Toshiba Satellite A100-170 e GNU/Linux ottima scelta

Un paio di mesi fa ho acquistato il mio primo portatile: il Toshiba Satellite A100-170.

Nonostante siano oramai dieci anni che sono collegato ininterrottamente ad internet, ancora non avevo acquistato il portatile, perché bene o male ero sempre riuscito a scroccare quello aziendale. Ma adesso che sono libero professionista me lo sono acquistato.

Inizialmente ero fermamente deciso per un HP di cui adesso non ricordo nemmeno più il modello, ma leggendo negli articoli passati probabilmente l'ho scritto.

All'ultimo minuto, dopo un breve consulto con AlberT su ICQ scelsi il Toshiba Satellite A100-170.

A due mesi di distanza sono ancora fermamente soddisfatto della scelta, nonostante siano usciti nuovi modelli ed il prezzo sia già calato di 200-300€.

Qualcuno mi chiese se il Toshiba Satellite A100-170 scaldasse molto; non scalda assolutamente in maniera fastidiosa, soltanto il necessario.

Putroppo però il radiatore di rame l'hanno messo nel lato sinistro, ed io che sono mancino mi strino il polso, o mi brucio i polpastrelli toccando la trackball rovente. Pat Pat

Ero convinto che questo notebook fosse senza TCPA, invece mi devo ricredere, infatti qualcun'altro mi ha fatto notare che tutti gli intel dual-core hanno il Fritz Chip integrato. Merda

Motivo per cui con il kernel-2.6.12 di Ubuntu Breezy Badger tutte le periferiche apparivano sconosciute. Con Ubuntu Dapper Drake invece si aggiorna al kernel-2.6.15 ed il modulo per il Fritz Chip.

L'aggiornamento del kernel comporta il vantaggio che buona parte delle periferiche installate vengono riconosciute, mentre prima non succedeva (miracoli del DRM Triste )

Con il nuovo kernel è possibile ibernare in harddisk senza problemi. Si iberna, si spegne da solo, stacchi la corrente, riaccendi ed in pochi secondi è già pronto per essere sfruttato a pieno, inoltre il boot di Dapper è notevolmente velocizzato.

Five si meravigliava che su GNU/Linux non si riuscisse ad ascoltare due suoni contemporaneamente; con il nuovo kernel anche questo problema è risolto, le applicazioni possono accedere contemporaneamente alla scheda audio.

Con Dapper inoltre la gestione del wireless è notevolmente migliorata. Grazie a Network Manager attualmente alla versione 0.6.

Inoltre per installare XGL è un attimo, anche se non si possono sfruttare i contorni finestra personalizzati, e si dica che non è molto stabile. Va bene per far :drol: sbavusciare gli amici.

L'audio è decente. Di solito gli altoparlanti dei notebook sono inaffrontabili. Questo ha due casse karman/kardon Harman Kardon, che non so assolutamente chi sia (sarà una marca famosa) e comunque sia se la cava anche in uffici rumorosi. Banana

Una pecca potrebbe essere l'assenza di Line In, anche se presa microfono e presa cuffie sono posizionate in maniera intelligente sotto al touchpad.

Il sistema per leggere CD e DVD a computer spento funziona egregiamente (tral'altro è una versione di GNU/Linux personalizzata, che occupa sui 250Mb dopo la partizione di windows).

Complessivamente un buon acquisto, che culo. Gnam

commenti

Allora, Roberto dopo 14 ore ha esternato:

Ahah, mi piace la tua recensione, soprattutto le cacche e le banane (niente doppi sensi please Grind ).

Anche io ero inizialmente indirizzato sul Toshiba, poi ho scelto un DELL Inspiron 9800 da 17" equipaggiato con una nvidia 7800go e gli altri ammennicoli del caso, in quanto cercavo più che altro un desktop replacement performante dove poter far girare Linux in maniera ottimale e l'aspetto trasportabilità non mi interessa molto.

Ovviamente come prima cosa ho subito installato Ubuntu Dapper che ha preso il posto dell'orrido WinMediaCenter "spacciato" con il laptop. Ubuntu ha riconosciuto al volo tutto il riconoscibile (devo provare wireless e bluetooth che sembrano configurati bene, ma sono momentaneamente sprovvisto di periferiche per il test finale) e va che è una favola. Ho effettuato le personalizzazioni del caso ed installato XGL (con i repos di compiz.net) come ambiente grafico di default e, detto in tutta sincerità, senza abilitare plugin quali dock, water e rain, lo trovo nel complesso abbastanza stabile (per ora nessun problema), tantè che ce l'ho come server grafico di default Sorriso

CiauZ!

Pertanto un visitatore dopo 20 ore ha commentato:

Guarda che è la "Harman Kardon" e non "karman/kardon" ed è anche molto conosciuta (almeno dagli audiofili).

Certo in questo caso parliamo di speaker per portatili, quindi la qualità è relativa.

Riguardo al TCPA, mi trovi daccordo è da evitare come la peste.
Il problema è che tra poco sarà impossibile acquistare macchine sprovviste di sta ciofeca, mentre oggi evitarle non è semplice nemmeno per gli utenti più accorti (anche tu pensavi d'averla sfangata) No!

Dopo, Tassoman dopo 1 giorno ha espresso:

Grazie per il chiarimento... Di HiFi non ne so mezza. gha!

Me la cavo meglio col WiFi. Okkiolino

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