Se anche voi come me aggiornate la vostra distribuzione preferita basata su Debian, non potete non aver letto centinaia di volte la frase in oggetto: "Spacchetto il rimpiazzo..."
Tecnicamente il pacchetto .deb viene decompresso ed il suo contenuto viene posizionato nelle apposite directory, in modo da sovrascrivere gli attuali files nel sistema.
La frase va "compressa" e resa con italiano immediato in meno di una riga (ottanta caratteri), come la traduciamo?
Molto probabilmente in inglese è stato scritto "Unpacking the replacement..." o qualcosa di inequivocabilmente simile... Niente meglio di: Spacchetto il rimpiazzo... !
Invece no! Da Ubuntu Feisty Fawn potrete fortunatamente leggere: "Spacchetto il sostituto".
Rimane ancora qualcosa da fare per la parola "spacchetto". Forse verso natale verrà l'ispirazione a qualcuno.
Il software libero sta soffrendo sempre più la questione della localizzazione traduzione. Almeno da noi italiani mangiatori maccheronici.





