Questo è l'anno del wireless. Le città brulicano di accesspoint, e fortunatamente quelli configurati in sicurezza tramite WPA iniziano ad aumentare.
Molte delle reti wireless, soprattutto quelle aziendali non sono protette adeguatamente; i dati contenuti rischiano di essere facilmente rubati, oppure nei casi più fortunati le reti non protette vengono "soltanto" utilizzate per scopi criminiosi anonimi, download non autorizzato, spamming o quant'altro.
Ma quest'anno non dovremo preoccuparci soltanto di questo. Infatti per l'Agosto del 2006 è in programma la conferenza Black Hat a Las Vegas, uno dei più importanti appuntamenti tra hackers e "sicurezza".
Nel 2004 vennero messi alla luce i problemi del Bluetooth, che a tutt'ora non sono stati risolti dalle case produttrici e che si sono aggravati per la presenza di circa 200 tipi di virus circolanti tramite Bluetooth.
Il 2006 invece è l'anno del WiFi. Una delle vulnerabilità scoperte da alcuni hackers, è che alcuni drivers WiFi permettono l'accesso ai maleintenzionati, facendo guadagnare i privilegi sul computer preso di mira soltanto per il fatto di avere l'antenna accesa in ascolto. Senza che sia necessariamentte associato ad alcuna rete, per intenderci.
Il problema, dicono gli hackers è che i driver per i dispositivi WiFi sono stati progettati senza prendere in considerazione adeguata la sicurezza.
Deduco che sia successo nella frenesia di cavalcare l'onda wireless. Ma bisogna considerare che spesso i dispositivi provengono dalla Cina, costano poco e probabilmente per questo valgono poco.
Attendiamo quindi notizie in Agosto, quando le vulnerabilità saranno dichiarate e decine di depressi con manie di protagonismo metteranno a disposizione di centinaia di script kiddies exploits belli che pronti, da utilizzare magari in attesa alla stazione oppure durante una conferenza...

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