November 2007
Tutti oramai conoscono Flight Simulator, il più famoso, di casa Microsoft.
Ma forse molti non sanno… Della presenza di decine di altri tipi di simulatori, di qualsiasi mezzo di trasporto:
- Train Simulator, di cui gli AmiciTreni hanno creato tutto il mondo italiano su rotaie.
- Ship Simulator, ti mette alla guida di imbarcazioni a motore di ogni stazza
- 18 Wheels Of Steel, il simulatore che ti mette alla guida dei camion americani, per (quasi) veri camionisti
- Bus Simulator, ti fa provare l’ebbrezza di guidare un autobus (?)
Il realismo è sufficientemente tale da appassionarti almeno ad un’ora di gioco. Dopo di che, fiero di non doverti fare tutto il turno di lavoro… ALT+F4 e arrivederci.
KTNKXBAI 
Sul sito della Regione Emilia-Romagna sono pubblicate le linee guida sull’accessibilità dei siti internet dedicati alle pubbliche amministrazioni.
Il documento redatto a più mani, a cura del sistema informatico regionale, è suddiviso in quattro categorie principali:
- Tutti, contiene indicazioni utili alla collettività degli informatici
- Responsabili, contiene consigli destinati ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni che richiedono ai propri colleghi, o per mezzo di forniture esterne da privati, la redazione di un sito internet accessibile
- Redattori, è il capitolo destinato ai creatori di contenuti, ovvero gli utilizzatori dei siti accessibili, ai quali è richiesto di produrre contenuti conformi alle regole di accessibilità per non pregiudicare la qualità dei siti
- Tecnici, è il capitolo con i consigli pratici (stile howto scimmietta) per realizzare layout correttamente accessibili. Utile ai webmaster ed ai programmatori.
Non si tratta di un documento definitivo. Chi ha a cuore l’interesse della collettività può partecipare alla redazione inviando i propri consigli e suggerimenti.
Avrei potuto intitolare questo articolo “aumentare la velocità di Windows XP”, ma avendo la facoltà di poter vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, in questo caso scelgo quello vuoto…
Il consiglio di GuN_jAcK^ è disabilitare i servizi non usati tramite il controllo services.msc. Eseguendolo, appare una finestra con l’elenco dei servizi da disporre in ordine di status (avviato, non avviato). Disabilitate soltanto i servizi che chiaramente ritenete innocui. Non siate troppo restrittivi altrimenti rischierete di bloccare il sistema operativo.
In linea di massima disabilitate lo Spool di stampa se non avete stampanti, la segnalazione di errori, i temi, la guida in linea.

Altro consiglio è quello di usare msconfig per configurare i programmi da lasciare partire al boot.

In questo caso è sufficiente muoversi direttamente verso il tab “Avvio” e deselezionare le applicazioni dichiaratamente indesiderate in fase di avvio.
In fine un consiglio direttamente da Microsoft, che oltre ad incidere sulle prestazioni incide anche sull’estetica e l’inconscio.
Ieri ho assistito al dibattito Pubbliche Amministrazioni, accessibilità e Web2.0 tenuto dalla Gilda dei Wembaster presso i locali della Regione Emilia-Romagna in occasione della fiera COM-PA, dedicata alla comunicazione della pubblica amministrazione.
Ne è emerso che il Servizio sistema informatico e telematico della Regione Emilia-Romagna è piuttosto attento alle tematiche dell’accessibilità del web, e all’uso di strumenti opensource anche se carente di personale con esperienza decennale nel campo sviluppo web, di cui vado fiero.
Tra i vari interventi, quello che ho apprezzato di più è stato quello di Luca Mascaro, che ha proposto in maniera piuttosto provocatoria il social network nella pubblica amministrazione.
Ne è emerso che su internet, in particolare nei social network, l’elemento TRUST, tradotto come “verità” è un elemento percepito e limitato dai contenuti che gli attivisti dei social network distribuiscono alla massa di navigatori internet.
La verità è quindi nelle mani dei pochi partecipanti attivi/assidui ai social network, che descrivono i contenuti come meglio credono, convogliando l’attenzione della massa dei soli fruitori del web verso i loro messaggi.
Nasce quindi la consapevolezza di diventare opinion leaders (ad esempio le blogstar), il modo più redditizio per esibire pubblicamente il proprio Ego.
Controllando quindi le opinioni altrui su larga scala è possibile quindi controllare le opinioni della massa che rappresenta il vero oggetto del sistema consumistico occidentale. L’oggetto bramato da multinazionali e piccole medie imprese.
Eccomi di ritorno dalla PHP Conference di Francoforte. Ho assistito a diverse conferenze con tema PHP, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il successo che ha riscosso il dibattito intitolato “Frameworks, yes or not?”.
La sala era gremita, tutti volevano ascoltare i rappresentanti dei più famosi framework attualmente in circolazione: Zend, Ez Components e Symfony.
I tre framework più sviluppati, contemporaneamente nella stessa stanza, in carne ed ossa! Incredibile. La gente ha quindi assistito ad un dibattito che in realtà non è mai esistito, perché “quale framework usare?” è una domanda retorica, come lo è: “Qual’è il framework migliore?” e tutti erano d’accordo su “yes”.
Insomma una sega mentale collettiva, che ha visto i protagonisti elogiare i propri prodotti da una parte, e dall’altra il pubblico che rivolgeva domande con incluse almeno due parole “clients” o “customer”, nel senso che chissenefrega se ce l’avete ben sviluppato il framework. Noi dobbiamo guadagnare soldi con PHP.














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