Quando stiamo andando?

Quelo

C’è grossa crisi, in effetti Quelo era avanti.

Chiamiamola crisi, anche se la crisi non c’è. Facciamo attenzione al fatto che si inneggia ad una fantomatica crisi dei consumi che in realtà non c’è.

Negli ultimi dieci anni in italia c’è stata sempre più la corsa alla grande distribuzione organizzata GDO sottoforma in ipermercati governati da multinazionali che risparmiano pagando le tasse all’estero e non all’italia.

A questo si è sommata l’evoluzione di internet chiamata erroneamente «Web 2.0» che è un brevetto nella forma dei social network, in particolare Facebook, quello «dove la gente è» raggiungibili attraverso la «modernizzazione» delle telecomunicazioni per mezzo di smartphone e tablet.

Ora chiedetevi: ma davvero abbiamo bisogno di tutto questo? Io credo proprio di no e vi spiego anche perché nelle prossime righe.

Tutto quel che è considerato evolutivo negli ultimi anni è incentrato sull’individualità, la competizione e il narcisismo, che mina l’autostima degli individui fino a renderli schiavi delle proprie abitudini. Per soddisfare la propria autostima essi in un attimo lasciano calpestare la propria privacy che è l’unico bene di nostra proprietà. Svendono se stessi lasciandosi tracciare nelle brutte abitudini.

Allora, vogliamo essere liberi? Per chi desidera essere libero, di seguito è definita la mia ricetta.

Innanzi tutto bisogna liberarsi di tutto il superfluo: in particolare si può partire liberandosi degli oggetti che portano a dissociarsi dalla realtà: lo smartphone, il tablet, soprattutto quando si è in giro nel mondo reale e si vive la vita.

Secondariamente bisogna liberarsi della rappresentazione di sé pubblicata di proprio pugno. In particolare è utile rimuovere il proprio nome cognome da qualsiasi profilo fino ad eliminare completamente il profilo stesso.

Attenzione però: entrambe le cose non vanno completamente rimosse fino a quando non sarà il momento propizio perché sono acquisite e fanno parte della propria indole.

Forse gli stessi consigli sarebbero utili anche per smettere di fumare, chi lo sa? (chi proverà!)

Ma le multi nazionali che centrano in tutto questo? Beh per fare del bene all’italia sarebbe bene cambiare anche le abitudini dei consumi, riscoprendo il negozio sotto casa anche se è troppo tardi visto e considerato che probabilmente ora è gestito da cinesi o pakistani. Spendendo certamente qualcosa in più ma acquistando meno, tanto gli alimentari confezionati NON hanno quasi mai scadenza.

Avete mai pensato che per essere davvero liberi sarebbe sufficiente lasciare il cellulare a casa, inforcare la bicicletta e dirigersi fuori città, in qualsiasi direzione? Non lo saprà mai nessuno…!

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