Buon anno 2006!

POP!Siiii! Buon anno 2006!

Vi chiederete, ma che cavolo sei rimasto lì ad aspettare la mezzanotte invece di andare a brindare?!

Ahahaha! Giammai! Col cacchio!

Io sto brindando davvero, questo è un messaggio programmato in anticipo!

Wordpress 2.0 pronto per il download

Proprio oggi allo scadere dell'anno 2005 è stata divulgata la versione 2.0 di WordPress.

Consiglio vivamente il download a chi ha deciso oggi, o domani di aprire il proprio blog.

Al contrario, sconsiglio a chi ha installata la 1.5.2 di effettuare qualsiasi upgrade, almeno per ora. Aspettiamo la 2.0.1.

Questo rilascio a catena di versioni sempre nuove, sembra quasi una corsa contro il tempo di cui proprio non c'è effettivo bisogno se vogliamo preoccuparci soltanto di anomalie bug o malfunzionamenti. Infatti WordPress 1.5.2 non ha problemi o vulnerabilità di sicurezza nessun tipo.

Infatti come Fullo, io sconsiglio ancora per qualche tempo di aggiornare da WordPress 1.5.2 alla 2.0, un po' per la procedura complicata, un po perché per i siti già avviati è necessaria stabilità. Quindi aspettate che le nuove leve facciano... leva, e tutti pronti per la versione 2.0.1.

Le prime vittime del DRM

La prima vittima del Trusting Computing, sotto forma di DRM l'ho trovata sul newsgroup it.tlc.hardware.nokia:

jimmi ha scritto in data 24/12/2005 18:52 :
Se navigo nel filesystem dell'N70 tutto sembra a posto ma se tento di copiare foto o video fatti con la camera sul retro la finestra di trasferimento resta in attesa indefinitamente senza trasferire nulla.
Da notare che le foto eseguite con la camera sul fronte e qualsiasi altro file vengono trasferiti senza problemi.
Qualcuno ha idea di cosa succede ?

Questo è quanto gli ho risposto: Hai comprato un cellulare col DRM che non fa quel che vuoi tu, ma quel che vuole chi l'ha costruito... bell'affare vero?

Ora magari gli porterà il cellulare indietro, lamentandosi, e verrà pure additato e sbeffeggiato per incauto acquisto!

NO al Trusted Computing!

Progetti per la notte del 31 dicembre

Finalmente quest'anno si prospetta un festeggiamento senza prospettive, ma soprattutto senza spese.

Due anni fa mi fu proposta una festa di Jack, alle 11.45 ho sfidato la morte a meno di due isolati da casa, allora ho sfanculato il mondo e son tornato a casa ad amoreggiare con Silvia. Risultato: ho pagato per due e non ho partecipato.

L'anno scorso mi è stata proposta una festa di Jack, per la quale ho speso 40€. Riuscimmo ad entrare alle 11.30 nonostante i buttafuori, perché conoscevamo Jack. Gli altri invitati son entrati alle 11.45 perché stavano per tirare giù il portone del castello per cerimonie. Hanno comunque festeggiato col giubbotto addosso, in piedi, arraffando bottiglie.

Quest'anno mi è stata proposta la festa di Jack. Con una presa di posizione autarchica, degna di un imperatore del regno East di Operation Flashpoint, son riuscito a rifiutare nonostante la circonvenzione attuata da Mrs Robinson nota frequentatrice delle feste del famigerato Jack.

Il progetto è cenone casalingo, visita a casa di amici (distanti 1km circa). Il materiale occorrente c'è già: spumante, dolci e petardi. Tutti residuati di regali natalizi.

Ci sono tutti i presupposti per una festa splendida:

  • Silvia viene volentieri (di solito quel che mi sconsiglia è sempre una scelta saggia)
  • Spese: gratis.
  • Compagnia assicurata, e prestabilita a priori.
  • Numero di incroci da oltrepassare, e distanza da percorrere: insignificante.

Ricordatevi di votare il sondaggione in homepage.

Navigare gratis col cellulare bluetooth

Ai cellulari symbian serie 60 è stata volutamente nascosta la funzione che permette di sfruttare gli infrarossi, il bluetooth ed il cavo seriale come dispositivo di connessione, proprio per "costringerci" ad utilizzare i servizi di connessione a pagamento forniti dall'operatore di telefonia mobile.

A che mi serve connettere ad internet il cellulare, se ho già il pc con uno schermo a 22" connesso e funzionante? In effetti ad un primo esame, potrebbe non avere senso ma con il diffondersi delle reti wifi spesso accessibili agli sconosciuti, diventa interessante sfruttare la connessione bluetooth per collegare il cellulare al pc, a maggior ragione se si tratta di un portatile, magari con GNU/Linux come sistema operativo, magari non a casa propria...

GnuBox è un'applicazione .sis con l'interfaccia che ci permette di utilizzare le funzioni nascoste, e di effettuare una connessione dati verso mRouter fornito dal software di connessione del telefono, oppure più semplicemente verso il demone di accesso remoto di linux.

Naturalmente ho provato a collegare il mio Nokia 6600 ad Ubuntu, in pochi semplici passi:

Sul nokia 6600:

  1. Backup completo del telefono?
  2. Creare una nuova connessione di tipo dati, chiamarla Bt, e darle il numero di casa propria.
  3. Scaricare ed installare la versione adatta di GnuBox sul proprio cellulare.
  4. Avviare GnuBox, e backuppare lo stato delle connessioni tramite il menu Debug->Dump Full CommsDB.
  5. Selezionare Install->create record per creare il modem virtuale.

Su Ubuntu:

Bisogna diventare utente root, se non sapete come fare o non avete la password settata: menu Applicazioni -> Run as Different User ed inserire il comando xterm.

Poi si lanciano i seguenti comandi:
apt-get install bluez-utils

una volta installati, si infila la chiavetta USB-BlueTooth e si comanda
dmesg

per capire se tutto è andato a buon fine. Generalmente le ultime righe dovrebbero descrivere un dispositivo USB, probabilmente hci bluetooth. Comunque sia, per ottenere lo status dell'interfaccia bisogna comandare
hciconfig

Se tutto funziona va configurato il demone di accesso remoto: creare il file /etc/ppp/peers/dun e riempirlo col seguente contenuto:
460800
debug
IND.IP.DEL.PC:ID.IP.DEL.CEL
ms-dns IND.IP.DEL.DNS
lock
crtscts
noauth

Da notare: pare che se il PC non è connesso ad una LAN la cosa non può funzionare, ad esempio se ci si collega ad internet tramite dialup.

Preparato il demone di accesso remoto, vanno instradate tutte le connessioni ip provenienti dal cellulare:
iptables -t nat -A POSTROUTING -s IND.IP.DEL.CELL -j MASQUERADE
echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

Poi finalmente si mette in ascolto il demone:
dund --listen call dun

Lanciare GnuBox sul cellu e selezionare nel menu il tipo di trasporto dati che abbiamo scelto: 2box Bluetooth->LANAccess. Alla prima connessione sarà chiesto il PIN del pc che è 1234 (stà dentro /etc/bluetooth/pin).

Rimane da modificare la configurazione che in fase di boot attiva dund automaticamente, in /etc/default/bluez-utils modificare come segue:
DUND_ENABLED=1
DUND_OPTIONS="--listen call dun"

Bene, è tutto. Ricordate di usare la connessione dati Bt altrimenti funzionerà normalmente.

The Open Source Kama Sutra

Per tutti quelli che si sentono open (da ogni punto di vista) ho trovato il Kama Sutra Open Source.

Una sola raccomandazione, attenti a selezionare il link giusto... Okkiolino

Lo strip blog di Pupa è roba da giornalisti

Una volta che qualcuno fa una cosa interessante, arrivano i giornalisti e rovinano tutto. Che palle!

Trusted Computing spiegato in parole semplici.

Il Trusted Computing è una pratica da boicottare sul nascere. Finalmente ho trovato un articolo che descrive abbastanza brevemente, ma non in maniera troppo superficiale di cosa si tratta.

Continuo ad esser EEK! visto come un pazzo visionario non appena ne parlo. Qualcuno ha pure risposto "eh, dai (gli hacker n.d.T.) troveranno una soluzione anche per questo".

Effettivamente è una delle risposte più logiche che ho sentito. Ma tutto questo allarmismo non mi rincuora abbastanza.

George Bush tra le palle

Mr Robinson è sempre sul pezzo. Come al solito non lavora e mi manda George Bush che casca nel vuoto sbattendo su palle infinite.

I sistemi biometrici sono vulnerabili al Pongo

State cercando di mettere in moto la nuova Audi M5 v10 del vostro amico, è sufficiente usare il pongo per ricalcare l'impronta ed ingannare il sistema biometrico di messa in moto.

Insider FAQ: come uccidere l’Open Source

Ecco un bell'esempio che descrive come uccidere l'open source, e la filosofia del software libero, basata sulla condivisione di idee.

nasce Insider FAQ

OssBlog dà spazio in maniera immeritata, e con allarmante leggerezza ad un servizio che con l'open source ha nulla da che spartire.

Questo servizio di faq a pagamento non ha nulla da spartire con il movimento dell'open source.

Il software libero si basa sulla condivisione delle idee. Non sul loro sfruttamento (a scopo economico).

Se nessuno dice niente, soprattutto chi si occupa di divulgare la conoscenza del software libero, abbiamo finito. Decretiamo il suicidio dell'open source ed andiamo a comprarci tutti il sistema operativo coi virus.

Chi intende preoccuparsi di diffonde la filosofia libera deve prendersi anche la responsabilità di criticare i comportamenti scorretti.

Voto ZERO ad OssBlog.

Gestire un server intranet a colpi di click

È nato un nuovo progetto per configurare e gestire server di rete comodamente tramite interfaccia web: eBox Security Platform.

Si tratta di un sistema di gestione via web modulare basato su Debian/Sarge.

Attualmente i moduli disponibili permettono di configurare le seguenti caratteristiche di un server di rete intranet:

  • Configuratore di rete
  • firewall
  • Aggiornamenti software
  • Proxy invisibile (velocizza la navigazione e limita l'accesso a siti non permessi, a discrezione dell'amministratore)
  • Gestione utenti di rete (tramite LDAP)
  • Condivisioni Windows
  • Server di stampa
  • Server DNS (per velocizzare la risoluzione degli indirizzi dei domini)
  • Time Server, per essere sempre aggiornati al millesimo di secondo
  • 802.1q VLAN

La schermata principale di eBoxL'applicazione deve avere a disposizione una macchina completa, perché sovrascrive e configura ad hoc i servizi di Debian/Sarge.

Per i soliti scettici è disponibile anche la release Live CD da provare (che scaricherò a breve).

©MMVIII Bologna Informatica - p.i. 0123456789