Python FTP server library

Python FTP Server Library è una libreria che permette con poche righe di attivare un server ftp sul dispositivo in cui viene interpretato lo script Python.

Supporta meglio di altre l'implementazione del protocollo FTP ed è facilmente configurabile.

Immediatamente ho pensato che si potrebbe utilizzare su PyS60 per attivare un fileserver sul proprio cellullare. Utile ad esempio per trasferire files da pc a cellulare, magari anche tramite bluetooth.

Si tratta comunque di software libero, quindi può essere integrata in qualsiasi progetto libero. Come ad esempio potrebbe esserlo per il mio progetto di CarPC libero.

Accedere in remoto a VMware server su Ubuntu Feisty

VMware è il software closed source di virtualizzazione più famoso. Su Ubuntu Feisty è distribuito come pacchetto pre configurato della distribuzione.

Per installarlo è sufficiente abilitare i pacchetti commerciali non liberi, ed inviare il comando sudo aptitude install vmware-server

Il pacchetto è però affetto da un bug che impedisce l'accesso remoto alle installazioni di VMware Server su Ubuntu Feisty inviando come messaggio di errore: Unable to connect to the remote host: Login (username/password) incorrect.

Il problema è relativo al modulo di autenticazione di Vmware, il quale è integrato al modulo di autenticazione PAM. Per attivare la connessione remota a Vmware server è sufficiente sostituire il contenuto del file /etc/pam.d/vmware-authd con il seguente: #%PAM-1.0
auth required pam_unix_auth.so shadow nullok
account required pam_unix_acct.so

Pubblicità comparativa open source

Vi ricordate della triste campagna pubblicitaria comparativa proposta da Apple, nei confronti di Microsoft?

Brevemente, in diversi sketch appaiono due personaggi: un impiegato goffo un po' ansioso, ed un alternativo polleggiato.

Due perfetti stereotipi dell'ingegnere e del webmaster/grafico. Uno dice di essere un PC e l'altro un MAC. In realtà sarebbero entrambi personal computer ed anche dello stesso tipo (il processore).

Nella campagna pubblicitaria viene fortunatamente risparmiato il software libero. Il quale come movimento autonomo prende liberamente l'iniziativa e si manifesta così.

Non ti scordar di iTunes

Molti grandi distributori di musica digitale online hanno rinunciato all'uso del dispositivo DRM per i prodotti audiovisivi, questo ha indotto Apple a dedurre che l'uso di iTunes venga meno in favore di software alternativi.

Se prima era necessario acquistare musica tramite iTunes, ora può essere acqusitata liberamente e quindi la necessità di usare un determinato software viene meno dando agli utenti la libertà di scegliere software libero per gestire il proprio iPod; come ad esempio gtkpod.

Per limitare i danni Apple ha introdotto un sistema di codifica nei nuovi iPod, rendendoli dipendenti da iTunes per quanto riguarda la gestione dei file audiovisivi.

Ancora una volta si nota come al posto di migliorare il software proprietario, rendendolo più appetibile si introducono lucchetti e catenacci per indurre gli utenti a non sostituirlo con software libero.

Ne deduco quindi che oramai iTunes sia "alla frutta", chiuso nel suo contenitore (windows e mac) e paragonato a Listen, o Amarok sia anni luce indietro, in un momento in cui il "social networking" va di moda alla grande.

Listen, Amarok ed altri importanti software liberi che permettono di gestire la musica digitale già da mesi introducono il supporto a Last.fm e a Wikipedia, che aiutano ad aumentare la propria cultura musicale.

Universal file storage memory card

In mercato tecnologico sempre più improntato sui brevetti, sul "controllo fidato" (TCPA) la buona notizia è che Nokia sta stringendo rapporti con i diretti concorrenti: Samsung e Sony-Ericsson. Lo scopo è produrre uno formato standard per le memory card, con caratteristiche di elevato risparmio energetico e velocità.

Nokia promette di sviluppare attivamente il progetto. Si presume che nel 2009 lo standard sarà completo e disponibile sul mercato. Attualmente su Wikipedia si identificano 18 tipi di memory card.

Silverlight e Moonlight contro Flash

Pietro mi segnala che l'impresa per cui lavora ha da poco rilasciato Silverlight un plugin cross-browser per contenuti multimediali, diretto concorrente di Flash.

Tale plugin è già disponibile in versione Mac e Win e presto sarà affiancato dalla versione open source per GNU/Linux sviluppata da Novell: Moonlight.

Dopo che Adobe ha acquistato la Macromedia, facendo man bassa della maggior parte dei migliori programmi per grafica (sia editoriale che web), molto probabilmente Microsoft si è rimasta un po spiazzata e soltanto ora sta assestando i colpi per cercare di acquistare credito in una fetta di mercato di cui non si è mai interessata fin'ora (un po' come è successo l'open source). A tal proposito è nata la collezione di software denominata Expression.

L'alleanza Novell e Microsoft, oltre che essere un patent-sharing (una condivisione di brevetti), ha quindi sortito il primo risultato concreto. Per ora non mi pare ci siano né vincitori, né vinti ogni parte in causa ottiene la sua fetta di vittoria e nessuno rimane tagliato fuori.

Aspettiamoci quindi di ottenere in tutta risposta da Adobe il plugin Flash open-source. In modo che il divario sia colmato, e che l'unico vincitore vero e proprio sia il sorgente aperto e la chiarezza nei confronti degli utilizzatori.

©MMVIII Bologna Informatica - p.i. 0123456789