Email certificata, email raccomandata

Il caro Martin, mi segnala un articolo comparso su Repubblica, che spiega ai "vessati dallo spam" una innovazione tecnologica senza precedenti, in cui l'Italia eccelle come primatista.

La posta elettronica certificata, o meglio... raccomandata!

Il decreto, ha spiegato il ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, "disciplina l'utilizzo della posta elettronica certificata non solo nei rapporti che cittadini ed imprese intrattengono con la pubblica amministrazione, ma anche nelle relazioni tra uffici pubblici, come pure tra privati". "Il provvedimento - ha aggiunto - è un atto di modernità e siamo tra i primi paesi al mondo ad aver varato una simile disposizione".

Per forza! All'estero chi sarebbe così scellerato da approvare una legge che regolamenti lo 0.1% delle email spedite in tutto il paese?

Ma non è finita, perché si tratta di posta raccomandata? È presto detto nelle prossime righe.

"La posta elettronica certificata - ha commentato ancora soddisfatto Stanca - è una grossa innovazione perché l'e-mail è sempre più diffusa [...]". Ovviamente non avranno valore legale le "semplici" mail ma solo quelle certificate da uno speciale software e da speciali gestori. "Il servizio - ha spiegato ancora Stanca - sarà acquistabile sul mercato e fornito da operatori qualificati e certificati".

Ecco che sorgono i primi dubbi: Chi certifica che il software non sia stato manomesso? -_-'

Per esserne completamente certi, che rimanga intonso, sarebbe necessario che si trattasse di software libero, a sorgente aperto. Ma come è facile presumere, ci stiamo sbagliando.

Ovviamente sarà software proprietario, costruito dalle imprese certificate, le quali avranno già da tempo fatto il diavolo a quattro per accaparrarsi "i diritti" di distribuzione del servizio.

Il decreto regolamenta i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici: l'invio e la ricezione. "Certificare" queste fasi significa che il mittente riceve dal proprio gestore di posta una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dell'eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il suo gestore di posta invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna, con l'indicazione di data ed orario, a prescindere dalla apertura del messaggio.

Wow! Che innovazione... Ma non è da oltre quindici anni che funziona così? ghghgh

Forse i messaggi d'errore inviati dal Mailer-Daemon sono spam scritto in una lingua blasfema incomprensibile (inglese), redatti da un adulatore di satana (daemon)!

Il problema è che non possiamo saperlo, perché non ci siamo mai presi la briga di leggerli, o tradurli. Solo cestinarli. Quindi non possiamo sapere che i server di posta, se non riescono a spedire la mail, rispondono già da più di dieci anni con un messaggio di errore.

Inoltre ammettendo che la posta certificata arrivi a destinazione dopo aver pagato una cifra aggiuntiva per fare la stessa cosa che fanno le email normali (anche gratuitamente). Non sapremo mai se il destinatario ha letto il nostro messaggio. Ehi ma è la stessa cosa che succede adesso! EEK!

Quanto ai rischi che importanti comunicazioni possano andare perdute per colpa dei virus informatici, Stanca ha assicurato che verrà creato un doppio filtro da parte dei gestori (del mittente e del destinatario), obbligandoli a bloccare l'invio e la ricezione in caso di presenza di virus e a segnalarlo al mittente.

Ormai credo che qualsiasi amministratore di rete assennato abbi il dovere di installare sempre un antivirus ed un antispam su qualsiasi server di posta.

Forse do per scontate troppe cose, come ad esempio che qualche ISP privilegiato con amicizie politiche sia stato ben raccomandato.

commenti

Perciò MarvinGay dopo 20 min ha proferito:

"Verba Volant Scripta Manent" unito a "Carta Canta" renderanno veramente difficile l'affermarsi di questa tecnologia...
Basta pensare che nemmeno tanto tempo fa, per aprire un sito con suffisso .it, bisognava fare un fax!!! Facevi tutto su internet, ma al momento di registrarsi bisognava stampare tutto e mandare un fax!!!
Un Fucks!!!
Per certi aspetti veramente avanti, ma purtroppo per tanti altri, "La Terra dei Cachi"!!!
100AMORE

Così silvia dopo 6 ore ha risposto:

Si mandano ancora i fax per il .it -___-"!!!

Dopo di che Alessandro dopo 2 settimane ha narrato:

Parole sante, anzi santissime.

Ma sappiamo tutti che in Italia vige la religione di stato: il dio soldo e la madonna lira.

Amen

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