Free Software Foundation rilascia la Licenza GPL 3

La licenza GPL è stata definitivamente aggiornata alla versione numero 3.

Richard Stallman: “Da quando abbiamo fondato il movimento software libero, più di 23 anni fa, la comunità del software libero ha sviluppato migliaia di programmi utili che rispettano la liberta dei loro utilizzatori. I programmi sono contenuti nel sistema operativo GNU/Linux: nei computer, nei cellulari, nei server internet, nei router wireless, nei sistemi "embed", e quant'altro. La maggiorparte di questi programmi usa la licenza GNU General Public License per garantire ad ogni utilizzatore la libertà di eseguire, studiare, adattare, migliorare e ridistribuire il software, [...]"

GPL3 free software La versione 3 della licenza migliora le garanzie assicurando che l'utilizzatore possa modificare il software libero contenuto nel proprio computer personale, assegnandogli le autorizzazioni d'uso dei brevetti.

Jeremy Allison, parlando a nome degli sviluppatori di Samba, dichiara: "secondo noi la nuova licenza è un grande miglioramento della vecchia GPL v2", e che "è necessario aggiornarsi per avere a che fare con le nuove minaccie al software libero che sono emerse da quando la versione 2 è stata pubblicata".

In 18 mesi la bozza è stata aggiornata quattro volte:

Dopo aver ascoltato tanti gruppi diversi durante il processo di pianificazione, siamo stati capaci di scrivere una licenza che incorpora un largo spettro di necessità. Ma cosa anche più importante, questi diversi gruppi hanno avuto l'opportunità di trovare un accordo su problemi comuni alla comunità del software libero di oggi: brevetti software, "tivoizzazione", e Informatica perfida (n.d.T.: DRM e TCPA)

La Tivoizzazione e l'Informatica Perfida sono pratiche che inibiscono l'utente nell'uso e nella modifica del software. In pratica bloccano l'esecuzione del software modificato. Entrambe sono pratiche che introducano l'uso di caratteristiche hardware maligne, come il DRM.

La licenza GPL3 non limita le caratteristiche del software, in particolare non proibisce l'uso del DRM ma proibisce l'uso delle pratiche maligne che inibiscono l'utente.

Karl Berry, un esperto sviluppatore del sistema operativo GNU e del software Texinfo, afferma che: "la GPL è la licenza fondamentale mantenere unita la comunità del software libero, e la versione 3 è un eccellente lavoro di aggiornamento della licenza per assicurare i diritti del software libero, nella realtà del mondo informatico attuale."

Già più di quindici grandi progetti che fanno parte di GNU hanno già adottato la nuova licenza, e nei prossimi mesi seguiranno altri.

Anche per mezzo dell'arroganza di Richard Stallman la FSF incoraggia i responsabili dei progetti di software libero, e le persone coinvolte nello sviluppo del sistema operativo GNU ad adottare la nuova licenza: "Molto tempo è stato speso e tanto lavoro è stato fatto nei confronti di questa licenza, ora è compito degli sviluppatori adottare la licenza GPL 3 con lo scopo di migliorare la protezione delle proprie libertà intellettuali, e di quelle degli utilizzatori del software libero.

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