Tassoman ze Bassman

Quando scrivo di innovazioni tecnologiche qualcuno storge il naso, arriccia le orecchie ed esclama "uff che palle". Altri invece vogliono sapere solo dei gossip dei colleghi.

Questa volta invece scrivo del mio basso, Yamaha RBX-170 che ho pagato 220€ all'incirca due annetti fa.

Per un anno giacque pressoché inutilizzato, fino a quando non mi chiamò Antonello, l'amico di Marco (chi cazzo è sto qua?), l'amico di Lerch (aaah! ecco!) il quale mi invitò a suonare con loro.

La sera dopo uscimmo, andammo a bere una pigra birra in un locale non distante da via valdossola, ed un paio di settimane dopo eravamo già in saletta.

Non mi ero preparato nessuna canzone, e a dire il vero facevo proprio cacare. Comunque provando e riprovando, alla fine ho dedotto che fosse necessario prendere delle lezioni di basso, che si stanno perpetuando.

Ho anche acquistato un pedale multieffetto, per dare del gas... Che non uso mai, perché chi suona bene c'ha il tocco e non è necessario usare grandi effetti speciali.

Per quanto mi riguarda gli Escape attualmente hanno al loro attivo la seguente scaletta:

  1. Delusa, Vasco
  2. Vertigo, U2
  3. With or without you, U2
  4. Balliamo sul mondo, Ligabue
  5. Prima di andare via, Neffa
  6. My Sharona, Knack
  7. altre...

A dire il vero, soltanto le prime 4 ci vengono fuori in maniera ascoltabile, roba che un concerto lo facciamo in 15 minuti, poi tutti a casa. Ma la vera perla è il giro Blues a ruota libera che può anche durare più di 10 minuti da solo e sul quale mi sto architettando principalmente ad intuito ma anche con un tocco tecnico dato dalle lezioni.

Insomma, se vi sposate, non chiamateci. Se fate una festa, non chiamateci. Se la festa la fanno degli altri, non chiamateci lo stesso.

Almeno per ora. Poi quest'inverno si vedrà.

commenti

Dopo, Tinto dopo 5 ore ha espresso:

ma la chitarra usa linux?

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