È fresca la notizia che Google abbia inventato una nuova diavoleria per browsers: Google Web Accelerator ancora da migliorare perché in fase beta, di sviluppo.
Si tratta di una toolbar aggiuntiva da installare sul proprio browser (attualmente disponibile soltanto per IE >5.5 e FF >1.x). Tale oggetto promette mirabolanti miglioramenti inizialmente soltanto agli utenti americani ed europei che intendono installarlo.
Tecnicamente, mentre il browser è completamente dfermo, ad esempio stai leggendo un lungo articolo, o vai in cucina a riempirti un bicchiere di chinotto, si occupa di richiedere ai server di google che forniscono il servizio proxy correlato, la pagina che il webmaster ha scelto che sia caricata per noi tramite il Link Prefetching.
<link rel="prefetch" href="/images/big.jpeg" />
<meta http-equiv="Link" content="</images/big.jpeg>; rel=prefetch" />
Io ancora non l'ho installata, perché non ho ben chiare le dinamiche e l'uso malevolo che se ne può fare, inoltre non mi soddisfano le implicazioni in termini di privacy.
Infatti la cosa per funzionare prevede che i server di Google attivati apposta per questa funzionalità, fungano da proxy e facciano le richieste per noi, memorizzando cookies, pagine viste e tutto quello che normalmente scorre in chiaro, non criptato da connesioni SSL (ad esempio anche le password di login per la maggiorparte dei portali e/o forum).
