Come convertire gli utOnti al software libero

Prima di partire per le vacanze ho avuto una discussione in merito al concetto di software libero e software commerciale a sorgente chiuso, nella cui testa del personaggio il ricordo dovrebbe ancora rimbalzare nel cervello, come la particella di sodio, con una pseudo etichetta neurale "Linux contro Microsoft".

Proprio per gli esiti di questa discussione il tale personaggio, che in questo caso non necessita nemmeno del nome proprio (considerata la miriade di persone che la pensano allo stesso modo), ha dimostrato la limitata funzionalità delle connessioni logiche di pensiero, che dimostrano ulteriormente la infondatezza e l'inadeguatezza della sua tesi.

Essenzialmente affermava che il grande merito di Microsoft fosse stato quello di permettere a chiunque di utilizzare il computer. Senza questa società non ci sarebbe stata la divulgazione informatica.

Da notare è che il primo nome di sistema operativo/marca/azienda citato nella discussione non l'ho menzionato io, anzi non ho assolutamente menzionato nessun tipo di marca durante la discussione. Mi son limitato ad introdurre il concetto di sorgente free, distinguendo chiaramente che non significa gratuito, bensì libero.

Il tale continuava ad affermare che il suo sistema operativo preferito aveva questa mirabolante capacità, io gli ho fatto notare i principali limiti del software aperto, ed inoltre che quella corrente di sviluppatori è nata soltanto dal 1976 dopo la divulgazione della Lettera aperta agli Hobbisti del software firmata da Bill Gates.

Naturalmente i programmatori esistevano già da un bel pezzo, unix anche.

Per il personaggio la storia dell'informatica iniziava con Windows 1 (che forse è il primo che ha acquistato) prima di esso il nulla.

Ho cercato in tutti i modi di fargli notare che unix è un sistema operativo ben più complesso e completo dell'altro. Ma in qualsiasi salsa glielo dicevo, era impossibile che si convicesse.

Il risultato è stato che è arrivato anche a contraddirsi quando ha cercato di paragonare le due correnti di pensiero:

  • Personaggio: "Ammettiamo che io sono uno sviluppatore open source, prendo il tuo software, cambio una virgola e lo rivendo. Guadagno sul tuo lavoro!" (tono entusiasta)
  • Tassoman: "D'accordo, ammettiamo, io sono quello che ha sviluppato il software che tu rivendi facendo soldi alle mie spalle. Il cliente ti chiede di modificare una virgola e tu non sai da dove iniziare perché non hai nemmeno letto il codice sorgente. La licenza Open Source ti obbliga a dichiarare chi prima di te ha sviluppato tale software, il cliente si rivolge a me, e io ti fotto il cliente.
  • Personaggio: "..." (basito)

Insomma, nemmeno dopo questa parentesi non si è convinto, ha continuato ad affermare la sua opinione, anche quando Silvia gli ha fatto notare che non è giusto che nella stragrande maggioranza delle scuole di programmazione Microsoft proponga alle scuole stesse, ma anche agli insegnanti, vantaggiose condizioni economiche in cambio della loro scelta di insegnare visual basic al posto del più omnifunzionale C++ o multipiattaforma Java.

Un paio di settimane fa, quando ero in ferie è uscita questa notizia, che mi son malauguratamente perso: "A Bolzano l'open source irrompe a scuola", brevemente la notizia è che la provincia di Bolzano ha scelto di utilizzare software open source, non tanto per questioni economiche, quanto per le questioni filosofiche legate al fatto che la possibilità di ampliare la conoscenza, l'istruzione ed il sapere non devono essere di proprietà di pochi individui ma bensì alla portata di tutti.

Concludendo vi chiederete, ma come ho fatto a convertire l'utOnto da sistema operativo commerciale a sistema libero, se è rimasto convinto delle sue idee?

Semplicemente ho scoperto che ci sono due tipi di ut0nti, quelli chiusi e quelli aperti. Infatti alla discussione erano presenti entrambi i miei genitori, i quali essendo "vergini" di cognizioni tecniche ed informatiche, non hanno avuto alcun problema a comprendere le mie motivazioni aperte, che fino a 30 fa circa erano la norma di vita.

Quelli chiusi sono come il Personaggio, che meritano di pagare altri affinché scelgano per loro in quale modo usare il cervello, e mettere in pratica le idee.

Quelli aperti invece come i miei genitori vedono la necessità di dover acquistare la licenza come una limitazione della propria libertà creativa, tant'è che adesso mio padre che possiede due computers, è entusiasta di OpenOffice.org ed ha scoperto che il filtro antispam di Thunderbird funziona meglio del suo dito che deve cancellare le emails di spam, anche quelle in inglese che non capisce, non conoscendo la lingua.

commenti

Per di più Orellator dopo 4 ore ha divulgato:

Mi sfugge dove sia il pecoreccio in tutto questo discorso... Non s'era detto +corna +tette e +culi?

Così Tinto dopo 1 ora ha manifestato:

bravo! siamo con te!

ORELLATOR FOR PRESIDENT

Tassoman dopo 8 min ha comunicato:

Ah già, scusate... Zitto!

Look

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.

Rosik Beccatevi sto giochino allora

Per di più silvia dopo 43 min ha rivelato:

inoltre perchè non dire che il Personaggio per autoconvincersi visto che la sua tesi si stava sgretolando come un frollino panna e cacao nel latte (aho c'ho fame) ad un certo punto ha iniziato a interrompere chiunque, a cambiar discorso e ad alzare la voce proporzionalmente al suo autoincasinarsi

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