Ti senti triste? Solo? Demoralizzato? La tua ragazza ti ha lasciato (fino alle 19), i tuoi gatti dormono incuranti di ciò che fai? Allora è il momento giusto per approfittare della quiete.
Con la scusa della depressione, procurati una bella bisteccona di vitello (nel mio caso da mezzo chilo) spenderai qualche euro, ma ne vale la pena (piuttosto che un pacchetto di sigarette).
Una buona bottiglia di San Giovese, possibilmente discreto. Il tavernello dallo alle piante.
Peperoni arrostiti, patate o zucchine, insomma il contorno che preferisci.
Armati di micro-onde e bistecchiera in ghisa, si comincia il rito.
Se la bistecca era congelata, va scongelata nel micro-onde. Attenzione a non cuocerla. Due minuti di sbrinatore intervallati da tempi di recupero (tipo palestra) andranno benissimo. Da ripetere ad oltranza fino ad ottenere la consistenza normale.
Ottenuta la bistecca a temperatura ambiente, bella sanguinolenta, rimirarla leccandosi i baffi. Procurarsi la bistecchiera rigorosamente in ghisa e scaldarla. Scaldarla, scaldarla.
Prima che si incendi qualcosa, o che siano emanati vapori strani, tossici, o quant'altro; riporre l'amata bistecca ancora sanguinolenta sulla bistecchiera, ben stesa, assicurandosi di aver calato la fiamma, ma non troppo.
Il trucco per avere la bistecca al sangue infatti è l'intensità del fuoco. "Cuocerla poco" non basta. Richiede il giusto fuoco, ma si tratta di una sensibilità che si può sviluppare soltanto dopo aver avuto una certa esperienza con fiamme, fuochi notturni e braciolate con gli amici.
A fine cottura si scodella nel piatto, e si aggiunge il sale e un filino d'olio d'oliva extravergine se proprio ci tenete. Mi auguro che non abbiate ceduto alla tentazione di inzozzare la bistecchiera prima di arrivare a questo punto altrimenti potete anche smettere di leggere.
Ora il momento atteso: il primo taglio. Il primo taglio è quello più importante, la carne è ancora calda, sprizza sangue ed odora in maniera sublime, inoltre gode di priorità geografica, nella topografia del piatto.
Ultimo accorgimento: da questo momento non dovrete più alzarvi dalla tavola, "altrimenti godrete solo a metà", pertanto ricordatevi del contorno, del pane e della bottiglia di San Giovese, che i più saggi avranno già provveduto ad assaporare durante la cottura.

commenti
Poi però non andare in depressione perché diventi grasso
Io no di sicuro, semmai dovresti stare attento te.
Poi ti lamenti "ueh i miei omini non si muovono" ed i tuoi soldatini non corrono...
Si ma io son grosso
se non erro si scrive "sangiovese"
hey tassoman! complimenti! simpatico il blog!
Ecco la nostra bistecca alla fiorentina alla brace
ciao tassoman! questa si che è una bella bistecca!
Anche il tuo sito non è male! lolz!
grazie...
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