Il "decreto Bersani" oramai noto per la questione dei costi di ricarica telefonica, oltre che agli operatori di telefonia cellulare, ha colpito anche gli operatori ADSL.
Il decreto in vigore già dal 1 maggio dichiara fuori legge la durata minima di 12 mesi dei contratti ADSL e delle TV a pagamento, quindi è stato introdotto il così detto: "costo di disattivazione" del servizio ADSL.
Se disdici prima dei 12 mesi, ti costa almeno 40€. Se superi i 12 mesi la disattivazione è gratuita. Le chiamano penali.
Le associazioni dei consumatori sono in subbuglio e c'hanno pure ragione, se più diplomaticamente avessero messo una cifra meno alta, ma fissa, non solo il primo anno; nessuno se ne sarebbe accorto e di conseguenza nessuno si sarebbe indignato.

commenti
Si me ne sono reso conto, è davvero una cosa inammissibile, ho adsl di libero da 7 anni ora voglio eliminarla che da quando wind è in mano all'egiziano ha segnato il suo declino inesorabile e io soldi a questa persona non voglio darne più, parlando con un operatore del 155 mi ha confermato quello da te detto, il mio contratto è stato rinnovato (tacitamente) a marzo e quindi dovrei aspettare un anno o pagare la penale, suggerimenti?? Però il modem WiFi non glielo restituirò è l'unica cosa che mi funziona da Dio.
Di solito lasciare il modem in comodato gli costa meno che andarlo a riprendere a casa del ex cliente.
Io ho quello di Fastweb e quello di Telecom (il Bewan) di norma cmq mi pare che se il bene ceduto in contratto di comodato non viene più reclamato entro una decina d'anni dalla scadenza del contratto, diventa usucapione: dopo 20 anni diventa di tua proprietà.
Parlando della ADSL di Libero, il vero problema è il "Bandwidth shaping" che operano sulle connessioni di Emule, di cui sembra che sul contratto non vi sia traccia.
Ciao
Scusa se scrivo qua.
Ma non riesco a scaricare il tuo plugin di Wordpress per spreadshirt.
Non è che gentilmente mi dici dove posso trovarlo..
Ti ringrazio
Nuzzo
Invia nuovo commento