Il progetto Operation Flashpoint è la riorganizzazione del mio computer. Considerato che oramai odio windows e me ne voglio liberare al più presto definitivamente, rimango costernato di fronte all'evidenza che le mie capacità informatiche non mi permettono di farlo definitivamente.
L'ultima frontiera off-limits per GNU/Linux sono i giochi di windows, applicazioni che debbono avere un framework proprio, che riproduca fedelmente l'ambiente windows, con le sue dll il registro e tutte le amenità.
Si tratta infatti di Cedega applicazione prodotta dalla Transgaming, non open source, e nemmeno free.
Tramite Cedega (ex pacchetto winex) infatti si riesce a riprodurre l'ambiente win32 su GNU/Linux, comprensivo di DirectX 9. Il problema principale di fondo è che si tratta pur sempre di una seppur minima emulazione, quindi il lavoro (del dentista) si attacca alla CPU, che stà comodamente a 100% per tutta la durata dei giochi.
Trattandosi di vero sfruttamento al 100% della CPU, non quello fasullo di windows per intenderci, la temperatura skizza alle stelle dopo una decina di minuti, ed il sistema si blocca.
Ziobudda, mentore linuxiano italiano, brevemente ha accennato che ACPI non funziona bene.
Considerato che la voglia che ho di stare a cipollare e controllare è alquanto bassa, ho pensato al sistema bual boot: ubuntu e xp sullo stesso hard disk.
No problem, in un'oretta si installano entrambi, unica accortezza è creare una partizione di interscambio in formato FAT32 della dimensione massima raggiungibile con questo tipo di partizione: 32GB.
In questa maniera sarà quindi potrò sfruttare il sistema operativo proprietario per giocare col mio amato gioco, che ho pagato la bellezza di 9.90€.
Inoltre potrò installare due copie di mozilla thunderbird, come molti hanno già fatto, e condividerne le emails nella partizione di scambio.
Rimane una questione, la goccia che fece traboccare il vaso nei confronti dell'astio verso windows fu che persi i dati dell'hard disk eide, e per quello installai la scheda madre con supporto sata-raid.
Beh altra sbugiardata, i controller (tutti) sata-raid sono in realtà delle fregature, perché non sono reali componenti hardware per il raid, ma soltanto delle interfacce software per windows.
Mentre GNU/linux tutti i tipi di raid li gestisce tramite il kernel, da anni ed anche con i dischi eide.
Se davvero vi serve un sistema RAID, acquistate hard disk SCSI con i controller relativi. Se le schede madre sata-raid sono economiche, è evidente che c'e' un motivo valido.
Quindi fanculo al sata-raid, levo un hard disk, levo una ventola e spero di avere un pc meno rumoroso.