Oggi è stata rilasciata la terza versione del sistema operativo GNU/Linux Ubuntu, basato su Debian, la mia distribuzione preferita.
Brevemente per i più introdotti, sono elencate le seguenti migliorie, chi non è introdotto può tranquillamente passare alla parte dopo l'elenco di migliorie che troverà sicuramente più interessante come lettura:
- La nuova versione del desktop Gnome 2.12.1 che presenta migliorie nell'interfaccia promesse già da fine luglio.
- OpenOffice.org 2.0 (Beta2) tutto da provare. Anche se c'è scritto beta, è un'applicazione talmente complessa che per scrivere e leggere documenti e fogli di calcolo va più che bene.
- X.org 6.8.2 con supporto ampliato per le periferiche hardware
- Facilitazione della procedura di installazione dei pacchetti, che è già facile di suo ma è stata ulteriormente velocizzata
- Kernel 2.6.12.6 con aggiornamenti dei drivers e supporto per le ultime periferiche in vendita. Tra cui i dispositivi di input BlueTooth
- Boot grafico, non è una novità ma è più piacevole.
Di solito chi intende passare ad utilizzare GNU/Linux come sistema operativo lo fa perché è esasperato dal comportamento dei sistemi operativi di Microsoft.
L'esperato di solito corrisponde alla descrizione di un utente indipendente, che inizia a voler pensare con la propria testa, piuttosto che beccarsi il sistema consumistico preimpostato che è stato studiato in attente strategie di marketing dai dipendenti di Bill Gates.
Fatta questa premessa, il risvegliato si trova in uno stato simile a quello di Neo in Matrix, che decide di prendere un'altra strada ma non sa da che parte andare.
Di solito l'esasperazione porta a fare mosse false, tipo dimenticare di fare backups, formattare con leggerezza, avere la smania di mollare il vecchio per il nuovo.
Prima di tutto credo che sia necessario avere un backup, magari su CD o al limite su un secondo hard disk dei propri dati. Meglio ancora se si è avuta l'accortezza di salvare le proprie cose infatti su un hard disk che non continene il sistema operativo odiato.
Detto questo, se proprio non siete ancora convinti di essere esasperati, è sufficiente provare una distribuzione Live, come ad esempio Knoppix che si masterizza su cd e si avvia al boot. Prende possesso del computer, senza necessariamente dover formattare il vecchio sistema, per una o più prove e via è più che sufficiente.
Io la consiglio sempre vivamente, specialmente ai più scettici che sono più portati ad intestardirsi a fare cose che non si possono fare, creando eventualmente danni/problemi da affibbiare generalmente a Linux, piuttosto che a se stessi.
Chi invece è sicuro di essere esasperato ma non può permettersi un bel Mac nuovo, oppure ha già provato i CD Live e si è deciso (finalmente), dovrebbe provare certamente Ubuntu GNU/Linux che adesso possiede anche una community tutta italiana.
Perché proprio Ubuntu GNU/Linux? L'installazione è abbastanza facile, non vengono fatte domande mistiche ma soltanto geografiche, robe del tipo "che ore sono? In che fuso orario siamo?"
Inoltre la maggiorparte dell'hardware in commercio viene riconosciuto automaticamente e la configurazione è un ottimo compromesso tra il "metto solo quel che mi pare" e il "voglio che tutto funzioni perfettamente".
Essere Root su Ubuntu non è necessario, ed inoltre è sconsigliato. Infatti all'installazione, la password che viene richiesta è quella del proprio account utente, il quale sarà poi libero di "fare danni" come root soltanto digitando un apposito comando. Quindi per baglio, è difficile che si faccian danni, soltanto volontariamente.
L'installazione è crocette, questo sì quello no. Grazie ad APT vengono calcolate le dipendenze ed auto suggerite. Inoltre per l'interfaccia grafica è disponibile una breve descrizione per ogni pacchetto software, perché GNU è talmente ampio che è davvero impossibile sapere cosa facciano tutti i pacchetti.
Inoltre ad ogni aggiornamento di sistema vengono integrati nuovi pacchetti nelle liste di download.
Perché proprio Ubuntu e non Mandrake o Fedora? Beh sinceramente non saprei. Il sistema a pacchetti, di APT è stato inserito oramai da tutti, anche Gentoo Linux, che è la distribuzione più faidate e smanettona.
Scegliere una distribuzione è abbastanza simile a scegliere un lavoro. Uno prova diversi mestieri, poi capisce in quale si trova più a suo agio.

commenti
Illeggibile e noioso. Stasera verrai punito
Allenati, l'altra volta ti sei ritirato. Ed i russi han vinto la guerra.
Come Hitler, ma più gay.
se almeno alla fine dell'articolo avessi insinuato di una storia fra Ubuntu e Fedora...
E' che non si capisce un cazzo. E' poco divulgativo. Sto qua dovrebbe fare l'impiegato grafico di un sito internet invece che scrivere
in miniera, di quelle cinesi però
Tutta invidia perché io son figo e voi state a guardare. :O
sei OBESO
E poi sei gay visto che ti interessi delle perfromance altrui. E per questo perrai (?)
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