Ieri pomeriggio Ape, Buga e Gullo si sono recati presso la spiaggia adiacente all'uopo di migliorare l'intesità della propria abbronzatura.
Il sottoscritto ha approfittato del pomeriggio e del momento di tranquillità per mandare un po' avanti i lavori, caricare alcune foto su flickr e cazzeggiare online da perfetto assuefatto da internet.
Il pomeriggio è passato in tranquillità e relax fino al rientro dei tre compagni di merende, pranzi e cene; nel mentre i tre hanno dichiarato di aver ottenuto il numero di telefono di una trentasettenne in topless, presubilmente "sportiva".
Immediatamente l'osservazione comune, me compreso, è stata che porto iazza al che mi sono auto nominato spaventapassere.
La serata si è protratta presso Villa Nadia, la masseria delle mangiate di famiglia Piseddu.
Sono scolati fiumi di birra Ichnusa e vino cannonau per inondare braciole, pancetta e di purceddu. Risate, ed ilarità generale hanno lasciato posto a stanchezza e pesantezza di stomaco. Per le tre eravamo (già) tutti in branda.
Questa mattina mi sono svegliato di buon ora (poco prima delle 12) ed ho trovato le paste fresche. Ape era già sveglio dalle 6: "Sembrava di stare all'aeroporto", Gullo russava troppo.
Successivamente mi sono prodigato in scatti fotografici sfruttando il vento di Maestrale che ha abbassato la temperatura ed ingrossato il mare.
Il pranzo odierno si è svolto intorno alle 14. Trattandosi del mio comune orario, mi sono prodigato nella produzione di pasta al "Sugo Tassoman N.3" che vi riassumo brevemente:
Sugo Tassoman N.3
- 1 spicchio d'aglio
- mezza cipolla di tropea
- mezza bottiglia di passata di pomodoro
- olio q.b.
- sale q.b.
Fare un soffritto di aglio nell'olio, rimuoverlo prima che diventi bruciato e sostituirlo con la cipolla di tropea tagliata ad anelle; aggiungere la passata di pomodoro e mezzo bicchiere d'acqua. Cuocere insieme alla pasta; servire caldo.
Gullo è un frocio.
