglior dispositivo di sicurezza nella guida, è il conducente.”
Partner dell’iniziativa ovviamente Poligrafici Editoriali, che non manca mai quando l’argomento sono le tragedie, le fatalità, gli incidenti stradali e lo scempio.

Eccomi di ritorno dalla PHP Conference di Francoforte. Ho assistito a diverse conferenze con tema PHP, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il successo che ha riscosso il dibattito intitolato “Frameworks, yes or not?”.
La sala era gremita, tutti volevano ascoltare i rappresentanti dei più famosi framework attualmente in circolazione: Zend, Ez Components e Symfony.
I tre framework più sviluppati, contemporaneamente nella stessa stanza, in carne ed ossa! Incredibile. La gente ha quindi assistito ad un dibattito che in realtà non è mai esistito, perché “quale framework usare?” è una domanda retorica, come lo è: “Qual’è il framework migliore?” e tutti erano d’accordo su “yes”.
Insomma una sega mentale collettiva, che ha visto i protagonisti elogiare i propri prodotti da una parte, e dall’altra il pubblico che rivolgeva domande con incluse almeno due parole “clients” o “customer”, nel senso che chissenefrega se ce l’avete ben sviluppato il framework. Noi dobbiamo guadagnare soldi con PHP.
Entro la fine di questa settimana si annuncia la distribuzione del nuovo sistema operativo di Apple: OSX Leopard, stamani una newsletter commerciale si presentava così1:
Il nuovo Mac OS si installa facilmente e funziona con tutti gli applicativi e gli accessori che già utilizzi rendendo la tua vita digitale più semplice, produttiva e divertente!
Ehi! Ma è l’esatto opposto di Windows Vista!
Continuano gli appuntamenti-aggiornamenti sullo status di GNU/Linux installato sul portatile Toshiba Satellite A100-170.
Nonostante abbia dichiarato di recente che preferisco effettuare l’installazione da zero con il cd, partizionando /home a parte, ammetto di aver aggiornato tramite upgrade-manager in maniera piuttosto pigra.
Per aggiornare quindi la vostra installazione da Feisty a Gutsy, semplicemente disabilitate tutte le righe dedicate a Feisty nel file sources.list lasciando attive esclusivemente quelle ufficiali e quelle di Canonical.
Dopo di che lanciate Ugrade Manager (Sistema » Amministrazione » Gestore aggiornamenti), effettuate eventuali gli ultimi aggiornamenti di Feisty dopo di che cliccate il bottone “avanza a 7.10”.
Saranno necessari più o meno 1Gb di spazio per scaricare pacchetti, dipende a quante applicazioni avete installato, la procedura durerà quanto basta, il sistema sarà aggiornato correttamente.
Serve l’intervento umano, perché di tanto in tanto viene richiesto che fare dei files di configurazione. Vi consiglio di aggiornarli, di sovrascrivere quelli attuali, tanto poi le modifiche si possono rimettere tranquillamente a mano, se serve.
Compiz non mi funzionava su Feisty perché mancava l’estensione “Composite” ma probabilmente non avevo configurato bene ma soprattutto non c’avevo lo sbattimento di starmi a smenare.
Su Gutsy, con la scheda video ATI X1400 del Toshiba, se compiz non funziona, dovrebbe essere sufficiente installarlo e riavviare GDM.
sudo apt-get install xserver-xgl compiz compizconfig-settings-manager
Il volume dell’audio risulta un po’ basso. Per ovviare a questo inconveniente è sufficiente aggiungere una riga al file /etc/modprobe.d/alsa-base:
sudo echo "options snd-hda-intel model=3stack" >> /etc/modprobe.d/alsa-base
Come ha segnalato un lettore del blog qualche mese fa.
Il lettore di schede di memoria Smartmedia XD viene riconosciuto, ed il kernel logga come evento l’inserimento e la rimozione della scheda XD:
[24692.480000] tifm0 : demand removing card from socket 0:0
[24700.580000] tifm_core: SmartMedia/xD card detected in socket 0:0
Probabilmente l’unico problema è che non viene gestita dall’automount.
Tutti sotto quindi ad aggiornare il sistema con update-manager. Io però preferisco installare da zero completamente nuovo, da CD.
Per aggiornare GNU/Linux Ubuntu Gutsy Gibbon il mio consiglio è innanzitutto avere la directory /home montata su una partizione a parte.
Fare un elenco delle applicazioni comunemente usate, in modo da poterle ripristinare poi in seguito.
Formattare la partizione di sistema, mappare la propria partizione di /home su quella rimasta, in modo da non compromettere i dati personali degli utenti e quindi installare da CD
Così si ha un sistema nuovo fiammante senza doversi scaricare pacchetto per pacchetto gli aggiornamenti da internet.













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