Google Code Hosting apre i battenti

Finalmente dopo le varie indiscrezioni, durante la O'Reilly Open Source Convention (OSCON) Greg Stein che è capo del progetto Apache Foundation, ma anche responsabile del reparto Open Source di Google; ha dichiarato ufficialmente l'apertura del nuovo servizio di Google dedicato all'open source: Google Code Hosting.

Non si tratta di un progetto antagonista di SourceForge ma al contrario vuole esserne il complemento, per una gestione più snella dei progetti open source.

Di fatti Google Code Hosting è stato principalmente studiato per ospitare progetti medio piccoli, ma sicuramente anche quelli grandi come Gnome potranno trovarsi a loro agio.

Attualmente il servizio è carente della parte relativa al download, ma chiunque può già iscriversi ed avviare i propri progetti senza bisogno di essere invitato come accade invece per Gmail.

Un'aspetto interessante è il lavoro fatto su Subversion, che è stato modificato duramente per poter permettere una gestione di progetti scalabile in maniera massiccia.

I progetti che saranno ospitati dovranno essere regolamentati esclusivamente da sei licenze open source: Apache license, Artistic License, GNU General Public License (GPL), Lesser General Public License (LGPL), Mozilla License, BSD license, oppure MIT license; per evitare il prolificare di licenze con conseguente caos.

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