L'orco si evolve e si struttura in società. Adesso non è più solo. Agisce in gruppo, e per quanto tale viene denominato branco. La nuova moda dell'informazione è lo stupro.
La Corte di Cassazione, infatti, dando ragione alla giovane violentata, ha stabilito che il consenso dato inizialmente a un rapporto sessuale, non dà diritto al partner di proseguire l’atto se l’assenso al rapporto “prestato in origine” viene revocato a causa di un ripensamento. Se si prosegue, insomma, il rapporto si trasforma in stupro.
Fonte: La Padania Online
Oramai i giornali hanno già l'identikit dell'orco: si tratta di un immigrato di colore bianco, generalmente proveniente dai paesi dell'est europa.
Alcuni giornali ne fanno anche il nome, per essere il più possibile attendibili. (esempio sopra)
Insomma oramai lo abbiamo voluto e ce lo teniamo. Diventeremo super esperti di orchi e di branchi. Sapremo tutto sulle abitudini sessuali degli orchi extracomunitari, in che posizione gli piace farlo, quante volte, dove e il tipo di prede che prediligono.
Attenti ad avventurarvi fuori di casa con la vostra fidanzatina, se siete una coppietta ed intendete appartarvi in un posto un po isolato. Meditate! Rischierete di essere prima vittime del branco, dopo di che vittime dei media. Precisamente dei giornalisti. Che poverini anche loro han diritto di lavorare no?
Proprio oggi al bar meditavo su come l'informazione sia diventata anch'essa un comunissimo bene di consumo, come i Duroni di Vignola. Con una sottile differenza, i Duroni sono un bene caratteristico di quella località, sono tutelati e soprattutto gustosi.
L'informazione invece (anche se locale), si cerca, si fruisce frugalmente, si racconta (prima degli altri, per fare i fighi) e si butta. Non è tutelata in alcun modo, se non dalla pubblicià, che le permette di autoalimentarsi. Non è un frutto di stagione. Ma peggio ancora, è un orco anch'essa anzi un branco di quotidiani che si manifestano agli italiani assecondando le pulsioni della massa.
I media tradizionali, giornali, e tv principalmente, contengono soltanto quello che la gente ci vuol veder scritto sopra, non si tratta di notizie e di informazione; si tratta di soddisfazione. Come la psicologia insegna, (a chi l'ha studiata) un desiderio non appagato genera frustrazione, una deficienza che deve essere colmata al più presto o rimossa.
Quale autore vorrebbe desiderare di essere rimosso dalla memoria dei propri lettori? Nessuno (si tratta infatti di una cazzo di merdosa domanda retorica, ma questa è un altra storia), e allora presto raccontiamo quel che ti aspetti che ti venga scritto. Chi condisce meglio la frittata vince, vende più copie, raccoglie più pubblicità (come se fosse una varietà di fiori), ce l'ha più lungo e duro degli altri, va in ferie di più, ma soprattutto guadagna di autorevolezza.
Insomma concludo, tutto questo perché volevo provare a scrivere di sesso, per allontanare la frustrazione che si crea dal fatto che sul blog parlo sempre di tecnologia, di opensource e tante altre cose di cui non vi vedo abbastanza interessanti quanto invece lo è Google.
Una cosa sola: quando fate all'amore, o scescio col vostro partner, fategli dire sempre sì, sii, sììì, piuttosto che no. È risaputo che una delle tecniche di vendita più efficaci è fare dire al proprio interlocutore il maggior numero di "sì" e frasi affermative in geneale.