Bloggatori lavoratori

Il lavoro più faticoso è di certo il proprio. Ogni persona che lavora più o meno duramente, sa quanto sia faticoso per sé alzasi, recarsi sul posto di lavoro, relazionare, eseguire lo sporco lavoro, tornare a casa integro in punta all'ora di punta.

I meno fortunati passano la maggior parte della propria giornata lavorativa a contatto con altre persone, spesso con il pubblico. I più fortunati lavorano un paio d'ore e guadagnano il quadruplo degli altri.

Questo genera in alcuni la necessità di esternare gli eventi, per farlo il modo più semplice è il blog.

Da notare ultimamente è che il filo conduttore aggregatore è il rapporto con il pubblico. Nel modo più anonimo possibile, per il rispetto della propria ed altrui privacy, vengono narrati eventi più o meno deplorevoli ed altri più o meno ironici.

Nasce quindi il blog della Commessa Frustrata, che narra le stranezze accadute in un qualsiasi punto vendita.

Il blog del bigliettaio giustiziere che fa del suo meglio per far rispettare la legge sugli autobus itineranti in quel di Bologna.

Il blog dell'operatore al Colsenter che descrive l'ignoranza informatica in generale ed anche l'ignoranza in generale.

Il blog del recupero crediti, che sente tutte le scuse del mondo della gente che fa le rate poi non le paga.

Il blog dell'hostess di terra che almeno lei può permettersi di mandare la gente a quel paese per davvero.

Uno soltanto si discosta leggermente, è il blog dei sistemisti che raccontano storie dalla sala macchine. Ma si tratta di persone speciali: il confine tra loro e la divinità è NULL. Quindi non è nemmeno il caso di parlarne perché se gli girano le balle ti oscurano il sito.

Mi piacerebbe invece leggere il blog del dipendente della pubblica amministrazione, ma sarebbe talmente surreale da diventare incredibile. Oppure c'è già ed è in effetti talmente incredibile che non "fa notizia".

Grafici e webmaster

Sono passati sei mesi da quando ho staccato con internet a tempo pieno tornando a fare il grafico, questa volta dalla parte della stampa.

Capisco perché e quanto si incazzavano i tipografi quando telefonava "il ragazzino": quandoerograficoio (fine anni '90 NdT) in effetti non avevo mai visto uno stampatore da vicino e da giovane inesperto non sapevo quanto potesse scatenarne le ire furibonde la mancanza di termini tecnici (e l'uso di termini errati) durante un dialogo.

Ora che sono sia grafico che stampatore manifesto meno estro artistico e più "sbuzzo". I tempi passati a sfogliare libri per graphic designers sono terminati ora si tratta di raggiungere il risultato migliore nel minor breve tempo possibile che si conta in minuti oppure ore. Non importa la creazione artistica, tanto si tratta di un "convegno sui parassiti del Nocio".

Il grafico stampatore al contrario di quello creativo non è legato morbosamente alle proprie produzioni anzi lascia che corrano senza pensarci su più di tanto, quanto abbia fatto in fase progettuale.

Quandoerograficoio il buon gusto grafico si affinava sul campo, non c'erano siti internet, non c'erano libri. Soltanto Annuals Giapponesi sulla Corporate Identity per i più fortunati.

Ora il grafico è diventato un po' come il webmaster. Siamo un po tutti grafici o webmaster, ci basta saper installare Photoshop, oppure Joomla; et voilà il professionista è servito.

Poi quando gli si chiede semanticità del web, o le abbondanze, calma piatta. Lo stiamo perdendo!

Skype legge le password di GNU/Linux

È emerso che il famoso software proprietario per video conferenza nato dalla stessa impresa produttrice del famigerato Kazaa, ovvero Skype genera un problema di sicurezza della privacy: legge il file /etc/passwd in cui sono salvati i dati di tutti gli utenti del sistema.

Non sazio, Skype per GNU/Linux legge anche tutti i files contenuti dentro ~/.mozilla/firefox dove sono contenuti i dati di Firefox, tra cui le password dei siti memorizzati, i cookies e quant'altro.

Il movente ovviamente non si conosce. I più paranoici, tipo me, potrebbero pensare al furto di informazioni sensibili.

Potrebbe essere una notizia sensazionale, ma pensandoci in realtà non lo è. Primo perché fortunatamente Skype non gira con privilegi di amministratore, secondo perché è il classico esempio del pessimo risultato ottenuto dal cedere alle lusinghe del software proprietario: ovvero la contaminazione del software libero.

CVD, la mia teoria sulla contaminazione del software libero è sempre più fondata. Inoltre aggiungo che sorridere o farsi spallette degli estremisti del software libero, è un atteggiamento superficiale nei confronti della propria privacy, soprattutto se ci si fida ciecamente delle grandi imprese multinazionali del software che se sono tali è perché hanno a cuore il proprio interesse piuttosto che quello delle comunità. Un po' come fumare pur sapendo che nuoce alla salute.

Wordpress 2.3 a fine settembre 2007

Durante il mese di settembre è prevista la fase finale di sviluppo della milestone 2.3 di WordPress. Pronti ad aggiornare tutti i vostri blog quindi! Anche se credo che sia già arrivato il momento di buttare l'occhio su Habari.

Se Firefox su Ubuntu GNU/Linux si blocca quando si guardano i video di YouTube

Se state usando l'ultima versione del Flash Player (Shockwave Flash 9.0 r31) creata apposta da Adobe per GNU/Linux potrebbe capitare molto spesso che visionando i video di YouTube e di Google Video, il Flash Player si blocca e tocca riavviare Firefox.

Per risolvere il problema del blocco del lettore Flash ci sono due soluzioni:

  1. Tornare alla versione 7 del plugin di Flash
  2. Modificare alcune variabili relative a Firefox

La prima soluzione, molto drastica ha lo svantaggio che non supporta le ultime migliorie (specie per quanto riguarda lo streaming video). La seconda va e non va. Almeno a me ogni tanto crasha, ma meno spesso di quanto lo facesse prima.

Per tornare alla versinone 7 del plugin Flash di Firefox

sudo apt-get remove flashplugin-nonfree
rm ~/.mozilla/plugins/*flash*
wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_7_linux.tar.gz
tar -zxf install_flash_player_7_linux.tar.gz
chmod +x install_flash_player_7_linux/flashplayer-installer
./install_flash_player_7_linux/flashplayer-installer

Modificare le variabili di Firefox per evitare il blocco del Flash Player 9

Molti consigliano di modificare il file /usr/bin/firefox, di rinominarlo e far casini. Io invece sconsiglio di modificare direttamente i file della distribuzione perché al prossimo upgrade poi perderete le modifiche.

È quindi più saggio creare un file di testo: ~/.mozilla/firefox/rc con il seguente contenuto:
FIREFOX_DSP="aoss"
export XLIB_SKIP_ARGB_VISUALS=1
echo "I've read .mozilla/firefox/rc"

L'ultima riga è facoltativa, serve per esser certi che sia stata letto il file rc; in seguito potrete anche aggiungerci # davanti per commentarla in modo che non sia interpretata.

Per provare se le modifiche son state lette, eseguire firefox dal terminale in modo da ottenere un semplice debug durante l'avvio, ed anche il messaggio "echo" di cui sopra.

firefox

Non garantisco che funziona 100% ma mi par che migliori sensibilmente la situazione. Se il Flash Player 9 l'avessero fatto open source a quest'ora non saremmo in questa situazione.

Naturalmente non è un problema di GNU/Linux o di Firefox, ma di Flash Player. Non pensate di dare la colpa al software libero perché esso ha il dono della trasparenza e non ha mai colpe! Linguaccia

Il proiettore è rinato da solo

Agli inizi di luglio il mio proiettore Sanyo PLV-Z1 ha smesso di funzionare: l'accensione durava pochi secondi, e nel mentre, al posto di vedere il solito schermo blu, apparivano righe orizzontali, come se il pannello LCD fosse difettoso o mal collegato.

Dopo aver chiamato l'unica assistenza tecnica per i proiettori Sanyo in tutta italia conveniamo che sia il caso di imballarlo e spedirlo in riparazione, al costo minimo di 70€ e massimo di 300€. Sopra i quali chiamano per il preventivo.

Il tecnico addita subito la lampada. Anche se mi par strano: dovrebbe fare 3000 ore circa e personalmente non credo di averne fatte più di 2000, in modalità basso consumo. Film e Mondiali FIFA 2006 compresi.

Ieri sera stavo per procedere all'imballaggio, quando mi son detto: «proviamo prima di di spedire, non si sa mai».

Ovviamente è ripartito come se non fosse accaduto nulla. Anzi adesso mi pare funzioni anche meglio di prima, quando mi pareva ci fosse un alone centrale ed i colori erano più sbiaditi.

Mah misteri della tecnica. Speriamo che duri finché dura.

iPhone sbloccato

È stato sbloccato definitivamente l'iPhone di apple. Gli autori sono quelli di iPhoneSimFree.com. Si narra che siano stati capaci di sbloccare l'iPhone via software.

Attualmente il software di sblocco non è stato ancora rilasciato. Si tratta di software concesso in licenza, di cui si legge sul loro sito, che sarà rilasciato pubblicamente dalla prossima settimana.

Nel frattempo sono aperte le ordinazioni per chi volesse acquistarne 500 licenze alla volta.

Tecnicamente quindi gli iPhone potrebbero già funzionare all'esterno degli stati uniti, prima ancora di essere venduti in Europa.

Grafica fai da te per WordPress

Se il vostro tema di WordPress vi ha stufati, se non potete permettervi di pagare uno studio grafico che produca web design per voi, allora è il momento di rimboccarsi le maniche.

Con il sito Creatr potrete creare il vostro logo online in pochi istanti. Dopo di che passare al sito Templatr che vi permetterà di creare la vostra grafica CSS personalizzata.

Non è necessario conoscere HTML, tanto meno CSS ma quel che è necessario è una buona dose di gusto grafico, che non cade dal cielo.

Ehi ma c’ho anche un blog!

La febbre da posting m'è passata di nuovo. Come un anno e mezzo fa sono in preda ad un vuoto cosmico di contenuti bloggosi. Bisogna aspettare che passi.

Dopo essere usciti dal tunnel dell'abbandono, Martin ha perso definitivamente lo stimolo ed ha ammesso di mettere soltanto video.

Frank invece non sente più il bisogno di aggiornare il suo blog e gliel'ha definitivamente data su. Tant'è che è pure sparito.

Silvia invece spinge sull'acceleratore ed ha cambiato la grafica.

KingFreak cavalca l'onda della notizia perché a Bologna quest'estate andavano di moda i crimini sull'autobus. Sdaure ed umarell, gli abituali avventori del bus, volevano leggere e quindi gli è stato dato. Foto, articoli e links al blog dell'autista degli autobus di Bologna.

Sempre per rimanere in tema di lavoratori bloggatori, la settimana scorsa si è svolta la presentazione del libro di Commessa Frustrata.

La manifestazione si è svolta in un contesto libroso durante una serata alle terme di Riolo. L'arena danzante pullulava di rigenerati vecchietti di ogni città, che ristorati dalle cure termali e consapevoli della loro veneranda età portatrice di saggezza non temevano di certo atteggiamenti arroganti del tipo "corsa al tavolo per prendere i posti migliori", anche perché inconsciamente... il tempo stringe.

Il clima freddo e poco ospitale nei confronti della commessa frustrata, quindi non ha permesso ai più di poter apprezzare le caratteristiche ironiche dell'autrice e dello stesso libro, quindi.

Unica persona degna di apprezzamento è stata una ex commessa solidale, che per manifestare solidarietà e immedesimazione nella causa ha acquistato più di una copia del libro.

Nintendo batte Sony 6 a 1 … cappotto!

Per ogni console Playstation3 in Giappone si vendono sei console Wii di casa Nintendo. Il mese scorso erano quattro. Le statistiche di Luglio quindi prevedono otto Wii vendute per ogni Playstation: dopo anni di buchi "nel monitor", la Nintendo sbaraglia la concorrenza.

Questa è la notizia sensazionale, ma bisogna valutare anche che la Wii attualmente costa circa un terzo della Wii PS3.

Considerando che il prezzo della PS3 è anche sovra dimensionato di almeno 4 volte l'effettivo valore (quando arrivò sul mercato la PS2 costava 1.200.000£.IT, circa 600€, e costava 150€ quando è uscita), bisogna quindi ridimensionare i ricavi di Nintendo. Per una PS3 venduta ora, si dovrebbero vendere quattro Wii per pareggiare i conti.

Quel che sorprende è invece che negli Stati Uniti ed anche in Europa, prendo per esempio l'Italia, inizia a scarseggiare non tanto la quantità di console, disponibili sul mercato, quanto invece la disponibilità di accessori.

La Wii dispone di default della connessione WiFi (ed io che volevo comprare l'adattatore LAN!) quindi la prima cosa che viene in mente dopo giocare, è collegarla ad internet.

Si ricevono gli aggiornamenti e si accede a canali di dubbia utilità tipo News e Meteo, ma anche al canale Shop di Nintendo dove ho effettuato un acquisto con carta di credito; ho acquistato 1000 WiiPoints al costo di 10€ con i quali ho scaricato il browser Opera per Wii, altrimenti noto col nome "Canale Internet".

Tramite il browser è possibile, tra gli altri, visitare il sito WiiPlayable e giocare decine di giochi web in Flash gratuitamente. Anzi al costo dei soli 500 crediti di WiiPoints (5€).

Quasi dieci anni di iMac

imac evolution Il primo iMac lo vidi per la prima volta sulla scrivania della segretaria nella Agenzia di comunicazione per cui usavo lavorare prima di prendere coscenza della mia essenza geek.

Il secondo era simpaticamente soprannominato l'abatjoure: il secondo caso ardito dopo il (defunto) G4 Cube.

Il terzo sembrava l'epilogo della specie, Dopo il temporaneo eMac. Ma in realtà la saga degli iMac non è finita.

Questa sera è stato presentato l'ultimo modello di iMac, in alluminio e vetro. Sembra definitivamente evoluto.

Attendiamoci quindi un altro obbrobrio del design per festeggiare i suoi primi 10 anni?

Nel frattempo è stata presentata anche una innovativa tastiera, anch'essa in alluminio, molto simile a quella dei bancomat. L'egemonia della plastica e delle tastiere rumorose sembra sconfitta.

I minimac sono stati aggiornati, ora montano processori Core 2 Duo. Le prossime novità saranno quelle relative al sistema operativo, Mac OSX 10.5 "Leopard" nel mese di Ottobre.

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