Il sito WASP (che somiglia un po' come titolo ad un famoso film) ha pubblicato da alcune settimane la pagina web di un progetto chiamato Acid2 si tratta di una pagina di test che racchiude alcune delle più importanti lacune non ancora colmate dai browser correntemente sul mercato.
Di seguito vi spiego brevemente gli ultimi sviluppi.
Ai produttori di browser si chiede la più possibile attinenza agli standards web, in modo che gli sforzi dei web desginers siano all'unisono con lo scopo di rendere il web accessibile a tutti, da chi si collega tramite uno smartphone, ai disabili che proprio grazie all'aumento di siti accessibili, sono fasce in espansione tra i normali fruitori dei siti web (io vorrei aggiungere anche gli utOnti n00b insieme ai disabili).
Chi ancora non si è accorto di questa tendenza (in Italia la maggiorparte degli sviluppatori), è indietro anni luce e non ha proprio capito che cosa significhi comunicare un messaggio tramite il World Wide Web.
Tornando al test Acid2, si tratta brevemente del ricostruire uno smiley sorridente gigante che è stato progettato usando soltanto le regole avanzate dei fogli di stile CSS (che attualmente vengono interpretate a caso un po da tutti) e tecnologie apertamente dichiarate come standards de facto, come ad esempio i PNG.
Attualmente siamo di fronte a due realtà ben diverse: a Safari (che è il browser distribuito insieme a Mac OSX) mancano soltanto pochi tags e/o oggetti per passare con successo il test, mentre invece gli sviluppatori di IE7 hanno annunciato soltanto ieri di aver risolto i bug che impedivano la corretta visualizzazione dei files PNG ed i buffi problemi di posizionamento float. Si tratta di problemi esistenti fin dalla preistorica versione 4 di Internet Explorer, senza contare i problemi di sicurezza legati agli ultimi problemi riscontrati, come l'esecuzione di codice malevole contenuto dentro ai files jpeg.
In conclusione voglio soltanto augurarmi che la oramai riaperta "guerra dei browsers" venga giocata lealmente, perché non riesco a capire come si possa fare affidamento sulla buona fede dell'impresa che ha fatto del proprio monopolio closed source il suo impero economico e la conquista del mondo (commercialmente parlando).


