Mentre Novell si allea con Microsoft stipulando un contratto che permette ad entrambi di condividere brevetti, e guadagnare utenti dai progetti di intercomunicazione tra i due sistemi operativi, nella community Ubuntu ha fatto scalpore la notizia che dalla prossima distribuzione sia balenata l'intenzione di distribuire drivers proprietari insieme al software libero.
Il dibattito è tutt'ora apertissimo. Un sondaggio autogestito dagli utenti rivela come il 30% di essi non abbia ben chiara la differenza tra freesoftware e freeware.
Sembrerebbe trattarsi di una piccola fetta di utenti, ma comunque di una parte importante. Visto considerato che essi sono con ogni probabilità i neofiti affacciati a Linux, che lo usano soltanto perché "è gratis" (free as a beer). Essi sono favorevoli alla introduzione dei software proprietari inseriti a priori nella distribuzione, cosa che in qualche modo dovrebbe andare contro le regole della licenza GPL (considerato che una distribuzione precedente che tentò di fare la cosa venne subito "sgamata" e costretta alla riconversione dei pacchetti incriminati).
Con l'introduzione dei dispositivi TC e DRM ora la maggiorparte delle moderne periferiche necessita di drivers proprietari, mi riferisco in maniera specifica alle antenne wireless e alle schede video che sono l'emblema del driver proprietario su Linux.
Questo è quello che chiamo "la contaminazione del software libero". Ne ho parlato anche al GNU/Linux Day 2006 di Cesena.
È quindi con somma delusione che apprendo la notizia, mettere drivers proprietari predefiniti contro il volere degli utenti, soltanto per soddisfare la filosofia "It just works" è un po lasciare la strada vecchia per la nuova per poi trovarsi al punto di partenza.
Ma quel che mi delude ancor di più è che soltanto il 15% degli utenti ubuntu abbia espresso un NO categorico all'iniziativa. Se siete d'accordo con me, per favore votate anche voi il sondaggio.

