Oramai da diversi giorni è stato pubblicato Firefox 2, che introduce diversi miglioramenti, soprattutto di usabilità.
Per aggiornare su linux, ed in particolare su Ubuntu, non è necessario eseguire a scimmietta questo o quello script sh o affidarsi ciecamente ad applicazioni di automazione che modificano i depositi apt. O ancora peggio incasinare le dipendenze del sistema a pacchetti.
Basta fare come di solito si fa con i software opzionali (optional).
- Si fa il backup delle impostazioni, che indovina... stanno dentro ~/.mozilla/firefox
- Si scarica il tarball da Mozilla dentro /tmp, così al reboot (stasera?
sarà cancellato automaticamente) - Si estrae il software compilato dentro una directory propria, firefox in questo caso
- Si prendono i privilegi di root, e si sposta la directory con il software contenuto dentro /opt, che appunto contiene il sofware optional
- Si identifica la posizione del programma principale dentro al sistema, i programmi per tutti gli utenti di solito si trovano dentro /usr/bin appunto
- Si rinomina il programma di firefox 1.5, perché altrimenti sarebbe sovrascritto, e si fa il link simbolico soft (il collegamento su Windows) del nome vecchio, a quello nuovo che abbiamo messo prima in /opt
- Si riavvia firefox, e si riprende a far quello che avevamo interrotto
Il bello naturalmente è farlo a manazza, dal terminale. Ma non fate come me, che per mettere la directory firefox dentro /opt ho messo /opt dentro /tmp/firefox con tutti gli altri programmi installati.
Sfido che non la trovavo più! 

commenti
cazzo nn ho voglia di leggere tutto
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