Questa settimana Microsoft ha lanciato il suo nuovo sistema operativo Windows 2008 server (aka Longhorn).
La presentazione del sistema operativo ha principalmente mostrato i notevoli vantaggi resi dalla virtualizzazione dei datacenter (oramai palesi anche ai topi che li infestano), dopo di che ha mostrato quanto sia semplice ed immediato installare questo o quell'altro servizio "con pochi click".
Ogni volta che lo dicono un brivido ed un tremore mi prendono, tanto da dover far ricorso alla memoria a lungo termine, pensando a qualche utile ed ostica regola iptables per riprendermi.
Ho apprezzato che il concetto di monopolio sia odiato da Microsoft quasi quanto lo odio io proprio perché loro odiano soltanto quello della concorrenza. Su questo possiamo concedergli una attenuante, se si fosse trattato di un'altra software house proprietaria non sarebbe successo diversamente.
Nonostante si parlasse di virtualizzazione, area in cui Microsoft fa capolino soltanto adesso, l'unica volta che si è sentito il nomr del vero monopolizzatore (n.d.T. VMWare) è stato per voce di uno dei partner esterni a Big M. Inoltre si è sentita dire anche la parola Linux, almeno due volte ma non si tratta proprio di una novità: si è letta anche nella press release di Ballmer di pochi giorni fa, relativa alla famigerata interoperabilità per la quale proprio in questi giorni sempre Big M ha preso una sonora multa. Insomma, se lo dice il capo... Si può dire.
Comunque mi ha deluso che abbiano scambiato Linux per il sistema operativo libero GNU, nel senso che dicevano "Questo è Linux", poi nei grandi schermi si vedeva il desktop virtualizzato di Gnome.
A meno che non intendessero specificatamente il Kernel Xen prodotto da Novell (l'unico che certificano al supporto tecnico), devono essersi sbagliati, visto che Linux è soltanto uno dei Kernel del sistema operativo GNU. Il più famoso.
Ho apprezzato la bella presenza delle hostess ma soprattutto l'eleganza dei partecipanti nello sfoggiare cappottini da Project Manager e l'elevato numero di persone al cellulare durante le pause intente a delegare questo o quel compito.
Ad un certo punto si è formato un piccolo capannello di telefonisti mobili nei dintorni del torpedone navetta: appena si è messo in moto il rombo li ha fatti scappare come un nugolo di mosche allontanate dal piatto.
Al pomeriggio era previsto un aperitivo con buffet, al quale per caso mi sono trovato un'ora prima dell'inizio e quindi in pole position.
A tutti i partecipanti è stato rilasciato in licenza il kit con Visualstudio e Windows Server 2008, per giocherellare coi pochi click e managerare quindi un bel project da presentare ai propri clienti, o al proprio superiore del reparto IT con tante bellissime slide.
Nel pacchetto era presente anche tantissimo materiale cartaceo patinato, di grammatura non inferiore ai 170gr che elogiava le caratteristiche fuffose dei partner Microsoft. Il tutto finito nel cestino dell'IC+ che mi riportava a Bologna.

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