Come avviare Firefox in automatico su Ubuntu GNU/Linux

L'interfaccia grafica di GNU/Linux permette di usare i workspaces, o desktop virtuali.

Il vantaggio è che si possono facilmente mantere aperte più applicazioni contemporaneamente su destop diversi, ma l'abitudine a chiudere il browser dopo aver visitato questa o quella pagina è dura a morire.

Quindi ogni volta che mi trovo a ricercare un'altra pagina mi tocca di nuovo aprire il browser che avevo chiuso in precedenza.

Nonostante abbia configurato la scorciatoia di tastiera Win+W, la mia pigrizia non ha limiti. Allora mi sono preparato uno script da inserire nelle crontab. Ogni minuto questo semplice script controlla se Firefox è aperto e se non lo è lo avvia lui.

Quel che segue è il contenuto del file runFFox.sh che mi sono salvato nella directory home ed a cui ho dato privilegi in esecuzione.

#!/bin/bash
FF=`pstree | grep firefox | wc -l`
if [ $FF -lt 1 ];
then
	env DISPLAY=:0. /usr/bin/firefox
fi

Tale script va inserito nell'elenco delle operazioni pianificate di Linux: le crontab. Io l'ho messo a scadenza di ogni minuto.

Per scoprire come funzionano le crontab è sufficiente una breve ricerca nel World Wide Web.

Altrimenti un sudo apt-get install gnome-schedule installerà l'interfaccia grafica a cron.

Sfruttando inoltre il plugin state di XGL Compiz su Ubuntu GNU/Linux, è possibile aprire l'applicazione desiderata nel workspace desiderato, piuttosto che in quello visualizzato attualmente.

Per aggiungere la configurazione personalizzata bisogna aprire gconf (Applicazioni » Strumenti di sistema » Editor della configurazione).

Sulla sinistra selezionare: /apps/compiz/plugins/state/screen0/options, e sulla destra selezionare viewport tramite un doppio click.

Il bottone "aggiungi" permette di inserire la stringa di configurazione, la cui sintassi è la seguente:

p:mozilla-firefox-bin:1

La stringa è suddivisa in tre parti dal segno di due punti, la prima parte indica a che tipo di oggetto ci stiamo riferendo: (p = processo, t = titolo esatto della finestra, w = tipo di finestra), la seconda parte indica l'oggetto, in questo caso il nome del processo della finestra di firefox, il terzo indica quale schermo virtuale assegnargli.

La stessa sintassi si può usare per la proprietà di trasparenza (opacity), ad esempio si può decidere di avere tutti i terminali di console trasparenti facendo doppio click su opacity, inserendo la seguente stringa:

p:/usr/bin/gnome-terminal:67

In questo caso 67 indica la percentuale di opacità delle finestre gnome-terminal.

Se ancora non avete installato il nuovo windows manager per Ubuntu GNU/Linux, vi consiglio di seguire l'articolo che ho scritto qualche giorno fa, che descrive come installare XGL Compiz su Ubuntu GNU/Linux, senza compilare alcun sorgente.

commenti

Pertanto un visitatore dopo 2 anni ha esposto:

emm volevo solo sapere come riavviare firefox!

Detto questo, tassoman dopo 19 ore ha espresso:

Apri il terminale e scrivi

killall firefox

Poi lo riapri normalmente... ? Pat Pat

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